Incontro di Costellazione Famigliare Sistemica di gruppo guidata dagli Esseri di Luce

INCONTRO DI COSTELLAZIONE FAMIGLIARE SISTEMICA DI GRUPPO GUIDATA DAGLI ESSERI DI LUCE
Immagina di entrare in uno spazio nel quale, per un momento, non devi trovare risposte, non devi capire tutto, non devi spiegare perché nella tua vita alcune situazioni continuano a ripetersi.
Puoi semplicemente arrivare così come sei, portando con te una domanda, una difficoltà, una relazione, un blocco, una sensazione che non riesci a comprendere oppure semplicemente il desiderio di guardare più profondamente dentro la tua storia.
Attorno a te ci sono altre persone.
Forse le conosci, forse alcune di loro non le hai mai incontrate prima, eppure durante una Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo può accadere qualcosa di molto particolare: storie apparentemente lontane iniziano a risuonare tra loro, una frase pronunciata per qualcuno arriva profondamente anche a te, il movimento di un’altra persona tocca una parte della tua storia e lentamente diventa evidente che nessuno si trova lì semplicemente per assistere al lavoro degli altri.
Ognuno appartiene al campo.
Ognuno può ricevere qualcosa.
Ognuno, in maniera differente, può lavorare su di sé.
La Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo guidata dagli Esseri di Luce è un’esperienza profonda di consapevolezza, ascolto e trasformazione che ci permette di andare oltre ciò che vediamo nella nostra vita presente per entrare in contatto con quelle dinamiche invisibili che possono appartenere alla nostra famiglia, ai nostri antenati e al sistema dal quale proveniamo.
Ognuno di noi, infatti, non nasce come un individuo completamente separato da tutto ciò che è venuto prima.
Apparteniamo a un sistema familiare.
Prima di noi sono esistiti genitori, nonni, bisnonni e moltissime altre persone che hanno amato, sofferto, perso, scelto, rinunciato, attraversato guerre, separazioni, lutti, povertà, esclusioni, successi, fallimenti, amori impossibili, gravidanze, morti premature, migrazioni, ingiustizie, segreti e avvenimenti dei quali magari oggi non sappiamo nemmeno più nulla.
Attraverso il nostro sistema riceviamo la vita, la forza, le risorse, i talenti e tutto ciò che ha permesso alla nostra famiglia di arrivare fino a noi, ma secondo la visione sistemica possono essere trasmesse anche memorie, dinamiche irrisolte, esclusioni, pesi e profonde lealtà invisibili.
La lealtà invisibile è un legame inconsapevole attraverso il quale un discendente può identificarsi con qualcuno appartenente al proprio sistema familiare e ripetere simbolicamente una parte della sua storia.
Non lo fa razionalmente.
Non pensa: “adesso soffrirò perché anche mio nonno ha sofferto”.
È qualcosa che può agire a un livello molto più profondo.
È come se una parte invisibile dicesse: “io appartengo a te. Se tu hai sofferto, soffrirò con te. Se tu non hai potuto avere, forse nemmeno io mi permetterò di avere. Se sei stato dimenticato, attraverso di me continuerai ad avere un posto. Se la tua vita è stata difficile, forse vivere una vita completamente diversa dalla tua mi farà sentire inconsapevolmente in colpa”.
Ed è proprio per questo che molte dinamiche della nostra esistenza possono sembrare incomprensibili finché le osserviamo soltanto attraverso ciò che sta accadendo oggi.
Possiamo domandarci perché continuiamo a vivere sempre lo stesso tipo di relazione, perché ogni volta che ci avviciniamo a qualcosa di bello sembra che inconsapevolmente ci allontaniamo, perché facciamo tanta fatica a ricevere, perché il denaro arriva e poi scompare, perché non riusciamo a concederci una vita più serena di quella vissuta dai nostri genitori, perché portiamo una tristezza che non sappiamo spiegare oppure perché sentiamo un senso di responsabilità verso qualcuno che sembra molto più grande di ciò che concretamente stiamo vivendo.
La Costellazione ci permette di dare una forma a ciò che normalmente non vediamo.
Ci consente di mettere davanti ai nostri occhi una dinamica che fino a quel momento potevamo soltanto sentire.
