Informazioni utili da leggere prima del tuo incontro di Costellazione Famigliare Sistemica Individuale guidata dagli Esseri di Luce

INFORMAZIONI UTILI DA LEGGERE PRIMA DELLA COSTELLAZIONE FAMILIARE SISTEMICA INDIVIDUALE GUIDATA DAGLI ESSERI DI LUCE
Prima di arrivare alla tua Costellazione Familiare Sistemica Individuale, ci sono alcune cose che può essere utile conoscere per vivere l’esperienza con maggiore apertura e comprensione.
La prima è che non hai bisogno di arrivare sapendo quale sia l’origine del problema che desideri portare.
Anzi, quando possibile, prova a lasciare uno spazio aperto.
Potresti pensare che una difficoltà dipenda dal rapporto con tua madre e scoprire che il campo conduce altrove.
Potresti essere convinta che una dinamica appartenga alla tua infanzia e vedere emergere qualcosa legato a una generazione precedente.
Oppure ciò che apparirà potrebbe riguardare una parte della tua storia che non avevi mai considerato.
Non dobbiamo indovinare prima.
Abbiamo soltanto bisogno di un punto dal quale partire.
Per questo può essere utile arrivare con un tema che senti importante nella tua vita in questo momento.
Non deve essere formulato perfettamente e non occorre preparare un lungo racconto.
Può essere qualcosa di molto semplice: “continuo a vivere questa situazione e vorrei comprenderla”, “faccio fatica a trovare il mio posto”, “vorrei guardare il rapporto con questa persona”, “sento un blocco rispetto alla mia realizzazione”, “questa dinamica continua a ripetersi e non comprendo perché”.
Il tema ci offre una porta attraverso la quale entrare.
Poi sarà il campo a mostrarci dove è necessario guardare.
Durante la Costellazione potresti inoltre incontrare alcuni gesti simbolici che hanno un significato molto profondo all’interno della visione sistemica.
Uno di questi è l’inchino.
Se nel campo compariranno tua madre, tuo padre, i tuoi nonni o altri antenati che vengono prima di te, in alcuni momenti potrei invitarti a inchinarti simbolicamente davanti a loro.
L’inchino non significa sottomettersi.
Non significa dire che qualcuno aveva ragione.
Non significa giustificare ciò che una persona ha fatto, né cancellare eventuali difficoltà vissute nella relazione con lei.
Significa riconoscere un ordine.
Chi è venuto prima è grande rispetto a chi è venuto dopo.
I genitori vengono prima dei figli.
Gli antenati vengono prima dei discendenti.
Attraverso l’inchino possiamo simbolicamente riconoscere: “tu sei venuto prima di me, io sono venuta dopo di te e tu hai il tuo posto e io ho il mio”.
A volte proprio questo semplice movimento permette interiormente di smettere di stare, senza rendercene conto, in una posizione che non ci appartiene.
Questo ci conduce a un’altra dinamica importante che può emergere durante una Costellazione: la parentificazione.
La parentificazione avviene quando, all’interno del sistema familiare, un figlio assume simbolicamente un ruolo che appartiene ai grandi.
Può sentirsi responsabile della serenità di un genitore, cercare di salvarlo, proteggerlo, sostenerlo emotivamente oppure diventare inconsapevolmente colui o colei che deve tenere insieme la famiglia.
In quel momento l’ordine naturale può confondersi: il piccolo prova a diventare grande davanti al grande.
Anche da adulti possiamo continuare interiormente a occupare quella posizione senza rendercene conto.
Una Costellazione può permettere di vedere questo movimento e iniziare simbolicamente a scioglierlo, restituendo a ciascuno ciò che gli appartiene.
Questo non significa smettere di amare o di essere presenti per la propria famiglia.
Significa poter trasformare un amore che porta il peso dell’altro in un amore che riconosce i confini e i posti di ciascuno.
Il figlio può tornare figlio.
Il genitore può essere riconosciuto come genitore.
Ciò che appartiene ai grandi può rimanere ai grandi.
E il discendente può utilizzare maggiormente la propria energia per vivere la propria vita.
Durante il lavoro potrebbero quindi esserci momenti nei quali ti inviterò a pronunciare alcune frasi, a guardare un rappresentante, a inchinarti attraverso il pupazzetto, a cambiare la posizione di un babacetto oppure a compiere un piccolo gesto simbolico.
Non devi preoccuparti di ricordare nulla in anticipo e non dovrai sapere da solo che cosa fare.
Ti accompagnerò io passo dopo passo.
La cosa più importante sarà semplicemente ascoltare ciò che senti, senza cercare di produrre una risposta particolare.
E se qualcosa non ti risuona, se non comprendi una richiesta o se durante l’esperienza hai bisogno di fermarti e chiedermi qualcosa, puoi naturalmente farlo.
Non devi dimostrare nulla e non esiste un modo “giusto” di vivere una Costellazione.
Puoi arrivare con curiosità, rispetto e apertura, portando il tema che oggi senti più vivo dentro di te.
Non occorre conoscere già la strada.
È sufficiente sapere da quale punto desideri partire.
Al resto permetteremo di mostrarsi un passo alla volta, affidando il lavoro al campo e agli Esseri di Luce, nel rispetto di ciò che in quel momento è pronto per essere incontrato.
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