La carta: il fiore di Loto





IL FIORE DI LOTO

Il tuo inconscio ha scelto questo messaggio perché dentro di te c’è una parte che è pronta a smettere di combattere il proprio fango e iniziare finalmente a trasformarlo in nutrimento.

Il fiore di loto non nasce in acque limpide.

Nasce nel fango, nel buio, in ciò che è denso, umido, apparentemente sporco.

Eppure non si lamenta del luogo in cui è germogliato.

Non lo giudica.

Non cerca di distruggerlo.

Cresce.

Si allunga verso la luce.

Si eleva.

Quando scegli questa carta, gli Esseri di Luce stanno portando attenzione a una ferita radicata del tuo bambino interiore.

Una ferita che può avere il sapore della gelosia, della solitudine, del sentirti messə da parte, non vistə, non sceltə.

Forse hai imparato molto presto che per essere amatə dovevi adattarti, competere, trattenere, controllare.

Forse c’è stata una sensazione di esclusione, di mancanza, di amore non ricevuto come lo avresti desiderato.

Il loto ti dice: non è necessario combattere il fango della tua storia.

Non è necessario negare la gelosia, né vergognarti della solitudine.

Quelle emozioni sono state il terreno in cui sei cresciutə.

Sono state nutrimento, anche se doloroso.

L’energia femminile di cui parla questa carta non è debolezza.

È capacità di sentire.

È capacità di accogliere.

È la forza morbida che sa trasformare senza distruggere.

È l’energia che non si impone, ma si espande.

Quando dentro di te c’è stata una ferita, potresti aver costruito una corazza per proteggerti.

Il loto ti invita ora a fare un movimento diverso: non indurirti di più, ma aprirti di più.

Apriti al sentire.

Non scappare quando emerge una punta di gelosia.

Non giudicarti quando ti senti solə anche in mezzo alle persone.

Quelle sensazioni non sono la tua identità, sono segnali.

Sono il tuo bambino interiore che ancora chiede di essere vistə e rassicurato.

Gli Esseri di Luce ti stanno dicendo che non devi eliminare quella parte fragile.

Devi abbracciarla.

Quando un bambinə si sente esclusə, non ha bisogno di essere corretto, ha bisogno di essere accolto.

Dentro di te esiste ora l’adultə che può fare questo.

Puoi dirti: “Ti vedo. Capisco perché ti senti così. Non sei sbagliatə.”

Il loto cresce perché prende energia proprio dal fango.

Questo significa che le tue ferite non sono un errore nel tuo percorso.

Sono state un terreno di apprendimento.

La solitudine può insegnarti a radicarti in te stessə.

La gelosia può insegnarti dove hai ancora bisogno di sicurezza e autostima.

La ferita può insegnarti compassione.

Apriti alle meraviglie della vita non significa ignorare il dolore.

Significa non identificarti solo con esso.

Significa ricordarti che puoi elevarlo.

Ogni volta che scegli di sentire senza reagire impulsivamente, stai crescendo come il loto.

Ogni volta che invece di controllare lasci andare, stai emergendo sopra la superficie.

Questa carta parla di risveglio.

Un risveglio dolce ma potente.

Un risveglio alla tua vera natura, che non è il fango, ma il fiore.

Non è la ferita, ma la consapevolezza che la può trasformare.

Il tuo inconscio sa che sei prontə.

Non per cancellare il passato, ma per smettere di farlo definire il tuo presente.

Il loto non rinnega le sue radici nel fango, ma non vive lì.

Vive nella luce.

E così puoi fare anche tu.


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