Per esempio, se nella nostra vita esiste una difficoltà legata al denaro, il campo potrebbe mostrarci una lealtà invisibile verso un antenato che ha vissuto nella povertà, che ha perso tutto, che è stato privato dei propri beni, che non ha potuto realizzarsi oppure che ha vissuto un’esperienza nella quale possedere denaro significava pericolo, colpa o separazione.
Una parte di noi potrebbe inconsapevolmente pensare: “se tu non hai potuto avere, come posso permettermi io di avere più di te?”.
E così potremmo continuare a limitare la nostra prosperità non perché non siamo capaci di costruire qualcosa di differente, ma perché una parte profonda di noi confonde l’amore con la ripetizione del destino di chi è venuto prima.
La Costellazione può permettere di creare un movimento completamente nuovo: “io ti vedo. Onoro ciò che hai vissuto. Tu appartieni alla mia famiglia e non ho bisogno di dimenticarti per vivere diversamente. Posso amarti e, nello stesso tempo, permettermi di prosperare”.
Anche quando una persona vive una malattia, attraverso una Costellazione possiamo osservare se, sul piano simbolico e sistemico, ciò che sta vivendo porta con sé anche una lealtà invisibile verso qualcuno del proprio sistema familiare.
Il campo potrebbe mostrare un’identificazione, un destino ripetuto, un legame con qualcuno dimenticato o una dinamica che chiede di essere riconosciuta.
Non partiamo mai dalla conclusione che una determinata esperienza debba necessariamente avere un’origine sistemica specifica.
Non decidiamo prima che cosa troveremo.
Portiamo la domanda nel campo e osserviamo ciò che emerge.
Anche avvenimenti che apparentemente sembrano non avere alcun collegamento con la nostra famiglia possono aprire porte profonde.
La perdita di un animale domestico, per esempio, potrebbe far emergere simbolicamente il tema di un escluso del sistema, di qualcuno che non è stato sufficientemente visto, ricordato o riconosciuto.
Una difficoltà nelle relazioni potrebbe condurci verso una separazione avvenuta molte generazioni prima.
Una paura di essere abbandonati potrebbe mostrare qualcuno che realmente è stato lasciato.
La sensazione di non trovare il proprio posto potrebbe condurci verso una persona del sistema alla quale un posto non è mai stato riconosciuto.
Una continua rinuncia alla felicità potrebbe portarci davanti a qualcuno che non ha avuto la possibilità di viverla.
Il campo non segue necessariamente la logica della mente.
Segue ciò che ha bisogno di essere visto.
Alla base delle Costellazioni Familiari troviamo quelle che vengono chiamate le Leggi dell’Amore, principi sistemici che riguardano l’appartenenza, l’ordine e l’equilibrio all’interno della famiglia.
Ogni persona che appartiene a un sistema ha diritto ad avere un posto.
Anche chi è stato dimenticato.
Anche chi ha commesso errori.
Anche chi è stato giudicato.
Anche chi è morto molto presto.
Anche chi non viene più nominato.
Anche chi, per qualsiasi motivo, qualcuno avrebbe preferito cancellare dalla storia familiare.
Quando qualcuno viene escluso, quando gli ordini vengono profondamente alterati o quando qualcosa rimane senza un posto, secondo questa visione il sistema tende nel tempo a cercare nuovamente il proprio equilibrio.
Ed è qui che può accadere che un discendente, spesso senza sapere nulla della storia precedente, inizi inconsapevolmente a rappresentare ciò che è rimasto irrisolto.
Quando una Legge dell’Amore viene infranta, un discendente può quindi ritrovarsi a portarne le conseguenze.
E quel discendente potresti essere proprio tu.
Ma questo non significa essere condannati a ripetere per sempre.
Puoi essere proprio tu la persona che interrompe il movimento, non combattendo contro il passato, ma guardandolo.
Puoi essere il discendente che restituisce un posto a chi era stato escluso.
Puoi essere la persona che riconosce ciò che è accaduto senza più avere bisogno di ripeterlo.
Puoi essere colui o colei che dice interiormente: “ti vedo. Ti riconosco. Tu appartieni. E proprio perché ti amo non ho più bisogno di vivere il tuo stesso destino”.
Liberare una lealtà invisibile non significa amare meno la propria famiglia.
Questo è uno degli aspetti più importanti del lavoro sistemico.
Non stiamo cercando di allontanarci dai nostri antenati.
Stiamo imparando ad amarli in maniera differente.
