La carta di Beech

LA CARTA DI BEECH
Se il tuo inconscio ha scelto il fiore di Bach Beech, forse desidera portare la tua attenzione su qualcosa di molto importante.
Forse negli ultimi tempi ti sei trovato a osservare con attenzione ciò che non funziona attorno a te.
Forse alcune persone ti sembrano poco attente, poco responsabili, troppo lente, troppo diverse da come pensi dovrebbero essere.
Oppure potresti accorgerti che alcune situazioni ti irritano più del necessario, come se dentro di te ci fosse una parte che fatica ad accettare ciò che vede.
Ma gli Esseri di Luce desiderano ricordarti una cosa profonda.
Molto spesso ciò che ci infastidisce negli altri non arriva per punirci.
Arriva per insegnarci qualcosa.
Ogni persona che incontri sta combattendo battaglie che non puoi vedere.
Ogni anima ha una storia, delle ferite, delle paure, dei tempi di crescita diversi dai tuoi.
Non tutti sono chiamati a imparare le stesse lezioni nello stesso momento.
Non tutti hanno ricevuto gli stessi strumenti.
Non tutti stanno percorrendo la stessa strada.
Gli Esseri di Luce ti invitano quindi ad ammorbidire lo sguardo.
Non perché tu debba approvare tutto.
Non perché tu debba subire comportamenti che non ti fanno stare bene.
Ma perché la rigidità del giudizio spesso pesa molto di più a chi la porta che a chi la riceve.
Ogni volta che il cuore si chiude, una parte della tua energia rimane bloccata.
Ogni volta che riesci a comprendere senza giudicare, una parte della tua anima torna libera.
Forse stai attraversando un periodo in cui la vita ti sta insegnando la tolleranza.
La capacità di vedere oltre le apparenze.
La capacità di riconoscere che esistono mille modi diversi di essere, di amare, di imparare e di evolvere.
Forse non sei qui per correggere tutti.
Forse sei qui per imparare a mantenere la tua verità senza perdere la dolcezza.
A restare fedele ai tuoi valori senza chiudere il cuore.
A vedere l’essere umano dietro al comportamento.
Gli Esseri di Luce desiderano ricordarti che la compassione non significa essere ingenui.
Significa comprendere che ogni anima sta facendo del proprio meglio con il livello di consapevolezza che possiede oggi.
E mentre impari a guardare gli altri con maggiore benevolenza, qualcosa di meraviglioso accade.
Anche tu inizi a guardare te stesso con più amore.
Perché spesso il giudice più severo che incontri nella vita non è fuori.
È dentro di te.
E oggi il tuo inconscio ti sussurra: “puoi rilassarti.
Non devi pretendere la perfezione da te né dagli altri.
La vita non ti chiede di giudicare.
Ti chiede di comprendere, accogliere e continuare a camminare con il cuore aperto.”
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