Informazioni utili da leggere prima del tuo Massaggio di psicosomatica dell'Anima Adulti



Informazioni utili da leggere prima di ricevere un Massaggio di Psicosomatica dell'anima Adulti


Prima del nostro incontro mi fa piacere condividere con te alcune informazioni che ti aiuteranno a vivere questa esperienza con maggiore serenità e consapevolezza.

Il Massaggio di Psicosomatica dell’Anima è un trattamento molto diverso da un massaggio tradizionale.

Non nasce soltanto con l’obiettivo di rilassare il corpo, ma anche di ascoltare il linguaggio attraverso cui il corpo comunica ciò che, spesso, la mente non riesce ancora a vedere.

Per questo motivo il nostro incontro inizierà in un modo particolare.

Ancora prima di salire sul lettino, attraverso una scelta intuitiva, lasceremo che sia il tuo subconscio a indicarci quali rimedi naturali potranno accompagnare il trattamento.

Selezioneremo una carta di Louise Hay, una carta degli Esseri di Luce, un olio essenziale, un fiore di Bach, un fiore californiano e un cristallo.

Forse potresti chiederti perché questa scelta non venga fatta razionalmente.

La risposta è molto semplice.

La nostra mente cosciente vede soltanto una piccola parte della nostra storia.

Conosce ciò di cui siamo consapevoli, ciò che ricordiamo e ciò che riusciamo a spiegare con le parole.

Il subconscio, invece, custodisce una memoria molto più ampia.

Conosce le esperienze che ci hanno plasmato, le emozioni che abbiamo vissuto, quelle che abbiamo trattenuto e anche le loro radici più profonde.

Molto spesso noi ci accorgiamo soltanto di ciò che emerge in superficie.

È un po’ come vedere l’acqua che continua ad allagare il pavimento.

Possiamo passare tutto il tempo ad asciugarla, ma se non troviamo il punto da cui l’acqua sta uscendo continuerà a tornare.

Il subconscio ci aiuta proprio a cercare quel punto.

Non si limita a mostrarci il sintomo, ma può accompagnarci a comprendere ciò che si trova all’origine di quel vissuto, permettendo al trattamento di lavorare in modo più profondo e mirato.

Per questo motivo, molto spesso, i rimedi scelti intuitivamente sorprendono anche la persona che li riceve.

Capita frequentemente che non rappresentino ciò che crediamo di avere bisogno in quel momento, ma ciò che il nostro mondo interiore sente realmente importante accogliere.

Durante questo incontro non sarà necessario raccontarmi tutto ciò che stai vivendo.

Se sentirai il desiderio di condividere qualcosa, lo farò con piacere e dedicheremo qualche minuto all’ascolto.

Se invece preferirai non parlare, andrà benissimo così.

Sarà il tuo corpo a raccontare ciò che desidera comunicare.

Attraverso i metameri, le dermalgie riflesse, il respiro, la postura, le tensioni muscolari e le risposte dei tessuti, il corpo esprime continuamente informazioni preziose che guideranno il trattamento.

Per favorire questo ascolto, il massaggio verrà svolto prevalentemente nel silenzio.

Il silenzio non rappresenta una distanza, ma uno strumento di lavoro.

Permette alla mente di rallentare, alla mandibola di rilassarsi, al sistema nervoso di abbassare gradualmente il proprio stato di allerta e al corpo di comunicare con maggiore libertà.

Anche per me il silenzio è importante, perché mi permette di rimanere completamente in ascolto delle risposte del tuo corpo e di lasciare che sia lui a guidare ogni manualità.

Durante il trattamento verranno integrate diverse tecniche, tra cui il massaggio metamerico, la riflessologia plantare, le tecniche cranio-sacrali, il Reiki, il riequilibrio energetico, il riassetto del bacino e delle caviglie e, al termine dell’incontro, il bagno sonoro con le campane tibetane.

Ogni tecnica verrà utilizzata soltanto quando il corpo ne sentirà realmente il bisogno.

Il riassetto del bacino e delle caviglie, ad esempio, aiuta il corpo a ritrovare un allineamento più armonioso.

Quando la struttura corporea ritrova maggiore equilibrio, anche muscoli, articolazioni e sistema nervoso possono lavorare con meno compensazioni e meno tensioni.

Ricevere questo trattamento è molto semplice.

Non dovrai fare nulla.

Ti sarà sufficiente coricarti sul lettino, respirare e lasciarti accompagnare.

Sarà il tuo corpo a svolgere il lavoro più importante.

Durante il massaggio potresti percepire calore, freddo, formicolii, leggere pulsazioni, movimenti dell’energia, un profondo senso di leggerezza oppure emozioni che affiorano spontaneamente.

Alcune persone visualizzano immagini o colori, altre ricordano episodi della propria vita, altre ancora non percepiscono nulla di particolare.

Ogni esperienza è perfettamente normale.

Poiché durante il trattamento viene utilizzato anche il Reiki, alcune sensazioni possono essere legate proprio al naturale riequilibrio energetico che il corpo sta vivendo.

Potrebbe anche capitare di addormentarti.

Accade molto più spesso di quanto si immagini e rappresenta una risposta del tutto naturale di un sistema nervoso che finalmente si sente abbastanza al sicuro da lasciarsi andare.

Altre persone, invece, vivono l’esperienza opposta e percepiscono una mente particolarmente attiva.

Anche questo è assolutamente normale.

Non significa che il trattamento non stia funzionando.

Molto spesso la mente, proprio mentre il corpo inizia a rilassarsi, coglie l’occasione per “svuotare i cassetti”, lasciando emergere pensieri, ricordi e riflessioni che erano rimasti in secondo piano.

Qualunque sia la tua esperienza, non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere questo incontro.

Ogni corpo possiede i propri tempi, il proprio linguaggio e la propria straordinaria capacità di ritrovare equilibrio quando viene accolto con presenza, ascolto e rispetto.

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