Incontro di Costellazione Famigliare Sistemica Individuale guidata dagli Esseri di Luce

INCONTRO DI COSTELLAZIONE FAMILIARE SISTEMICA INDIVIDUALE GUIDATA DAGLI ESSERI DI LUCE
Immagina di sederti davanti a un piccolo spazio di legno che per il momento è vuoto.
Accanto ci sono dei piccoli pupazzetti, diversi tra loro, che durante l’incontro potranno diventare simbolicamente te, tua madre, tuo padre, un figlio, il tuo compagno o la tua compagna, un antenato, una persona importante della tua storia oppure qualcosa che ancora non sappiamo di avere bisogno di incontrare.
Davanti a quello spazio non devi conoscere già le risposte.
Non devi sapere esattamente da dove nasce ciò che stai vivendo.
Non devi conoscere perfettamente la storia della tua famiglia.
Puoi semplicemente arrivare con ciò che oggi senti come una relazione che continua a farti soffrire, una situazione che sembra ripetersi, una difficoltà legata al denaro, una paura che non riesci a spiegare, la sensazione di non trovare il tuo posto, un blocco nella tua realizzazione, un rapporto familiare che vorresti comprendere più profondamente oppure una domanda che da tempo senti muoversi dentro di te.
Da quel momento il quadrato di legno davanti a noi diventerà il nostro campo morfogenetico e, poco alla volta, inizieremo a dare una forma visibile a qualcosa che fino a quel momento poteva essere percepito soltanto interiormente.
La Costellazione Familiare Sistemica Individuale guidata dagli Esseri di Luce è un’esperienza di ascolto, consapevolezza e trasformazione che permette di osservare la propria storia e il proprio sistema familiare all’interno di uno spazio completamente personale.
Ci saremo soltanto io e te.
Non saranno presenti altre persone e non verranno utilizzati rappresentanti umani.
Al loro posto lavoreremo attraverso dei piccoli pupazzetti, che io chiamo affettuosamente babacetti, e che verranno posizionati sul campo morfogenetico per rappresentare le persone o gli elementi che sarà necessario incontrare durante il lavoro.
Ognuno di noi appartiene infatti a qualcosa di molto più grande della propria storia individuale.
Prima di noi sono esistiti i nostri genitori, i nonni, i bisnonni e moltissimi altri antenati.
Attraverso di loro la vita è arrivata fino a noi e insieme alla vita abbiamo ricevuto risorse, capacità, forza, talenti e possibilità.
Secondo la visione sistemica, però, all’interno di una famiglia possono rimanere anche esperienze che non hanno ancora trovato pienamente il proprio posto: esclusioni, perdite, separazioni, segreti, rinunce, ingiustizie, difficoltà, destini dolorosi o situazioni delle quali magari oggi non conosciamo nemmeno l’esistenza.
A volte possiamo entrare inconsapevolmente in risonanza con queste storie attraverso quelle che vengono chiamate lealtà invisibili.
Una parte profonda di noi può continuare a essere fedele a qualcuno che è venuto prima, arrivando simbolicamente a ripetere un suo movimento.
Potremmo, per esempio, desiderare profondamente la prosperità e contemporaneamente avere difficoltà a permetterci di avere più di qualcuno della nostra famiglia che ha vissuto nella povertà.
Potremmo desiderare una relazione serena e ritrovarci continuamente dentro dinamiche di abbandono o separazione.
Potremmo sentire una tristezza che facciamo fatica a collegare alla nostra storia presente.
Potremmo avere la sensazione di doverci occupare di tutti, di non poter essere completamente felici oppure di non riuscire a trovare davvero il nostro posto.
Questo non significa che dietro ogni difficoltà debba necessariamente esserci un antenato o una dinamica familiare.
La Costellazione non parte da una risposta già decisa.
Non cerchiamo qualcuno a cui attribuire ciò che stiamo vivendo e non costruiamo una spiegazione con la mente.
