Informazioni utili da leggere prima del nostro incontro di Massaggio personalizzato lungo




INFORMAZIONI UTILI DA LEGGERE PRIMA DEL TUO MASSAGGIO PERSONALIZZATO

Prima di iniziare il tuo Massaggio Personalizzato, mi piacerebbe accompagnarti con qualche parola, così che tu possa vivere questa esperienza con ancora più serenità e consapevolezza.

Ogni giorno il nostro corpo ci accompagna silenziosamente in tutto ciò che viviamo.

È presente quando siamo felici, quando siamo preoccupati, quando attraversiamo momenti difficili, quando corriamo senza fermarci mai o quando, semplicemente, mettiamo sempre gli altri prima di noi.

Spesso pensiamo che siano soltanto la mente e il cuore a custodire tutto questo, ma anche il corpo ha una memoria straordinaria.

A volte riesce a lasciar andare ciò che viviamo con naturalezza, altre volte invece trattiene.

Può trattenere stress, paure, preoccupazioni, emozioni non espresse, stanchezza o periodi particolarmente intensi, e con il tempo tutto questo può manifestarsi attraverso tensioni muscolari, rigidità, contratture o altri fastidi.

Nel mio modo di lavorare considero la persona nella sua interezza.

Non esiste un corpo separato dalla mente, così come non esistono emozioni completamente scollegate da ciò che il corpo vive ogni giorno.

Quando il corpo rimane in tensione per tanto tempo, spesso anche la mente fatica a trovare pace.

Allo stesso modo, quando il corpo riesce finalmente a rilassarsi in profondità, anche il sistema nervoso si calma, il respiro cambia, i pensieri rallentano e molte persone iniziano a percepire una sensazione di leggerezza e benessere che va ben oltre il semplice rilassamento muscolare.

Secondo la visione energetica con cui lavoro, ogni esperienza lascia una traccia anche nella nostra energia.

Quando un’emozione viene accolta ed elaborata, questa continua a scorrere in modo armonioso.

Quando invece rimane trattenuta, può crearsi quello che io definisco un blocco energetico.

Durante il massaggio accompagno il corpo anche da questo punto di vista, cercando di favorire un ritorno al suo naturale equilibrio.

Non andiamo mai a combattere contro il corpo e non gli imponiamo nulla.

Al contrario, lo ascoltiamo profondamente.

Se una tensione è presente da mesi o magari da anni, significa che il corpo ha avuto bisogno di tempo per costruirla e merita lo stesso rispetto anche nel momento in cui inizierà a lasciarla andare.

Ogni organismo ha i propri tempi, la propria storia e il proprio ritmo, e tutto questo viene sempre rispettato.

Dal punto di vista fisico, il massaggio aiuta a rilassare la muscolatura, favorisce la circolazione del sangue e della linfa, migliora l’ossigenazione dei tessuti e sostiene i naturali processi di eliminazione delle sostanze di scarto dell’organismo.

Per questo motivo, dopo il trattamento, ti consiglierò sempre di bere abbondante acqua durante la giornata, così da accompagnare il corpo nel suo naturale lavoro di riequilibrio.

Molte persone, nelle ore successive, possono avvertire una piacevole sensazione di leggerezza, un maggior bisogno di riposare, oppure la necessità di andare più spesso in bagno.

Ognuno reagisce in modo diverso, ma sono tutte risposte assolutamente normali.

Durante il trattamento utilizzo anche il Reiki, che accompagna il massaggio in modo molto delicato.

Ogni persona lo percepisce in maniera diversa.

C’è chi sente calore, chi avverte formicolii, leggere vibrazioni, onde che attraversano il corpo, chi percepisce il corpo molto pesante oppure leggerissimo, quasi come se stesse galleggiando.

Alcune persone hanno la sensazione che io stia lavorando in una parte del corpo mentre in realtà mi trovo da tutt’altra parte, altre vedono colori ad occhi chiusi, ricordano immagini o emozioni dimenticate da tempo.

C’è anche chi non percepisce assolutamente nulla. Tutte queste esperienze sono perfettamente normali.

Non esiste un modo giusto o sbagliato di vivere il trattamento.

Ogni corpo comunica con il proprio linguaggio.

Potrebbe anche capitarti di addormentarti.

Se succederà, non preoccuparti e soprattutto non sentirti in imbarazzo.

Anzi, è una delle cose più belle che possano accadere durante un massaggio.

Quando il sistema nervoso percepisce finalmente un ambiente sicuro, può permettersi di abbassare le difese e di entrare in uno stato di rilassamento così profondo da recuperare parte del sonno e delle energie che negli ultimi giorni, mesi o addirittura anni sono venute a mancare.

In quel momento il tuo corpo starà semplicemente facendo ciò di cui ha più bisogno.

Forse noterai anche un’altra particolarità: durante il massaggio parleremo pochissimo.

Non è mancanza di dialogo, ma una scelta precisa.

Il silenzio è uno degli strumenti più preziosi che abbiamo.

Mentre lavoro ascolto continuamente ciò che il tuo corpo mi comunica attraverso il respiro, i muscoli, i tessuti e l’energia.

È come entrare in un dialogo silenzioso con lui, senza bisogno di parole. Anche tu non dovrai fare nulla.

Non dovrai raccontare, spiegare o controllare quello che sta accadendo.

Potrai semplicemente respirare, rilassare la mandibola, lasciare andare le spalle e concederti il lusso, forse raro nella vita di tutti i giorni, di non doverti occupare di niente.

Per un’ora non ci sarà nulla da fare, nulla da dimostrare e nulla da risolvere.

Ci sarà soltanto il tuo corpo, che finalmente avrà lo spazio per essere ascoltato.

Concluderemo il trattamento con un bagno sonoro attraverso le campane tibetane.

Le loro vibrazioni accompagneranno dolcemente la conclusione del percorso, aiutando il corpo e la mente ad integrare tutto il lavoro svolto durante il massaggio e regalandoti un ultimo momento di quiete, armonia e profondo ascolto.

Solo quando ti sentirai pronto, con i tuoi tempi, riaprirai gli occhi e tornerai lentamente alla tua giornata, portando con te tutto ciò che questa esperienza avrà saputo donarti.

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