La carta dell'accudimento





La carta dell'Accudimento


Se hai scelto intuitivamente la carta dell’Accudimento, gli Esseri di Luce e il tuo inconscio desiderano riportare dolcemente la tua attenzione sul modo in cui ti prendi cura degli altri e, soprattutto, sullo spazio che riesci a riservare a te.

Forse sei una persona capace di esserci, di ascoltare, di sostenere, di occuparti delle necessità di chi ami, di accorgerti di ciò che manca ancora prima che venga chiesto e di offrire con naturalezza il tuo tempo, le tue energie e il tuo amore.

Tutto questo è una parte meravigliosa di te, ma questa carta arriva per ricordarti che l’accudimento non dovrebbe avere una sola direzione.

Anche tu hai bisogno di essere accolto, ascoltato, protetto e nutrito, e non sempre questo significa aspettare che sia qualcun altro a farlo per te.

A volte la persona che oggi ha maggiormente bisogno delle tue attenzioni sei proprio tu.

Prenderti cura di te non significa diventare egoista, allontanarti dagli altri o smettere di essere disponibile: significa riconoscere che anche i tuoi bisogni hanno dignità, che anche la tua stanchezza merita ascolto, che anche il tuo corpo può chiederti riposo, che anche le tue emozioni hanno bisogno di uno spazio in cui poter esistere senza essere immediatamente messe da parte per occuparti di qualcun altro.

Il tuo inconscio potrebbe mostrarti questa carta proprio perché nel tempo hai imparato ad associare l’amore al fare, al dare, all’essere utile, al prenderti cura di qualcuno, mentre ora sei invitato a scoprire una forma di amore più completa, nella quale puoi anche ricevere, fermarti, lasciarti aiutare e domandarti con sincerità: “di che cosa ho bisogno io, in questo momento?”.

Gli Esseri di Luce ti invitano a rivolgere verso di te la stessa delicatezza che sai offrire alle persone che ami.

Osserva come ti parli quando sei in difficoltà, quanto rispetti i tuoi tempi, quanto ascolti i segnali del tuo corpo, quanto spazio concedi alle cose che ti fanno stare bene e quante volte, invece, continui a rimandarti perché sembra esserci sempre qualcosa o qualcuno che viene prima.

Non devi meritarti il diritto di prenderti cura di te e non devi arrivare allo sfinimento prima di concederti una pausa.

Puoi accudirti anche nelle piccole cose: scegliendo ciò che ti fa bene, dicendo un no quando ne senti la necessità, concedendoti silenzio, riposo, bellezza, nutrimento, leggerezza, oppure semplicemente permettendoti di non fare nulla per qualche momento.

Questa carta può anche invitarti a osservare quanto sei capace di lasciarti accudire dagli altri, perché talvolta siamo bravissimi a dare ma molto meno abituati a ricevere.

Permettere a qualcuno di esserci per noi non ci rende fragili: significa riconoscere che l’amore può circolare in entrambe le direzioni.

L’Accudimento arriva quindi come un invito a creare un nuovo equilibrio tra ciò che doni e ciò che conservi per te, tra l’esserci per gli altri e l’esserci per te stesso.

Non ti viene chiesto di amare meno gli altri, ma di smettere di escluderti dalle persone che ami.

Tu fai parte delle anime di cui sei chiamato a prenderti cura.

Forse, oggi, questa carta è semplicemente una carezza che ti ricorda: puoi aprire le braccia agli altri, ma ricordati di lasciare sempre uno spazio, dentro quelle stesse braccia, anche per te.

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