Portiamo semplicemente il tema nel campo e osserviamo ciò che emerge.
Ed è qui che inizia la parte più particolare dell’esperienza individuale.
Un babacetto potrebbe essere scelto per rappresentare te e posizionato sul quadrato di legno.
Poi potrebbe emergere la necessità di aggiungerne un altro.
Potrebbe rappresentare tua madre, tuo padre, un antenato, il denaro, una relazione, una parte di te, una persona esclusa dal sistema oppure qualcosa che inizialmente non avevamo neppure preso in considerazione.
La posizione dei rappresentanti non viene scelta per creare una scena bella o razionalmente comprensibile.
Potresti sentire che un babacetto deve stare molto lontano dagli altri, che deve guardarne uno in particolare, che due rappresentanti devono essere vicini, che qualcuno deve voltarsi oppure che manca qualcosa.
E proprio attraverso questi piccoli movimenti una dinamica interiore può iniziare a diventare visibile davanti ai tuoi occhi.
Il babacetto naturalmente non parla e non sente al posto tuo.
È un rappresentante fisico e simbolico che ti permette di dirigere la tua attenzione verso ciò che sta emergendo nel campo.
In alcuni momenti potrò invitarti semplicemente a guardarlo.
A osservare che cosa accade dentro di te quando i tuoi occhi incontrano quel rappresentante.
Potrai anche appoggiare delicatamente un dito sul babacetto e rimanere per qualche istante in ascolto.
Non dovrai inventare nulla e non ci sarà una risposta giusta da trovare.
Potrebbe arrivarti una parola, una frase, un ricordo, un’immagine, un’emozione, una sensazione di vicinanza o di distanza, il desiderio di spostare quel rappresentante oppure potresti semplicemente accorgerti che qualcosa dentro di te cambia mentre lo osservi.
Anche non sentire apparentemente nulla può diventare parte dell’ascolto.
Io sarò accanto a te e, nello stesso momento, rimarrò anch’io in ascolto di ciò che emerge dal campo.
Ed è proprio per questo che l’assenza di rappresentanti umani non impedisce alla Costellazione di prendere forma.
Nella modalità di gruppo il campo utilizza anche le persone e ciò che esse percepiscono come rappresentanti.
Nella modalità individuale utilizziamo un linguaggio differente: il campo morfogenetico, la disposizione dei babacetti e ciò che tu e io percepiamo entrando in relazione con ciò che sta emergendo.
Il lavoro sistemico rimane, mentre cambia il modo attraverso il quale lo rendiamo visibile.
Alla base delle Costellazioni Familiari troviamo quelle che vengono chiamate Leggi dell’Amore, legate principalmente all’appartenenza, all’ordine e all’equilibrio all’interno del sistema.
Ogni persona appartenente a una famiglia ha diritto ad avere il proprio posto.
Anche chi è stato dimenticato.
Anche chi è morto molto presto.
Anche chi è stato giudicato o allontanato.
Anche chi non viene più nominato.
Quando qualcosa nel sistema non ha trovato pienamente il proprio posto, la Costellazione può permetterci simbolicamente di riconoscerlo e guardarlo in maniera nuova.
Non per cambiare il passato.
Non per giudicare chi è venuto prima.
E nemmeno per stabilire chi abbia avuto ragione o torto.
Ma per permettere a ciò che è stato di appartenere alla propria storia senza avere necessariamente bisogno di continuare a ripetersi.
Può allora nascere un movimento differente.
Possiamo riconoscere il destino di un antenato senza doverlo vivere al suo posto.
Possiamo amare qualcuno senza portarne il peso.
Possiamo onorare chi ha avuto poco permettendoci di avere di più.
Possiamo riconoscere chi è stato escluso senza dover diventare noi stessi esclusi.
Possiamo lasciare simbolicamente ai nostri genitori ciò che appartiene alla loro storia e tornare maggiormente al nostro posto di figli.
