Sweet Pea: rimedio floreale Californiano

FIORE CALIFORNIANO DI SWEET PEA
Se stai leggendo queste parole, è perché il tuo inconscio ha scelto Sweet Pea per te.
Non sei statə tu a scegliere questo fiore ma è stata una parte profonda della tua anima a riconoscere in lui qualcosa di cui oggi hai bisogno.
Come un richiamo silenzioso, come una voce che arriva da lontano.
Come una mano che si posa sul cuore e sussurra: “puoi smettere di cercare.”
Hai scelto Sweet Pea perché dentro di te esiste una nostalgia che forse non riesci nemmeno a spiegare completamente.
Una sensazione sottile, un desiderio, una ricerca.
Come se una parte di te stesse ancora cercando il proprio posto nel mondo.
Forse non si manifesta sempre nello stesso modo.
A volte appare nelle relazioni.
A volte nel lavoro.
A volte nella famiglia.
A volte nei luoghi che abiti.
A volte nella sensazione di essere presente ma non completamente parte.
Come se mancasse qualcosa.
Come se ci fosse sempre un altro luogo, un’altra situazione, un’altra possibilità che finalmente potrebbe farti sentire a casa.
Il tuo inconscio ha scelto Sweet Pea perché è arrivato il momento di fermare questa ricerca.
Non perché tu debba smettere di crescere.
Ma perché la tua anima desidera mostrarti una verità più profonda.
La casa che stai cercando non è soltanto fuori.
La casa che stai cercando vive prima di tutto dentro di te.
Sweet Pea arriva quando l’anima è stanca di sentirsi ospite.
Quando è stanca di adattarsi.
Quando è stanca di cercare continuamente appartenenza.
Quando desidera finalmente radicarsi.
Riposare.
Sentirsi accolta.
Sentirsi parte.
Forse nella tua vita ci sono stati molti cambiamenti.
Forse hai vissuto partenze.
Traslochi.
Separazioni.
Nuovi inizi.
Nuove strade.
Nuove persone.
O forse tutto questo è accaduto molto prima di te, all’interno della tua famiglia, lasciando una traccia invisibile che oggi continua a vivere nel tuo sistema.
Qualunque sia la tua storia, gli Esseri di Luce desiderano dirti una cosa semplice e potente: “tu appartieni.”
“Hai diritto di essere qui.”
“Hai diritto di occupare il tuo spazio.”
“Hai diritto di sentirti a casa.”
“Hai diritto di essere parte della vita.”
Molte persone che scelgono Sweet Pea portano inconsciamente la sensazione di dover continuamente meritare il proprio posto.
Di dover dimostrare qualcosa.
Di dover adattarsi.
Di dover cambiare per essere accolte.
Ma l’anima non è venuta qui per mendicare appartenenza.
È venuta qui per ricordare di possederla già.
Sweet Pea arriva come una carezza.
Non ti spinge.
Non ti forza.
Non ti obbliga.
Ti accompagna.
Ti aiuta lentamente a sciogliere quella tensione interiore che nasce quando non ci si sente completamente al sicuro.
Quando non ci si sente completamente accolti.
Quando non ci si sente completamente visti.
Questo fiore ti invita a tornare a casa.
Casa nelle tue emozioni.
Casa nel tuo corpo.
Casa nelle tue scelte.
Casa nelle relazioni che ti nutrono.
Casa nella tua stessa presenza.
Il suo lavoro spirituale è profondo e delicato.
Aiuta l’anima a riconoscere il proprio posto.
Aiuta il cuore a sentirsi accolto.
Aiuta il corpo a rilassarsi.
Aiuta il sistema nervoso a comprendere che non deve essere sempre pronto a partire.
Molte persone Sweet Pea vivono infatti in uno stato di lieve allerta costante.
Come se una parte di loro dovesse sempre prepararsi a cambiare qualcosa.
A spostarsi.
A ripartire.
A cercare altrove.
A trovare finalmente ciò che ancora manca.
Ma Sweet Pea arriva proprio per interrompere questo movimento.
Per insegnarti che non tutto deve essere cercato.
Alcune cose devono essere semplicemente riconosciute.
E una di queste è il tuo diritto di appartenere.
Spiritualmente lavora in modo particolare sul Chakra della Radice, Muladhara.
Il centro energetico della sicurezza.
Delle radici.
Della stabilità.
Del sentirsi sostenuti dalla Terra.
Quando questo chakra è in disequilibrio può comparire la sensazione di non avere un posto.
Di essere sempre di passaggio.
Di non sentirsi completamente sicuri.
Di vivere come ospiti nella propria stessa vita.
Sweet Pea aiuta a ricostruire questo legame.
A sentire la Terra sotto i piedi.
A percepire il sostegno della vita.
A ritrovare una base stabile da cui crescere.
Contemporaneamente lavora sul Chakra del Cuore, Anahata.
Perché l’appartenenza non nasce solo dalle radici.
Nasce anche dall’amore.
