Esseri di Luce della Gentilezza



ESSERI DI LUCE DELLA GENTILEZZA

Hai scelto di aprirti agli Esseri di Luce della Gentilezza perché una parte profondissima di te sta chiedendo più dolcezza, comprensione e delicatezza nel modo in cui vivi te stesso, gli altri e ciò che sta accadendo nella tua vita.

Non li hai scelti attraverso la logica: il tuo inconscio ha scelto per te questo messaggio perché sa che, proprio ora, hai bisogno di ricordare che non tutto deve essere affrontato con forza, rigidità o resistenza e che esiste un modo più amorevole di attraversare anche ciò che è difficile.

Gli Esseri di Luce non arrivano mai per caso.

Arrivano quando l’anima è pronta a ricordare qualcosa che forse, nella velocità della vita quotidiana, ha dimenticato: la gentilezza non è debolezza, non è arrendevolezza e non significa permettere agli altri di oltrepassare i propri confini.

La gentilezza è una forza.

È la capacità di scegliere consapevolmente come desideri stare nel mondo, anche quando ciò che accade intorno a te potrebbe invitarti a reagire diversamente.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza possono accompagnarti proprio in questo: nel ritrovare parole più amorevoli, gesti più consapevoli, pensieri più delicati e un modo di relazionarti che non abbia bisogno di ferire né te stesso né gli altri.

Il fatto che il tuo inconscio abbia scelto proprio loro può indicarti che stai attraversando, o che sei pronto a lasciare alle spalle, una fase nella quale sei stato particolarmente duro con te stesso, hai preteso molto da te oppure hai continuato a giudicarti per ciò che avresti potuto fare diversamente.

Forse hai rivolto a te stesso parole che non avresti mai utilizzato con qualcuno che ami.

Forse hai considerato alcuni tuoi errori come prove del fatto che non fossi abbastanza capace, abbastanza forte o abbastanza meritevole.

Ora puoi iniziare a cambiare linguaggio.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza vogliono ricordarti che anche tu meriti la stessa comprensione che così facilmente sai offrire alle persone che ami.

Essere gentile con te stesso significa imparare a riconoscere quando sei stanco, quando hai bisogno di fermarti, quando qualcosa ti ferisce, quando hai commesso un errore e quando semplicemente stai facendo del tuo meglio con gli strumenti che possiedi in questo momento.

Non significa smettere di crescere.

Significa scegliere di crescere senza maltrattarti.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza sono presenze luminose che puoi immaginare accanto a te ogni volta che desideri riportare amore, rispetto e delicatezza in una situazione.

Non appartengono a un particolare credo o dogma: puoi accoglierli semplicemente come energie d’amore che ti accompagnano nel ricordare quanto può essere potente una parola pronunciata con cura, un gesto fatto con il cuore o una presenza capace di accogliere senza giudicare.

Il tuo inconscio ha scelto questo messaggio anche per ricordarti una cosa molto semplice e importante: ogni gesto lascia una traccia.

Una parola gentile può cambiare il momento che una persona sta attraversando.

Un sorriso può farla sentire vista.

Un ascolto sincero può farla sentire meno sola.

Un piccolo gesto apparentemente insignificante può arrivare esattamente nel punto in cui qualcuno aveva bisogno di ricevere un po’ di amore.

E questo vale anche per te.

A volte la gentilezza che stai aspettando dagli altri è proprio quella che puoi iniziare a donare a te stesso.

Puoi domandarti: “se in questo momento fossi la persona che amo di più al mondo, come mi parlerei?”.

Ascolta la risposta.

Forse useresti parole differenti.

Forse ti concederesti più tempo.

Forse smetteresti di pretendere da te una perfezione impossibile e inizieresti semplicemente a riconoscere il cammino che hai già percorso.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza possono aiutarti anche nelle relazioni.

Essere gentili non significa dire sempre di sì.