In questo modo l’amore non viene spezzato.
Può semplicemente trovare un ordine differente.
Durante questa particolare modalità di Costellazione, tutto il lavoro viene inoltre affidato e accompagnato dagli Esseri di Luce.
Prima e durante l’incontro chiederemo il loro sostegno affinché possa emergere ciò che in quel preciso momento è più importante per te vedere, riconoscere, accogliere e trasformare, sempre nel rispetto del libero arbitrio e dei tuoi tempi.
Per questo non possiamo sapere in anticipo dove ci condurrà il campo.
Potresti arrivare per una difficoltà di coppia e vedere emergere qualcosa appartenente alla tua famiglia d’origine.
Potresti portare un tema legato al denaro e incontrare simbolicamente una storia molto più antica.
Potresti voler comprendere una paura e accorgerti che il movimento importante riguarda il tuo posto all’interno della famiglia.
Oppure potresti trovare una risposta completamente differente da quella che avevi immaginato.
Non abbiamo bisogno di forzare il campo affinché confermi ciò che pensiamo.
Possiamo lasciarci sorprendere da ciò che mostra.
A volte sarà necessario inserire un nuovo rappresentante.
Altre volte spostarne uno.
Potrà esserci una frase da pronunciare guardando un babacetto.
Un riconoscimento.
Una restituzione simbolica.
Un movimento di avvicinamento o di separazione.
Oppure semplicemente il tempo necessario per guardare qualcosa che, fino a quel momento, era rimasto invisibile.
E lentamente la disposizione sul campo potrà cambiare.
Ciò che inizialmente appariva confuso potrebbe trovare un ordine nuovo.
Qualcuno potrebbe finalmente avere il proprio posto.
Ciò che sembrava appartenerti potrebbe mostrarsi sotto una luce differente.
E anche tu potresti iniziare a percepire qualcosa di nuovo dentro di te.
Uno degli aspetti più preziosi della Costellazione Individuale è proprio la sua intimità.
L’intero appuntamento è dedicato a te.
Non devi raccontare ciò che stai vivendo davanti a un gruppo e non ci sono altre persone che osservano il tuo lavoro.
Puoi prenderti il tuo spazio per entrare nella tua storia con i tuoi tempi, accompagnata passo dopo passo durante ciò che emerge.
Per questo la modalità individuale può essere particolarmente adatta se senti il desiderio di lavorare su qualcosa di molto personale, se preferisci non esporti davanti ad altre persone oppure semplicemente se senti che questo modo di vivere la Costellazione risuona maggiormente con te.
Non è necessario conoscere dettagliatamente il proprio albero genealogico.
Ciò che sai può naturalmente essere utile, ma non devi arrivare con tutte le informazioni sulla tua famiglia.
Puoi partire semplicemente da ciò che oggi sta accadendo nella tua vita.
Il resto lo incontreremo un passo alla volta, senza cercare di riempire ciò che non conosciamo con supposizioni.
La Costellazione ha una durata di circa un’ora, mentre l’appuntamento nella sua totalità può arrivare fino a circa un’ora e mezza.
Questo ci permette di avere inizialmente il tempo per accoglierti, ascoltare il tema che desideri portare e comprendere da dove partire, vivere poi la Costellazione e avere infine uno spazio per accogliere con calma ciò che è emerso.
Non tutto, però, deve necessariamente trovare una conclusione completa entro quell’ora.
Una Costellazione può aprire un movimento che continua a integrarsi anche successivamente.
Se al termine del tempo dedicato sentiremo che qualcosa è ancora in movimento, daremo l’intenzione affinché il lavoro possa continuare nel modo più armonioso e nei tempi più giusti per te e per il tuo sistema.
Nei giorni successivi potrebbe arrivare una nuova comprensione.
Potresti osservare una situazione con occhi differenti.
Potrebbe tornarti alla mente una frase.
