Essere di Luce Arcangelo Meridiel



ARCANGELO MERIDIEL

Hai scelto di aprirti all’Arcangelo Meridiel perché una parte profondissima di te è pronta a liberarsi da ciò che non le appartiene più, soprattutto da quelle ingiustizie profonde che possono non avere origine soltanto nella tua storia attuale, ma attraversare la tua linea familiare, le tue memorie antiche e i livelli più sottili della tua esperienza animica.

Non lo hai scelto attraverso la logica: il tuo inconscio ha scelto per te questo messaggio perché sa che, proprio ora, potresti essere pronto a lasciare andare qualcosa che hai portato con te per molto tempo, forse persino senza sapere da dove provenisse.

Meridiel non arriva mai per caso.

Si presenta quando l’anima è pronta a permettere un lavoro profondo di liberazione e riequilibrio, quando non è più necessario continuare a comprendere mentalmente ogni cosa, ma può diventare possibile consegnare ciò che pesa e lasciare che venga finalmente rimosso.

Meridiel si presenta quando l’ego viene messo da parte, perché il suo lavoro non può avvenire attraverso il controllo o la volontà mentale.

La sua energia richiede uno spazio interiore nel quale tu possa smettere, almeno per un momento, di cercare spiegazioni, risposte o motivazioni e permettere semplicemente a ciò che non ti appartiene più di andarsene.

La sua energia arriva come un movimento netto, silenzioso e potentissimo.

Non giudica, non analizza ma agisce.

Meridiel è un Essere di Luce aconfessionale, libero da ogni struttura religiosa, e la sua vibrazione è orientata in modo mirato e totale al riequilibrio dell’ingiustizia.

Il suo lavoro può essere ancora più profondo e radicale rispetto a quello dell’Arcangelo Raguel, perché Meridiel non si limita a riequilibrare ciò che è visibile, recente o immediatamente riconoscibile, ma va a cercare l’origine dell’ingiustizia ovunque essa si sia annidata.

Può lavorare sulle ingiustizie appartenenti alla tua esperienza attuale, ma anche su memorie familiari, transgenerazionali, animiche o legate alle vite precedenti.

Quando Meridiel entra in campo, opera come una vera e propria aspirazione energetica.

È come se la sua presenza fosse capace di raggiungere contemporaneamente diversi strati della tua storia e raccogliere ciò che è pronto a essere liberato.

Può trattarsi di un’ingiustizia che hai vissuto personalmente, di qualcosa che appartiene alla tua famiglia, di una memoria transgenerazionale, di un’esperienza appartenente a una vita precedente oppure di qualcosa che la mente ha completamente dimenticato, ma che l’anima continua a custodire.

Nulla viene lasciato indietro, ma tutto viene trattato nel livello che sei pronto a sostenere.

Questo significa che non hai bisogno di conoscere consapevolmente l’origine di ciò che stai lasciando andare.

Non devi necessariamente ricordare, trovare una spiegazione o riuscire a dare un nome a tutto.

Il lavoro di Meridiel può raggiungere anche ciò che la mente non sarebbe in grado di individuare, perché la sua azione non passa necessariamente attraverso la comprensione razionale.

Se il tuo inconscio ha scelto proprio Meridiel, è possibile che tu abbia portato a lungo pesi che non erano tuoi, responsabilità che non ti appartenevano, sensi di colpa, conseguenze di scelte altrui oppure situazioni profondamente ingiuste che hai cercato di comprendere senza riuscire a trovarne un senso.

Potresti avere vissuto esperienze nelle quali hai dato molto senza ricevere altrettanto, essere stato accusato ingiustamente, avere dovuto sostenere conseguenze che non dipendevano da te oppure esserti trovato dentro dinamiche nelle quali qualcosa non era equilibrato, pur non riuscendo a modificarlo e alcune di queste memorie potrebbero essere ancora più antiche della tua storia consapevole.

Meridiel non arriva necessariamente per mostrarti chi abbia avuto ragione o chi abbia avuto torto.

Non arriva per alimentare il bisogno di ottenere una riparazione dall’esterno.

La sua presenza non arriva per spiegare, arriva per liberare.

Questo è uno degli aspetti più profondi della sua energia: la giustizia che Meridiel ristabilisce non coincide necessariamente con quella che la mente umana immagina.

Non significa che ogni persona che ti ha ferito riceverà una conseguenza visibile, né che ciò che è accaduto verrà cancellato.

La sua giustizia è animica.

