Informazioni utili da leggere prima dell'incontro di Meditazione in movimento di gruppo ispirata alla Kundalini Osho



ALCUNE INDICAZIONI PRIMA DELLA MEDITAZIONE IN MOVIMENTO ISPIRATA ALLA KUNDALINI OSHO

Per vivere l’esperienza nel modo più confortevole possibile, ti consiglio di indossare abiti morbidi e comodi, che ti permettano di muoverti liberamente senza sentirti costretto.

Durante la parte in movimento lavoreremo senza scarpe, quindi potrai rimanere a piedi nudi oppure utilizzare dei calzini, scegliendo ciò che ti fa sentire maggiormente a tuo agio e stabile nei movimenti.

Ti consiglio inoltre di non arrivare subito dopo un pasto particolarmente abbondante, perché durante la prima parte della pratica il corpo sarà in movimento.

Allo stesso tempo, non è necessario arrivare a digiuno: ascolta semplicemente le necessità del tuo corpo.

Porta con te una bottiglietta d’acqua, che potrai utilizzare quando ne sentirai il bisogno.

Prima dell’inizio ti chiederò di togliere eventuali oggetti che durante lo scuotimento o la danza potrebbero risultare scomodi, muoversi molto o impigliarsi, come occhiali, gioielli particolarmente lunghi o altri accessori.

Potrai lasciarli tranquillamente accanto al tuo tappetone.

Durante le fasi di scuotimento e danza libera, soprattutto se sceglierai di utilizzare la mascherina sugli occhi, sarà importante mantenere entrambi i piedi all’interno dello spazio del tuo tappetone, senza spostarti per la stanza.

Potrai muovere liberamente tutto il corpo, lasciandoti accompagnare dalla musica, ma il tappetone diventerà il confine del tuo spazio personale: questo permetterà a tutti di vivere l’esperienza con maggiore sicurezza, evitando di urtare i mobili presenti nella stanza o le altre persone.

Se in qualsiasi momento dovessi perdere l’orientamento, sentirti poco stabile o semplicemente avere bisogno di vedere ciò che ti circonda, potrai naturalmente aprire gli occhi o togliere la mascherina.

La mascherina è soltanto uno strumento che può aiutare a rivolgere maggiormente l’attenzione verso l’interno e non deve mai diventare un limite.

Durante la pratica cerca di concederti la possibilità di non anticipare ciò che accadrà.

Non hai bisogno di prepararti, allenarti o sapere meditare: sarà la mia voce ad accompagnarti nei diversi passaggi e potrai semplicemente ascoltare, momento dopo momento, ciò che il tuo corpo ti comunica.

Se durante l’esperienza dovessero emergere emozioni, risate, lacrime, il bisogno di rallentare oppure semplicemente nessuna sensazione particolare, non sarà necessario bloccare o provocare nulla.

Tutto potrà essere accolto nel rispetto dei tuoi tempi e dei tuoi confini.

Ti chiedo infine di segnalarmi prima dell’inizio della pratica eventuali condizioni fisiche, dolori, limitazioni nei movimenti, vertigini o altre situazioni che ritieni importante io conosca, così che possa aiutarti ad adattare alcuni passaggi alle tue necessità.

Arriva semplicemente così come sei.

Al resto penseremo insieme, un passaggio alla volta.

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