Informazioni utili da leggere dopo aver ricevuto un massaggio di psicosomatica dell'Anima per la donna che sta ricercando un concepimento




Dopo il Massaggio di Psicosomatica dell’Anima in un Momento di Ricerca del Concepimento


Hai appena vissuto un trattamento speciale, profondo e amorevole, durante il quale non ci siamo presi cura soltanto del tuo corpo, ma abbiamo creato uno spazio dedicato anche alla tua anima, al tuo grembo, alle tue emozioni e al tuo personale rapporto con la maternità.

Durante questo incontro ho scelto di trattare il tuo corpo con la stessa delicatezza, attenzione e rispetto che avrei utilizzato se una gravidanza fosse già iniziata.

Non perché attraverso il massaggio vogliamo convincere il corpo che una gravidanza esista quando non sappiamo se sia così, ma perché desideriamo portare dentro di te un’informazione differente: la possibilità di accogliere, di aprirti alla vita e di permettere al tuo corpo di sentirsi sostenuto, senza pressione e senza dover raggiungere necessariamente un risultato.

Attraverso l’ascolto del corpo, il lavoro con gli Esseri di Luce, l’energia buona del Reiki, i rimedi naturali e tutto ciò che è emerso durante il trattamento, abbiamo lavorato sulle emozioni, sulle tensioni e sulle convinzioni profonde che potevano avere bisogno di essere ascoltate, accolte e trasformate.

Il massaggio diventa così uno spazio nel quale non chiediamo al corpo di fare qualcosa, ma gli permettiamo di lasciare andare ciò che è pronto a lasciare andare e di ritrovare progressivamente maggiore fiducia, apertura e armonia.

C’è però una parte di questo percorso che per me è fondamentale ricordarti: noi non lavoriamo per forzare una gravidanza e non chiediamo agli Esseri di Luce di realizzare un desiderio indipendentemente da ciò che appartiene al tuo cammino.

Tutto il lavoro avviene nel rispetto assoluto del tuo libero arbitrio e del tuo massimo bene.

Essere mamma, inoltre, può assumere molte forme differenti nel corso di una vita.

Si può diventare mamma attraverso il proprio grembo e il parto, attraverso l’adozione, ma la propria energia materna può trovare espressione anche nella cura di un animale, nella nascita e nella crescita di un progetto, nell’accompagnamento di qualcuno o in altri modi che magari oggi non riesci ancora a immaginare.

Nessuna di queste possibilità deve essere decisa in anticipo e nessuna viene imposta durante il trattamento.

Il mio compito non è dirti quale debba essere la tua strada, ma accompagnarti a incontrare sempre più profondamente il tuo personale modo di essere mamma in questa vita, aiutandoti contemporaneamente a liberare e trasformare quelle emozioni sgradevoli, paure, ferite, aspettative o tensioni che possono essersi accumulate intorno al desiderio di maternità.

Se nel tuo cammino c’è la maternità attraverso il tuo grembo, questo percorso sarà orientato ad accompagnarti e facilitare interiormente tutti quei passaggi che possono aiutarti a sentirti maggiormente aperta, fiduciosa, accogliente e in connessione con il tuo corpo.

Se invece la vita dovesse condurti verso una forma differente di maternità, il lavoro potrà accompagnarti gradualmente anche nell’accogliere ciò che incontrerai, senza vivere questo percorso come un fallimento o come qualcosa che ti è stato tolto, ma continuando ad ascoltare ciò che la tua esperienza sta cercando di mostrarti.

Ed è proprio per questo che considero questo trattamento particolarmente prezioso quando viene inserito all’interno di un percorso.

Un singolo incontro può già aprire uno spazio importante e allo stesso tempo concedersi più momenti nel tempo permette di accompagnare ciò che emerge senza pretendere che tutto venga compreso o trasformato immediatamente.

Ogni trattamento può incontrarti in un punto differente del tuo cammino e lavorare su ciò che, proprio in quel momento, è pronto a essere accolto.