Possiamo onorare un antenato che ha vissuto nella povertà permettendoci di prosperare.
Possiamo amare una persona che ha sofferto senza dover soffrire allo stesso modo.
Possiamo riconoscere un escluso senza diventare noi stessi esclusi.
Possiamo guardare il destino difficile di qualcuno, inchinarci interiormente davanti a ciò che ha vissuto e lasciare a lui ciò che gli appartiene.
E quando ognuno può riprendere il proprio posto, anche noi possiamo tornare maggiormente al nostro.
Possiamo smettere di portare ciò che non ci appartiene e utilizzare la nostra energia per vivere la vita che abbiamo ricevuto.
In questa particolare esperienza, il lavoro delle Costellazioni Familiari Sistemiche viene accompagnato e guidato dagli Esseri di Luce.
Prima e durante l’incontro ci affidiamo alla loro presenza, chiedendo che possa emergere ciò che in quel preciso momento è più importante vedere, accogliere, comprendere e trasformare.
Non cerchiamo quindi di controllare la Costellazione.
Non decidiamo quale deve essere la risposta.
Non costruiamo mentalmente ciò che vorremmo vedere.
Entriamo con una domanda, con un’intenzione, con qualcosa che sentiamo di voler guardare e permettiamo al campo di iniziare a muoversi.
Gli Esseri di Luce accompagnano il lavoro nel rispetto del libero arbitrio, dei tempi della persona e di ciò che in quel momento può essere accolto.
A volte la risposta che arriva è esattamente quella che immaginavamo.
Altre volte il campo ci conduce in un luogo completamente differente.
Ed è proprio in quei momenti che possiamo comprendere quanto la mente conosca soltanto una piccola parte della nostra storia.
Uno degli aspetti più potenti di questa esperienza è il gruppo.
Durante l’incontro viene creato uno spazio che rappresenta il campo morfogenetico.
Possiamo immaginare il campo morfogenetico come uno spazio di informazioni e relazioni nel quale la Costellazione prende forma e nel quale ciò che appartiene alla dinamica della persona può diventare visibile attraverso le posizioni, le sensazioni, i movimenti e le relazioni che emergono tra i rappresentanti.
All’interno del campo vengono chiamate alcune persone del gruppo per rappresentare ciò che è necessario.
Potrebbe essere una madre, un padre, un nonno, un antenato, una relazione, una parte della persona, un escluso o un’emozione.
Oppure un elemento che inizialmente nessuno avrebbe immaginato potesse avere un ruolo nella storia.
La persona che porta il proprio tema vive generalmente il livello più diretto e profondo del lavoro.
È lei che apre la propria Costellazione, che permette alla propria storia di mostrarsi e che può incontrare il movimento più intenso di sblocco e trasformazione.
Ma questo non significa che soltanto lei stia lavorando.
Chi viene chiamato dentro il campo come rappresentante vive un secondo livello di esperienza profondissimo.
Molto spesso accade che una persona venga scelta per rappresentare proprio qualcosa che, in un modo differente, risuona anche con una parte della sua storia.
Può entrare nel campo pensando semplicemente di interpretare la madre di qualcun altro e accorgersi che alcune sensazioni stanno parlando anche del rapporto con la propria madre.
Può rappresentare un escluso e comprendere qualcosa del proprio bisogno di appartenenza.
Può interpretare qualcuno che non si permette di essere felice e accorgersi che quella stessa dinamica vive anche dentro di sé.
Per questo essere chiamati nel campo non significa semplicemente “aiutare la Costellazione di qualcun altro”.
È un lavoro anche su di sé.
E poi ci sono le persone che rimangono fuori dal campo.
Sono sedute.
Guardano.
Ascoltano.
A prima vista potrebbero pensare di non stare facendo nulla.
In realtà anche questo è un livello di lavoro.
Ed è fondamentale comprenderlo.
Durante una Costellazione possiamo essere toccati profondamente senza mai entrare fisicamente nel campo.
Una frase pronunciata per un’altra persona può arrivare esattamente dove serviva dentro di noi.
Il movimento tra una madre e una figlia può farci comprendere qualcosa della nostra storia.
Un antenato finalmente riconosciuto può risvegliare una consapevolezza sul nostro sistema.
Un abbraccio, una restituzione, una separazione simbolica, una frase di riconoscimento possono muovere qualcosa in chi semplicemente osserva.