Non significa evitare ogni conflitto, mettere continuamente gli altri prima di te o rimanere in silenzio quando qualcosa ti fa stare male.

Puoi essere gentile e dire di no.

Puoi essere gentile e mettere un confine.

Puoi essere gentile e allontanarti.

Puoi essere gentile e dire ciò che senti.

La vera gentilezza non ti chiede di abbandonare te stesso per rendere felice qualcun altro.

Ti insegna, invece, che puoi proteggere ciò che sei senza avere bisogno di ferire.

Puoi imparare a essere fermo senza diventare duro, sincero senza essere aggressivo, presente senza annullarti e amorevole senza dimenticare i tuoi bisogni.

Ci saranno anche momenti nei quali la gentilezza degli altri potrebbe non arrivare.

Potresti incontrare persone che non riescono a comprenderti, parole che ti feriscono, atteggiamenti che senti distanti dal tuo modo di essere o situazioni nelle quali avresti desiderato ricevere maggiore delicatezza.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza non ti chiedono di fingere che questo non faccia male.

Ti invitano a non permettere che la durezza incontrata lungo il cammino trasformi il tuo cuore in qualcosa che non ti appartiene.

Puoi proteggerti senza diventare ciò che ti ha ferito.

Puoi scegliere di interrompere una conversazione, prendere distanza o stabilire un limite e continuare comunque a custodire dentro di te la tua capacità di essere gentile.

Il tuo inconscio potrebbe averti portato fino a questo messaggio anche perché desidera mostrarti quanto sei sensibile alle parole, ai gesti e all’energia con cui le persone entrano in relazione con te.

Forse senti profondamente ciò che accade intorno a te.

Forse una parola brusca rimane dentro di te più a lungo di quanto vorresti, mentre un gesto sincero riesce a toccarti nel profondo.

Questa sensibilità non deve necessariamente essere combattuta.

Può diventare una risorsa quando impari a proteggerla e, nello stesso tempo, a utilizzarla per portare nel mondo ciò che tu stesso desideri incontrare.

E dentro questo messaggio esiste anche un altro dono: la gentilezza può essere contagiosa.

Un gesto ne può generare un altro.

Una persona che si sente accolta può diventare più disponibile ad accogliere.

Una persona che riceve una parola buona in un momento difficile potrebbe portare quella stessa delicatezza nell’incontro successivo.

Non puoi sapere fino a dove arriverà un gesto compiuto con amore.

Forse il tuo compito non è vedere tutto ciò che produrrà.

Forse è semplicemente scegliere di compierlo.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza desiderano accompagnarti anche verso una maggiore attenzione alle piccole cose.

Non servono necessariamente grandi azioni per portare luce nella vita di qualcuno.

A volte basta ricordarsi di chiedere sinceramente “come stai?”, ascoltare la risposta senza avere fretta, lasciare passare qualcuno, ringraziare, offrire il proprio aiuto, fare un complimento sentito, rispettare il silenzio di chi ne ha bisogno o semplicemente esserci.

La gentilezza vive spesso proprio nelle cose che sembrano più piccole.

E forse è per questo che possiede una forza così grande: può entrare nella quotidianità senza fare rumore.

Ogni volta che scegli consapevolmente una parola più amorevole, un gesto più rispettoso o un pensiero più comprensivo, stai creando qualcosa.

Stai scegliendo quale energia desideri portare nel mondo.

Hai scelto questo messaggio perché potresti essere all’inizio di una fase nella quale la tua anima desidera vivere con maggiore delicatezza, autenticità e consapevolezza.

Il tuo inconscio vuole ricordarti che non hai bisogno di diventare più duro per affrontare la vita.

Puoi diventare più forte continuando a essere gentile.

Gli Esseri di Luce della Gentilezza sono con te.

Ti aiutano a ricordare il valore delle parole, dei gesti, dell’ascolto, della comprensione e di tutte quelle piccole scelte attraverso le quali l’amore diventa qualcosa di concreto.