Potresti accorgerti semplicemente di sentirti diversa rispetto a qualcosa che prima ti coinvolgeva profondamente.
Non occorre inseguire ciò che è accaduto né cercare continuamente di interpretarlo.
Puoi lasciare che l’esperienza sedimenti e trovi gradualmente il proprio posto dentro di te.
La Costellazione Familiare Sistemica Individuale guidata dagli Esseri di Luce diventa così uno spazio nel quale incontrare la propria storia senza combatterla.
Uno spazio per guardare con rispetto ciò che è venuto prima e, nello stesso tempo, ricordarti che amare la tua famiglia non significa necessariamente ripeterne i destini.
Puoi appartenere senza portare tutto.
Puoi ricordare senza trattenere.
Puoi onorare senza rinunciare alla tua vita.
E forse, davanti a quel piccolo campo di legno e a quei semplici rappresentanti, qualcosa che per molto tempo hai soltanto sentito potrà finalmente diventare visibile.
Non sappiamo in anticipo che cosa emergerà.
Possiamo però creare lo spazio perché ciò che è pronto per essere guardato possa mostrarsi.
E da lì iniziare un movimento nuovo.
Valore: 60 euro.
Quando: puoi prenotare la tua Costellazione Familiare Sistemica Individuale scegliendo uno degli spazi disponibili nella mia agenda, negli orari di apertura dello studio.
Modalità: incontro individuale dal vivo all’interno dello studio, in uno spazio riservato esclusivamente a te e al tema che desideri portare.
Campo morfogenetico: utilizzeremo un quadrato di legno che durante la Costellazione diventerà il campo morfogenetico, lo spazio simbolico e sistemico all’interno del quale prenderà forma il lavoro.
Rappresentanti: non vengono utilizzate altre persone. Sul campo verranno posizionati dei piccoli pupazzetti, i babacetti, che diventeranno i rappresentanti fisici e simbolici delle persone o degli elementi necessari alla Costellazione.
Come avviene il lavoro: potrai osservare i rappresentanti, entrare in connessione con loro attraverso lo sguardo e, quando sarà utile, toccare delicatamente un babacetto con un dito per ascoltare ciò che emerge dentro di te. Io rimarrò contemporaneamente in ascolto del campo e ti accompagnerò durante tutto il processo.
Guida: il lavoro viene affidato agli Esseri di Luce, chiedendo che possa emergere ciò che in quel momento è giusto vedere e accogliere, nel rispetto del libero arbitrio e dei tuoi tempi.
Durata della Costellazione: circa un’ora.
Durata complessiva dell’appuntamento: fino a circa un’ora e mezza, comprendendo il momento iniziale di ascolto, la Costellazione e lo spazio conclusivo.
Proseguimento del lavoro: se al termine dell’ora dedicata alla Costellazione il movimento non avesse ancora raggiunto una conclusione completa, verrà data l’intenzione affinché possa continuare a lavorare e integrarsi successivamente nel modo più armonioso.
Cosa occorre sapere prima: non è necessario conoscere perfettamente il proprio albero genealogico o avere già individuato l’origine di ciò che stai vivendo. Puoi arrivare semplicemente con il tema che senti importante per te in questo momento e permettere al campo di mostrarci ciò che è pronto per essere guardato.
LE VOSTRE PAROLE SUGLI INCONTRI DI COSTELLAZIONE FAMIGLIARE SISTEMICA INDIVIDUALE GUIDATA DAGLI ESSERI DI LUCE
Prima di accompagnarti nelle parole di chi ha già vissuto questa esperienza, desidero ringraziare profondamente tutte le persone che scelgono di raccontare ciò che hanno sentito, compreso e attraversato durante il proprio incontro.
Ogni testimonianza racconta un’esperienza unica e personale.