Lavora affinché ciò che è stato distorto possa essere riequilibrato dentro i livelli più profondi della tua esperienza e affinché tu possa smettere di continuare a portarne il peso.

La sua energia è intensa, profonda e risolutiva.

Non addolcisce, non media, non negozia: rimuove.

E lo fa con una precisione che l’inconscio può riconoscere immediatamente come verità.

Dove c’è stata distorsione, Meridiel riporta allineamento.

Dove c’è stato abuso, riporta vuoto fertile.

Dove c’è stata ingiustizia, crea spazio nuovo e quel vuoto non deve essere temuto.

Quando qualcosa che hai portato per molto tempo viene finalmente lasciato andare, può rimanere inizialmente uno spazio che non sai ancora come riempire.

Meridiel non ti chiede di riempirlo immediatamente.

Ti invita a permettere che quello spazio rimanga libero abbastanza a lungo da poter accogliere qualcosa di nuovo.

Il tuo inconscio potrebbe averti condotto fino a Meridiel proprio perché sei pronto a interrompere uno schema che sembrava ripetersi da sempre.

Alcune ingiustizie, infatti, possono trasformarsi nel tempo in schemi interiori.

Puoi aspettarti inconsapevolmente di essere nuovamente trattato nello stesso modo, puoi continuare a incontrare situazioni che risvegliano la medesima ferita oppure puoi assumerti responsabilità che non sono realmente tue perché, nel profondo, hai imparato che quello è il tuo posto.

Meridiel interviene proprio lì.

Non per combattere contro qualcuno, ma per togliere energia a ciò che non deve più continuare.

Il suo passaggio può essere percepito in modi molto differenti.

Potresti sentire un alleggerimento improvviso, una sensazione di svuotamento benefico, una maggiore distanza emotiva da qualcosa che prima ti coinvolgeva profondamente oppure accorgerti che uno schema che sembrava ripetersi da sempre non possiede più la stessa forza.

Potresti semplicemente renderti conto, a un certo punto, che qualcosa non pesa più come prima.

A volte il suo passaggio è netto.

Altre volte è progressivo, ma il suo lavoro rimane profondo e irreversibile rispetto a ciò che l’anima è realmente pronta a lasciare andare.

Non devi quindi aspettarti necessariamente una manifestazione evidente.

Meridiel lavora spesso in silenzio.

Può essere proprio nella semplicità della vita quotidiana che inizierai ad accorgerti che qualcosa è cambiato: una situazione che non ti attiva più nello stesso modo, un ricordo che perde intensità, una responsabilità che finalmente riconosci come non tua, una dinamica alla quale non senti più il bisogno di partecipare.

La liberazione può mostrarsi anche così.

Il tuo inconscio ha scelto questo messaggio per ricordarti che lasciare andare un’ingiustizia non significa dire che ciò che è accaduto fosse giusto.

Non significa approvarlo o dimenticarlo.

Significa scegliere di non permettere più a ciò che è accaduto di continuare a occupare dentro di te uno spazio che appartiene alla tua vita presente.

Puoi restituire ciò che non è tuo.

Puoi lasciare andare responsabilità che hai raccolto per amore, per paura, per abitudine o perché nessuno prima di te era riuscito a deporle.

Puoi interrompere una catena senza dover conoscere ogni anello che l’ha preceduta.

Meridiel può accompagnarti proprio in questo passaggio.

Quando compare nei trattamenti, indica che l’anima è pronta a smettere di portare ciò che non le appartiene più ed è un segnale di maturità animica, non di fragilità.

Meridiel arriva quando non serve più capire, ma lasciare andare davvero e dentro questo lasciare andare può esserci anche una nuova forma di libertà.

Perché quando smetti di portare ciò che non è tuo, puoi finalmente riconoscere con maggiore chiarezza ciò che invece ti appartiene davvero: la tua energia, le tue scelte, il tuo cammino, la tua responsabilità personale, la tua possibilità di creare qualcosa di differente.

Non devi riparare tutto ciò che è accaduto prima di te, compensare ogni squilibrio o continuare a pagare interiormente per qualcosa che non hai creato.

Puoi permettere alla tua storia di proseguire in modo diverso.

Hai scelto questo messaggio perché potresti essere all’inizio di una fase nuova della tua esistenza: una fase nella quale non sei più chiamato a trascinare con te tutto ciò che è stato, ma a riconoscere ciò che può finalmente essere restituito, trasformato e lasciato andare.

Meridiel ti accompagna proprio sulla soglia di questo spazio nuovo.

Non ti chiede di combattere, dimostrare oppure di ottenere giustizia attraverso la forza.