È questa una delle grandi potenze della Costellazione di Gruppo.
Esistono diversi livelli di lavoro, ma nessuno è escluso dall’esperienza.
C’è chi porta la propria Costellazione e lavora sul livello più diretto e profondo di sblocco.
C’è chi viene chiamato nel campo e lavora attraverso la rappresentazione e la risonanza.
E c’è chi osserva, apparentemente da fuori, ma permette ugualmente al proprio sistema interiore di incontrare ciò che in quel momento può essere utile.
Per questo non è necessario arrivare pensando: “spero che scelgano me”.
Non serve essere chiamati.
Non serve avere per forza una Costellazione personale quel giorno.
Puoi semplicemente esserci.
Il campo saprà in quale modo permetterti di incontrare ciò che può esserti utile.
E proprio per questo ogni incontro di gruppo è differente.
Persone diverse creano campi differenti.
Temi diversi entrano in risonanza.
Ciò che emerge non potrebbe essere perfettamente replicato un’altra volta, perché appartiene a quel gruppo, a quel momento e a quelle persone.
Anche quando pensiamo di essere arrivati per lavorare su un problema preciso, può accadere che il vero movimento inizi da un luogo differente.
Forse portiamo una difficoltà di coppia e il campo ci conduce verso nostra nonna.
Forse portiamo il denaro e appare un antenato dimenticato.
Forse portiamo un dolore che crediamo completamente nostro e improvvisamente comprendiamo che stiamo tenendo simbolicamente qualcosa per qualcun altro.
La Costellazione non ci porta necessariamente dove pensavamo di dover andare.
Ci porta dove qualcosa ha bisogno di essere guardato.
E quando la dinamica diventa visibile, può iniziare un movimento nuovo.
A volte questo movimento porta a riconoscere.
A volte a restituire.
A volte a includere.
A volte semplicemente a guardare qualcuno e dire interiormente: “adesso ti vedo”.
Non sempre occorrono grandi gesti.
A volte un ordine nuovo nasce da una frase semplicissima.
A volte nasce dal permettere a una persona dimenticata di avere finalmente il proprio posto.
A volte nasce dal riconoscere che siamo i piccoli davanti ai grandi, che siamo figli davanti ai nostri genitori e che non possiamo salvare il destino di chi è venuto prima di noi.
A volte nasce proprio dal lasciare ciò che non ci appartiene.
Può essere emozionante.
Può essere delicato.
Può essere sorprendente.
Può arrivare una consapevolezza immediata oppure qualcosa può iniziare a essere compreso soltanto nei giorni successivi.
Ed è importante sapere che una Costellazione non deve necessariamente essere “finita” nel modo in cui la nostra mente immagina entro il tempo dell’incontro.
La parte di lavoro diretto ha una durata definita, ma il movimento che viene aperto non termina necessariamente nel momento in cui ci alziamo dal campo.
Se allo scadere del tempo la Costellazione non avesse ancora raggiunto una conclusione completa, questo non significa che il lavoro sia fallito o sia rimasto incompleto.
Possiamo dare l’intenzione affinché ciò che è stato aperto continui a lavorare e a muoversi nel modo più armonioso e nei tempi più giusti.
Alcuni processi hanno bisogno di sedimentare.
Alcune comprensioni arrivano dopo.
A volte una persona torna a casa e sente semplicemente molta pace.
Altre volte nei giorni successivi ricorda improvvisamente una frase.
Nota una dinamica familiare in maniera differente.
Sente di non avere più bisogno di reagire nello stesso modo.
Comprende qualcosa che durante l’incontro non era ancora riuscita a mettere a fuoco.
Il lavoro può quindi continuare ad integrarsi anche dopo la Costellazione.
Non serve inseguirlo.
Non serve analizzare continuamente ciò che è accaduto.
Possiamo lasciare che trovi il proprio posto dentro di noi.
La Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo guidata dagli Esseri di Luce non nasce per giudicare la nostra famiglia.
Non siamo lì per stabilire chi sia stato buono e chi cattivo.
Chi abbia avuto ragione e chi torto.
Chi avrebbe dovuto comportarsi diversamente.
Siamo lì per vedere.
Per riconoscere.
Per riportare ordine dove qualcosa si è confuso.
Per restituire dignità a ciò che è stato.