Ognuno arriva alla Costellazione con una storia differente, con qualcosa che desidera comprendere più profondamente, con una relazione, un blocco, una situazione che continua a ripetersi oppure semplicemente con la sensazione che dentro di sé ci sia qualcosa che chiede di essere guardato.
Nella Costellazione Familiare Sistemica Individuale tutto questo viene accolto all’interno di uno spazio intimo e completamente dedicato alla persona.
Attraverso il campo morfogenetico e i babacetti, che diventano i rappresentanti fisici e simbolici delle persone o degli elementi che emergono durante il lavoro, ciò che fino a quel momento era stato soltanto percepito interiormente può iniziare a prendere forma davanti ai propri occhi.
Una distanza, una posizione, un rappresentante che guarda in una determinata direzione, una sensazione che arriva osservandolo o toccandolo delicatamente possono diventare porte attraverso le quali incontrare qualcosa della propria storia da una prospettiva nuova.
A volte emergono legami familiari, lealtà invisibili, ruoli assunti inconsapevolmente o dinamiche appartenenti al sistema che possono aiutarci a comprendere diversamente ciò che stiamo vivendo nel presente.
Gli Esseri di Luce accompagnano il lavoro affinché possa mostrarsi ciò che in quel momento è pronto a essere visto, riconosciuto e trasformato, nel rispetto della persona e dei suoi tempi.
Spero che queste testimonianze possano aiutarti a percepire un po’ più da vicino che cosa significa vivere una Costellazione Individuale e, soprattutto, a sentire dentro di te se questa esperienza può risuonare con il momento che stai attraversando.
“Non sapevo bene che cosa aspettarmi e inizialmente mi chiedevo come dei piccoli pupazzetti potessero rappresentare qualcosa di così importante. Poi, durante la Costellazione, ho smesso completamente di pensarci. Guardando la loro disposizione e ascoltando quello che sentivo davanti ad alcuni di loro, sono emerse emozioni e collegamenti che non avrei mai immaginato. Vedere tutto davanti a me mi ha permesso di comprendere una situazione familiare da una prospettiva completamente diversa.”
“Ho scelto l’incontro individuale perché sentivo il bisogno di vivere questa esperienza in uno spazio molto personale. Mi sono sentita libera di raccontare ciò che stavo vivendo e di prendermi il mio tempo. Il momento che mi ha colpita di più è stato quando ho guardato uno dei rappresentanti e ho sentito arrivare dentro di me una consapevolezza molto forte. È difficile spiegare razionalmente quello che è successo, ma sono uscita dall’incontro con una sensazione di maggiore ordine e leggerezza.”
Grazie di cuore a tutte le persone che scelgono di lasciare una traccia della propria esperienza attraverso le loro parole.
Ogni testimonianza può diventare anche un piccolo ponte per chi ancora non conosce questo lavoro e desidera comprenderlo un po’ più profondamente prima di scegliere se viverlo.
Se leggendo queste esperienze hai sentito nascere dentro di te una risonanza, sarò felice di accoglierti nella tua Costellazione Familiare Sistemica Individuale guidata dagli Esseri di Luce.
Non è necessario arrivare conoscendo già le risposte.
Non devi sapere quale parte della tua storia abbia bisogno di essere incontrata né comprendere in anticipo da dove provenga ciò che stai vivendo.
Puoi arrivare semplicemente con il tema che oggi senti importante per te.
Da lì inizieremo.
E, un movimento alla volta, permetteremo al campo di mostrarci ciò che è pronto per essere guardato, affinché tu possa osservare la tua storia da un posto nuovo, riconoscere ciò che ti appartiene e ciò che forse hai portato per amore di qualcun altro, restituire simbolicamente a ciascuno il proprio posto e ritrovare più profondamente il tuo.
A volte ciò che per tanto tempo abbiamo cercato di comprendere dentro di noi ha semplicemente bisogno di essere messo davanti ai nostri occhi.
E forse, proprio lì, può iniziare un movimento nuovo.

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