Nei prossimi giorni il lavoro iniziato durante il massaggio potrà continuare a essere integrato.

Potresti percepire una profonda pace o una maggiore connessione con il tuo grembo, sentirti emotivamente più leggera, avere bisogno di riposare maggiormente oppure accorgerti che riaffiorano emozioni, ricordi, immagini, sogni o intuizioni.

Potresti percepire sensazioni nel basso ventre, avere maggiore stimolo a urinare o semplicemente sentire il desiderio di prenderti cura di te con maggiore dolcezza.

E potresti anche non avvertire nulla di particolare.

Non hai bisogno di cercare necessariamente un segnale o di attribuire immediatamente un significato a ciò che accade.

Lascia che l’esperienza trovi il proprio spazio dentro di te.

Durante il trattamento abbiamo volutamente evitato alcune zone del corpo proprio perché ho scelto di accompagnarti con la delicatezza che avrei riservato a una donna già in gravidanza.

Anche questo gesto possiede un valore simbolico profondo: per un momento non abbiamo chiesto al tuo corpo «quando accadrà?», ma gli abbiamo offerto uno spazio nel quale sperimentare l’accoglienza, la protezione e la possibilità.

Se desideri continuare il percorso, possiamo incontrarci settimanalmente o ogni quindici giorni per accompagnare più profondamente ciò che emerge oppure una volta al mese per mantenere uno spazio costante di ascolto e connessione oppure nei momenti in cui senti maggiormente il bisogno di ritornare a te stessa.

Non esiste una frequenza che debba andare bene per tutte: possiamo costruire il percorso ascoltando ciò che emerge incontro dopo incontro.

Nei giorni successivi puoi continuare ad accompagnare ciò che abbiamo iniziato bevendo acqua, rispettando maggiormente i tuoi ritmi, concedendoti riposo quando ne senti il bisogno e movimento quando senti che il corpo lo desidera.

Puoi scrivere ciò che emerge, annotare sogni, intuizioni ed emozioni, appoggiare le mani sul ventre con dolcezza e scegliere parole gentili verso te stessa.

Non per controllare il processo o accelerarlo, ma per continuare a costruire dentro di te uno spazio di ascolto, fiducia e accoglienza.

E soprattutto vorrei che questo percorso non diventasse un’altra cosa che devi riuscire a fare bene.

Non devi essere sempre positiva, non devi smettere di desiderare, non devi eliminare ogni paura e non devi dimostrare di essere pronta.

Anche la tristezza, la rabbia, la stanchezza, l’impazienza e i momenti nei quali fai più fatica possono trovare posto qui.

Possiamo accogliere anche quelli.

La maternità non è soltanto qualcosa che un giorno potrebbe arrivare dall’esterno.

È anche un’energia che puoi iniziare a conoscere dentro di te: nel modo in cui ti ascolti, ti proteggi, ti nutri, crei, ami e impari a prenderti cura di ciò che per te ha valore.

Questo percorso non vuole prometterti quale sarà la forma attraverso cui la maternità entrerà nella tua vita.

Vuole accompagnarti affinché tu possa incontrarla nel modo più autentico possibile per te, lasciando che ciò che è nel tuo massimo bene trovi la propria strada e i propri tempi.

Se avrai bisogno di raccontarmi ciò che emerge nei prossimi giorni, potrai scrivermi.

Sarò felice di accompagnarti, passo dopo passo, con rispetto per la tua storia, per i tuoi tempi e per ciò che la tua anima sceglierà di vivere.

Ti auguro di continuare questo cammino con dolcezza verso te stessa, ricordandoti che non devi forzare la vita perché possa fiorire.

Puoi creare spazio, prenderti cura del terreno, ascoltare ciò che nasce dentro di te e permettere alla vita di mostrarti, poco alla volta, quale forma desidera prendere.

Con infinito rispetto e amore.

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