La carta: le energie basse


LE ENERGIE BASSE


Ostacoli e impedimenti, imprevisti che possono rallentare l'ascesa, allontanarsi dalle persone tossiche.

Il tuo inconscio ha scelto questo messaggio perché in questo momento del tuo cammino stai attraversando una fase in cui l’energia sembra più bassa, come se qualcosa rallentasse il passo o chiedesse una pausa forzata, ma ciò che appare come ostacolo non è una punizione né un errore, è un segnale di riallineamento profondo. 

Gli Esseri di Luce ti accompagnano nel ricordarti che non tutte le salite avvengono con slancio continuo, alcune richiedono discernimento, selezione e soprattutto la capacità di lasciare andare ciò che drena forza vitale. 

Le energie basse non parlano di debolezza, parlano di un sistema interiore che sta chiedendo protezione e rispetto, perché sei e sei statə espostə a influenze, relazioni o ambienti che non risuonano più con la tua frequenza attuale. 

Gli imprevisti che emergono ora non arrivano per bloccarti definitivamente, ma per impedirti di proseguire in direzioni che, anche se familiari, non sostengono la tua evoluzione autentica. 

L’inconscio ti sta mostrando che è tempo di allontanarti con fermezza, senza sensi di colpa, da persone tossiche, dinamiche ambigue o contesti che confondono, perché ogni passo fatto in un ambiente disallineato costa il doppio in termini di energia e chiarezza. 

Gli Esseri di Luce ti invitano a non forzare, a non dimostrare nulla, a non accelerare per paura di restare indietro, perché ciò che è veramente tuo non può essere perso, può solo attendere che tu torni centrata, centrato, radicata, radicato. 

Questa carta parla di una pausa sacra, di una soglia in cui impari che proteggere la tua energia è un atto di amore e di maturità spirituale, e che ogni rallentamento consapevole crea lo spazio perché la vera ascesa, quella stabile e duratura, possa avvenire senza strappi, senza dispersioni, senza compromessi interiori. 

Gli ostacoli attuali sono guardiani, non nemici, e ti stanno insegnando a scegliere meglio, a fidarti dei segnali sottili e a ricordare che la tua luce cresce quando smetti di offrirla a chi non sa o non può accoglierla.




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