La carta dell'Equinozio d'Autunno




LA CARTA DELL'EQUINOZIO D'AUTUNNO

Se hai scelto la carta dell’Equinozio d’Autunno, gli Esseri di Luce e il tuo inconscio desiderano accompagnarti in un momento di passaggio, ricordandoti che non tutto ciò che si conclude rappresenta una perdita e che, a volte, lasciare andare è uno degli atti d’amore più profondi che possiamo compiere verso noi stessi.

L’autunno non trattiene le foglie che hanno terminato il loro ciclo: permette loro di cambiare colore, di staccarsi e di tornare alla terra, sapendo che proprio quello spazio apparentemente vuoto sarà necessario affinché, quando arriverà il momento, possa nascere qualcosa di nuovo.

Anche dentro di te potrebbe esserci qualcosa che ha raggiunto la propria naturale conclusione: un’abitudine, una convinzione, una paura, un legame con il passato, un modo di vederti, un progetto, un’aspettativa o semplicemente una versione di te che ti ha accompagnato fino a qui, ma che ora non ti rappresenta più completamente.

Non devi necessariamente sapere subito che cosa sia, né costringerti a lasciare andare qualcosa prima di sentirti pronta.

Questa carta non parla di strappi, ma di maturazione.

Ti invita piuttosto ad ascoltare ciò che dentro di te sta cambiando spontaneamente e a fidarti di quei piccoli segnali attraverso i quali la tua anima ti mostra che una stagione sta terminando e un’altra si sta preparando.

L’Equinozio porta con sé anche il simbolo dell’equilibrio tra luce e oscurità, perché per un breve momento il giorno e la notte si incontrano quasi nella stessa misura.

Gli Esseri di Luce potrebbero quindi invitarti a riconoscere entrambe queste parti dentro di te: ciò che ami mostrare e ciò che ancora tieni nascosto, la sicurezza e la fragilità, la gioia e la malinconia, ciò che hai già compreso e ciò che rimane ancora avvolto nel mistero.

Non hai bisogno di essere sempre luce per essere degna d’amore, così come non devi avere tutte le risposte per continuare il tuo cammino.

Anche le tue zone d’ombra possono essere ascoltate, accolte e amate, perché spesso custodiscono parti di te che stanno semplicemente aspettando di essere riconosciute.

Il tuo inconscio potrebbe inoltre volerti ricordare quanto sia importante raccogliere prima di lasciare andare.

Prima che gli alberi si spoglino, l’autunno offre i suoi frutti: allo stesso modo, prima di chiudere simbolicamente una stagione della tua vita, fermati a osservare ciò che essa ti ha donato.

Guarda quanta strada hai percorso, ciò che hai imparato, le persone che hai incontrato, le prove che hai attraversato, le consapevolezze che hai conquistato e tutte quelle piccole trasformazioni che forse, mentre accadevano, non sei riuscita a riconoscere.

Non guardare soltanto ciò che manca ancora: guarda anche ciò che oggi esiste grazie alla persona che sei stata.

Ringrazia ciò che ti ha accompagnato fin qui e poi concediti il permesso di non portarlo necessariamente con te per sempre.

Questa carta può arrivare proprio quando la tua anima sente il bisogno di alleggerirsi, rallentare e tornare all’essenziale.

Non tutto deve essere risolto immediatamente, non tutto deve continuare a crescere continuamente e non ogni momento della vita deve essere dedicato al fare.

Esistono stagioni per seminare, stagioni per fiorire, stagioni per raccogliere e stagioni nelle quali semplicemente tornare dentro di sé.

Forse questo è il tuo momento per ascoltarti un po’ di più, per proteggere le tue energie, per scegliere con maggiore consapevolezza ciò che desideri continuare a nutrire e ciò che invece puoi finalmente affidare alla terra.

Gli Esseri di Luce ti ricordano che lasciare andare non significa dimenticare, rinnegare o cancellare ciò che è stato: significa permettere a ogni esperienza di occupare il posto che le appartiene, senza essere costretta a portarne per sempre il peso.

Fidati quindi dei cambiamenti che senti muoversi dentro di te, anche quando ancora non riesci a comprenderne completamente la direzione.

Come l’albero non teme di perdere le proprie foglie perché custodisce dentro di sé la memoria della primavera, anche tu possiedi risorse, semi e possibilità che forse oggi non riesci ancora a vedere.

L’Equinozio d’Autunno arriva per sussurrarti che puoi onorare ciò che è stato, accogliere ciò che è e lasciare spazio a ciò che sarà.

Non avere fretta di conoscere la prossima stagione della tua vita: per ora ascolta questa, raccogline i doni, ringrazia ciò che si sta concludendo e permetti al tuo cuore di alleggerirsi.

Ciò che appartiene davvero al tuo cammino non ha bisogno di essere trattenuto con la forza, mentre ciò che è pronto ad andare può essere salutato con amore.

E proprio nello spazio che lentamente si libera dentro di te, qualcosa di nuovo potrà un giorno trovare il terreno giusto per nascere.




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