Per permettere a ogni persona di avere il proprio posto e a noi di ritrovare maggiormente il nostro.
È un modo differente di guardare l’amore.
Perché talvolta quello che chiamiamo “amore” all’interno di una famiglia è diventato un peso.
“Ti amo, quindi porto il tuo dolore”.
“Ti amo, quindi non sarò più felice di te”.
“Ti amo, quindi rinuncio”.
“Ti amo, quindi ti seguo”.
Il lavoro sistemico può trasformare questo movimento in qualcosa di nuovo.
“Ti amo e ti lascio il tuo destino”.
“Ti amo e onoro ciò che hai vissuto”.
“Ti amo e faccio qualcosa di bello con la vita che attraverso di te è arrivata fino a me”.
Questa può essere una forma di amore ancora più grande.
La Costellazione diventa così un incontro tra passato e presente, tra ciò che vediamo e ciò che normalmente rimane invisibile, tra la nostra storia personale e quella molto più grande del sistema al quale apparteniamo.
È uno spazio nel quale possiamo smettere, poco alla volta, di portare per amore ciò che non ci appartiene e iniziare a comprendere che non dobbiamo necessariamente ripetere il destino di chi amiamo per continuare ad appartenere.
Puoi partecipare alle Costellazioni Familiari Sistemiche di Gruppo nelle date che propongo attraverso il mio Calendario Eventi, scegliendo semplicemente l’incontro che senti più giusto per te.
Se invece desideri vivere questa esperienza insieme a un gruppo di persone che scegli tu, possiamo creare una Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo dedicata esclusivamente a voi, concordando insieme una data negli orari di apertura dello studio.
Non è quindi necessario attendere che io proponga un evento.
Puoi anche creare il tuo gruppo, vivere questa esperienza insieme alle persone che desideri e permettere che proprio quella particolare unione di Anime dia vita al campo che quel giorno ha bisogno di nascere.
Esiste inoltre una modalità individuale dedicata a chi desidera vivere il lavoro sistemico in uno spazio esclusivamente personale, attraverso un servizio specifico pensato proprio per questo tipo di esperienza.
Ogni Costellazione sarà diversa.
Ogni gruppo sarà diverso.
Ogni campo mostrerà qualcosa di differente.
Puoi partecipare una sola volta oppure tornare quando sentirai che esiste un altro movimento della tua storia che desideri guardare.
Non occorre conoscere in anticipo il proprio albero genealogico in ogni dettaglio.
Non occorre avere tutte le risposte.
Non occorre sapere già quale antenato potrebbe essere coinvolto.
Puoi arrivare semplicemente con ciò che oggi senti nella tua vita.
Una domanda, un blocco, una relazione, una paura, un comportamento che continua a ripetersi, un tema legato al denaro, alla famiglia, all’amore, alla tua realizzazione o alla tua storia.
Oppure quella semplice sensazione che qualcosa dentro di te chieda finalmente di essere visto.
Io sarò lì ad accompagnare il gruppo, affidandomi insieme a voi agli Esseri di Luce e al campo, con rispetto, ascolto e presenza, affinché ciò che ha bisogno di emergere possa trovare lo spazio necessario per essere visto e affinché ogni persona possa ricevere dall’esperienza ciò che in quel momento è giusto per il proprio cammino.
Forse entrerai nel campo.
Forse sarai chiamato a rappresentare qualcuno.
Forse resterai seduto fuori e una sola frase pronunciata durante la Costellazione di un’altra persona cambierà improvvisamente il modo in cui guardi qualcosa della tua vita.
Non possiamo sapere prima attraverso quale porta arriverà il nostro movimento.
Possiamo però scegliere di esserci.
E qualche volta basta proprio questo: essere presenti nel momento in cui una storia antica finalmente trova qualcuno disposto a guardarla con amore.
Valore: 25 euro a persona.
Quando: secondo le date che propongo nel Calendario Eventi, oppure puoi organizzare tu la tua Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo creando il tuo gruppo e concordando insieme una data negli orari di apertura dello studio.
Modalità: incontro di gruppo dal vivo, all’interno dello studio, con uno spazio dedicato al campo morfogenetico e alla rappresentazione sistemica.
Partecipazione: durante l’incontro una persona può portare direttamente il proprio tema, alcune persone possono essere chiamate all’interno del campo come rappresentanti e altre possono osservare dall’esterno, ogni ruolo permette di vivere un diverso livello di lavoro e di risonanza personale.