E ora che hai scelto consapevolmente di aprirti alla loro presenza, puoi iniziare a riconoscere sempre più occasioni nelle quali scegliere la gentilezza verso gli altri e, soprattutto, verso te stesso.

Accogli la loro presenza.

Accogli la loro delicatezza.

Accogli la possibilità di trattarti con lo stesso amore che desideri portare nel mondo.

Sii gentile con gli altri.

Sii gentile con la vita.

E ricordati di esserlo anche con te stesso.

Il tuo inconscio, scegliendo proprio questo messaggio, è venuto a ricordartelo.

VISUALIZZAZIONE - LA LUCE DELLA GENTILEZZA

Questa breve visualizzazione ti aiuta a fermarti per qualche istante, lasciare andare il rumore dei pensieri e portare l’attenzione alla presenza degli Esseri di Luce della Gentilezza.

Puoi farla ogni volta che senti il bisogno di ritrovare dolcezza, comprensione e delicatezza, soprattutto nei momenti nei quali ti accorgi di essere particolarmente duro con te stesso o con ciò che stai vivendo.

Non devi riuscire a vedere o percepire qualcosa di particolare: attraverso un’immagine molto semplice permetti al tuo inconscio di aprirsi alla sensazione di essere accolto e di poter scegliere la gentilezza.

“Chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi. Immagina una piccola luce calda e dorata al centro del tuo cuore. A ogni respiro questa luce diventa un po’ più grande e avvolge dolcemente tutto il tuo corpo. Immagina che gli Esseri di Luce della Gentilezza siano accanto a te e lascia che questa luce renda più morbide le parole che rivolgi a te stesso. Rimani qualche istante in questa sensazione e lascia nascere dentro di te una certezza: posso scegliere la gentilezza, anche verso di me.”

RINGRAZIAMENTO AGLI ESSERI DI LUCE DELLA GENTILEZZA

Puoi leggere lentamente queste parole ogni volta che desideri entrare maggiormente in contatto con gli Esseri di Luce della Gentilezza.

Non devi fare altro: leggile con calma, cercando semplicemente di essere presente a ciò che stai dicendo.

Ringraziare per qualcosa come se fosse già presente ti aiuta a spostare l’attenzione dalla durezza alla comprensione, dal giudizio all’accoglienza e dalla reazione alla possibilità di scegliere consapevolmente come desideri portare te stesso nel mondo.

Attraverso la ripetizione puoi rendere sempre più familiare dentro di te la capacità di utilizzare parole amorevoli, rispettare i tuoi confini, riconoscere i bisogni degli altri e trattare anche te stesso con maggiore delicatezza.

Puoi leggerlo una volta oppure ripeterlo ogni volta che ne senti il bisogno.

Cari Esseri di Luce della Gentilezza, grazie perché siete accanto a me. Grazie perché mi aiutate a portare più dolcezza nelle mie parole, nei miei pensieri e nei miei gesti. Grazie perché mi insegnate a essere gentile con gli altri senza dimenticare me stesso. Grazie perché mi aiutate a rispettare i miei confini con amore e a esprimere ciò che sento con delicatezza e sincerità. Grazie perché mi ricordate di parlarmi con comprensione anche quando sbaglio, quando sono stanco e quando qualcosa non accade come avrei desiderato. Grazie perché mi aiutate a riconoscere tutte le piccole occasioni nelle quali posso portare amore nella vita di qualcuno. Grazie perché attraverso di voi ricordo che la gentilezza è una forza e che ogni gesto compiuto con il cuore può lasciare una traccia di luce. Grazie perché mi aiutate a essere più comprensivo, presente e amorevole con gli altri, con la vita e con me stesso. Grazie per la vostra presenza, per la vostra delicatezza e per tutto l’amore con cui accompagnate il mio cammino. Grazie perché siete con me.”

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