Dalla capacità di accogliersi.
Di riconoscersi.
Di sentirsi degni di occupare spazio.
Quando cuore e radici tornano a collaborare, qualcosa dentro si rilassa.
La ricerca si calma.
La paura si scioglie.
La vita torna a fluire.
Dal punto di vista della metamedicina e della psicosomatica, Sweet Pea parla spesso di quelle persone che faticano a sentirsi completamente presenti nel luogo in cui si trovano.
Persone che possono vivere una costante inquietudine.
Una nostalgia difficile da spiegare.
Una sensazione di non essere mai davvero arrivate.
Un bisogno continuo di cambiare qualcosa nella speranza di sentirsi finalmente bene.
Ma il problema non è il luogo.
Non è la città.
Non è la casa.
Non è il lavoro.
Spesso è una ferita più antica che chiede di essere vista.
La ferita dell’appartenenza.
La ferita del sentirsi parte.
La ferita del sentirsi accolti.
Sweet Pea porta guarigione proprio lì.
Dal punto di vista delle Costellazioni Familiari, questo fiore appare molto spesso quando nel sistema esistono memorie di migrazione, sradicamento, esclusione, esilio, abbandono della terra natale, allontanamenti forzati o persone che non hanno trovato il proprio posto nella famiglia.
A volte queste memorie attraversano generazioni.
E continuano a vivere inconsapevolmente nei discendenti.
Sweet Pea aiuta a riportare ordine.
Aiuta a riconoscere le proprie radici.
Aiuta a dire interiormente: “io appartengo a questo sistema.”
“Io appartengo alla vita.”
“Io posso occupare il mio posto.”
Sul piano dell’autostima, questo fiore insegna qualcosa di meraviglioso.
Ti insegna che non devi trasformarti per essere degnə di amore.
Non devi diventare qualcun altro per essere accettatə.
Non devi guadagnarti il diritto di esistere.
Puoi semplicemente essere.
E questo basta.
Molte persone Sweet Pea hanno trascorso anni cercando di adattarsi.
Di essere ciò che gli altri si aspettavano.
Di trovare il gruppo giusto.
La famiglia giusta.
Il luogo giusto.
Ma la vera sicurezza nasce quando smetti di chiederti dove appartieni e inizi a riconoscere che appartieni già.
Questo fiore lavora profondamente anche sul bambino interiore.
Quel bambino che forse si è sentito diverso.
Che forse ha avuto difficoltà a trovare il proprio posto.
Che forse si è sentito escluso.
Che forse si è adattato per essere amato.
Sweet Pea arriva per abbracciare quel bambino.
Per dirgli: “tu non eri sbagliato.”
“Tu appartenevi già.”
“Non dovevi fare nulla per meritarti amore.”
Nei bambini, Sweet Pea è utile quando fanno fatica ad ambientarsi in nuovi contesti, nuove scuole o nuovi gruppi.
Aiuta a creare sicurezza e senso di appartenenza.
Negli adolescenti sostiene la costruzione dell’identità e la ricerca del proprio posto nel mondo.
Li aiuta a sentirsi meno soli e più radicati nella propria unicità.
Negli animali può essere utile nei cambi di casa, nelle adozioni, nei trasferimenti o ogni volta che faticano ad adattarsi a un nuovo ambiente.
Nel mondo vegetale sostiene simbolicamente le piante appena trapiantate o quelle che sembrano fare fatica a radicarsi nel nuovo terreno.
In gravidanza Sweet Pea accompagna il tema dell’accoglienza e dell’incarnazione.
Aiuta la futura mamma a creare un senso di casa sicuro e amorevole per sé e per il bambino.
Favorisce la sensazione di essere sostenuti dalla vita e accompagnati nel proprio cammino.
Se senti il richiamo di questo fiore, puoi accompagnarne l’azione con una semplice pratica.
Siediti comodamente.
Appoggia entrambi i piedi a terra.
Chiudi gli occhi.
Immagina radici luminose che scendono dalla pianta dei piedi e penetrano profondamente nella Terra.
Dietro di te visualizza il tuo albero genealogico.
Davanti a te la tua vita.
Respira lentamente.
E ripeti dentro di te: “io appartengo.”
“Io ho un posto.”
“Io sono accolto dalla vita.”
“Io sono a casa dentro di me.”
Gli Esseri di Luce desiderano lasciarti un ultimo messaggio.
Non devi più inseguire la vita.
Non devi più rincorrere un luogo che ti faccia sentire completo.
Non devi più cercare continuamente fuori ciò che la tua anima custodisce già dentro.
Puoi fermarti.
Puoi respirare.
Puoi radicarti.
Puoi fidarti.
Hai scelto Sweet Pea perché una parte profonda di te è pronta ad approdare.
Pronta a sentirsi accolta.
Pronta a sentirsi parte.
Pronta a lasciarsi sostenere.
Pronta a smettere di vagare.
Pronta a tornare finalmente a casa.
E quella casa, anima bella, sei tu.
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