Campo morfogenetico: è lo spazio simbolico e sistemico all’interno del quale prende forma la Costellazione e possono emergere posizioni, relazioni, sensazioni e movimenti utili a rendere visibili dinamiche che normalmente rimangono inconsapevoli.
Guida: la Costellazione viene accompagnata affidando il lavoro agli Esseri di Luce, nel rispetto del libero arbitrio, dei tempi e di ciò che in quel momento è giusto far emergere.
Durata della Costellazione: circa un’ora.
Durata dell’incontro: nella sua totalità può arrivare fino a circa un’ora e mezza, così da avere il tempo necessario per accogliere l’esperienza con calma.
Proseguimento del lavoro: se il movimento della Costellazione non dovesse arrivare a una conclusione completa entro l’ora dedicata, verrà data l’intenzione affinché il lavoro possa continuare a muoversi e integrarsi successivamente, nei tempi e nel modo più armonioso per la persona e per il sistema.
Possibilità di creare il proprio gruppo: oltre agli eventi già presenti nel Calendario Eventi, puoi scegliere di organizzare una Costellazione Familiare Sistemica di Gruppo insieme alle persone che desideri e concordare con me il vostro incontro dedicato.
LE VOSTRE PAROLE SUGLI INCONTRI DI COSTELLAZIONE FAMIGLIARE SISTEMICA DI GRUPPO GUIDATA DAGLI ESSERI DI LUCE
Prima di lasciarti leggere queste testimonianze, desidero ringraziare di cuore tutte le persone che scelgono di condividere la propria esperienza.
Ogni recensione nasce da un vissuto autentico e personale.
Nessuna esperienza è uguale a un’altra, perché ogni persona arriva alla Costellazione con la propria storia, le proprie relazioni, le proprie emozioni e il proprio momento di vita.
Durante un incontro possono emergere dinamiche familiari, legami, schemi che tendono a ripetersi, ruoli che abbiamo assunto inconsapevolmente o pesi che sentiamo di portare senza comprenderne pienamente l’origine.
Attraverso il lavoro sistemico possiamo osservare ciò che stiamo vivendo da una prospettiva nuova, mentre gli Esseri di Luce accompagnano l’esperienza e ciò che è pronto a essere visto, accolto e lasciato andare.
Anche il gruppo diventa parte importante dell’incontro: possiamo vivere direttamente la nostra Costellazione, essere scelti come rappresentanti oppure riconoscere qualcosa di noi osservando la storia di un’altra persona.
Spero che, leggendo queste parole, tu possa comprendere meglio che cosa si vive durante questi incontri e sentire se questa esperienza può essere adatta anche a te.
“Pensavo di andare semplicemente ad assistere, invece mi sono resa conto che anche osservare le costellazioni degli altri può essere molto intenso. Più volte mi sono ritrovata nelle emozioni e nelle dinamiche che emergevano e sono tornata a casa con tante consapevolezze su di me. Mi è piaciuto molto anche il clima del gruppo: mi sono sentita accolta, rispettata e mai giudicata.”
“È difficile spiegare a parole quello che ho provato. A un certo punto, guardando la mia costellazione davanti a me, ho avuto la sensazione di vedere finalmente dall’esterno qualcosa dentro cui ero immersa da anni. È arrivata una comprensione molto profonda e insieme tanta emozione. Alla fine sentivo dentro di me più spazio, come se qualcosa che prima era aggrovigliato avesse iniziato lentamente a sciogliersi.”
Grazie ancora a tutte le persone che condividono le loro parole e la loro esperienza.
Se leggendo queste testimonianze hai sentito che questo incontro potrebbe essere adatto a te, sarò felice di accoglierti in una delle prossime Costellazioni Famigliari Sistemiche di gruppo guidate dagli Esseri di Luce.
Ogni incontro è diverso, ogni storia è unica e ciò che emerge può offrire uno sguardo nuovo su dinamiche che fino a quel momento erano rimaste nascoste o difficili da comprendere.
A volte basta osservare la propria storia da un posto diverso per iniziare a riconoscere ciò che ci appartiene, lasciare andare ciò che non abbiamo più bisogno di portare e ritrovare con maggiore consapevolezza il nostro posto.
Il tuo posto può essere già pronto per te.

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