Ti chiede soltanto di permettergli di lavorare dove sei pronto a lasciare andare.

Accogli la sua presenza, il suo riequilibrio, lo spazio che rimane quando ciò che non ti appartiene più viene finalmente liberato.

La giustizia che Meridiel ristabilisce non è umana, ma animica, e può agire contemporaneamente su più livelli, sempre nel rispetto profondo dei tuoi tempi interiori e di ciò che sei pronto a sostenere e Meridiel ti sussurra, senza voce ma con assoluta chiarezza: “l’ingiustizia non definisce chi sei. Ora puoi liberartene. Io lavoro dove tu sei pronto a lasciare andare.”

VISUALIZZAZIONE - ARCANGELO MERIDIEL

Questa breve visualizzazione ti aiuta a fermarti per qualche istante, lasciare andare il bisogno di comprendere tutto e affidare a Meridiel ciò che non ti appartiene più.

Puoi farla ogni volta che senti il peso di un’ingiustizia, di una responsabilità che percepisci come troppo grande, di qualcosa appartenente al passato oppure di una sensazione che non riesci a spiegare ma che senti di essere pronto a lasciare andare.

Non devi sapere da dove provenga ciò che stai liberando e non devi riuscire a vedere o percepire qualcosa di particolare: attraverso un’immagine molto semplice permetti al tuo inconscio di aprirsi alla possibilità di restituire ciò che non ha più bisogno di portare.

“Chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi. Immagina davanti a te l’Arcangelo Meridiel, avvolto da una luce potente e silenziosa. Tra le sue mani osserva una bilancia perfettamente in equilibrio. Ora immagina che tutto ciò che hai portato e che non ti appartiene più possa lentamente lasciare il tuo corpo e il tuo spazio, come una polvere sottile che viene aspirata dalla sua luce. Non devi sapere che cosa sia e non devi comprenderne l’origine. Lascia semplicemente che Meridiel raccolga ciò che sei pronto a consegnare. Respira e senti lo spazio che lentamente si libera dentro di te. Rimani qualche istante in questa sensazione e lascia nascere dentro di te una certezza: restituisco ciò che non mi appartiene. Sono libero di proseguire il mio cammino.”

RINGRAZIAMENTO ALL’ARCANGELO MERIDIEL


Puoi leggere lentamente queste parole ogni volta che desideri entrare maggiormente in contatto con l’energia dell’Arcangelo Meridiel.

Non devi fare altro: leggile con calma, cercando semplicemente di essere presente a ciò che stai dicendo.

Ringraziare per qualcosa come se fosse già presente ti aiuta a spostare l’attenzione dal peso dell’ingiustizia alla possibilità della liberazione, del riequilibrio e dello spazio nuovo.

Attraverso la ripetizione puoi rendere sempre più familiare dentro di te la sensazione di non dover continuare a portare ciò che non ti appartiene e di poterti affidare a un riequilibrio più profondo di quello che la mente riesce a comprendere.

Puoi leggerlo una volta oppure ripeterlo ogni volta che ne senti il bisogno.

“Arcangelo Meridiel, grazie perché sei accanto a me. Grazie perché raggiungi ciò che io non riesco a vedere e lavori anche dove la mia mente non può arrivare. Grazie perché raccogli e rimuovi le ingiustizie che sono pronto a lasciare andare. Grazie perché liberi ciò che non mi appartiene più, attraverso la mia storia, la mia linea familiare, le memorie transgenerazionali, le vite precedenti e i livelli più profondi della mia esperienza animica. Grazie perché mi aiuti a restituire responsabilità, colpe e pesi che non sono miei. Grazie perché riporti allineamento dove c’è stata distorsione e crei spazio nuovo dove qualcosa mi ha ferito. Grazie perché lavori senza giudicare, senza chiedermi di comprendere e senza chiedermi di ricordare. Grazie perché rispetti profondamente i miei tempi interiori e liberi soltanto ciò che sono pronto a lasciare andare. Grazie perché mi aiuti a interrompere gli schemi che non hanno più bisogno di accompagnarmi. Grazie perché mi ricordi che lasciare andare un’ingiustizia non significa approvarla, ma scegliere di non portarne più il peso. Grazie perché ristabilisci una giustizia profonda e animica e mi permetti di proseguire il mio cammino più libero, più leggero e più vicino a ciò che realmente mi appartiene. Grazie per la tua presenza, per la tua forza, per il tuo riequilibrio e per tutto ciò che attraverso la tua luce può finalmente essere liberato. Grazie perché sei con me.”


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