Informazioni utili dopo aver ricevuto un massaggio di linfodrenante breve
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DOPO IL TUO MASSAGGIO LINFODRENANTE BREVE
Hai appena concluso il tuo Massaggio Linfodrenante Breve e, prima di tornare completamente alla tua quotidianità, desidero lasciarti queste parole per accompagnarti anche nelle ore e nei giorni successivi al nostro incontro.
Quello che ti sei concessa oggi è stato prima di tutto uno spazio dedicato a te, al tuo corpo e al tuo bisogno di rallentare, ricevere e ritrovare leggerezza.
Durante il trattamento ho lavorato attraverso manualità linfodrenanti dolci, lente e ritmiche, iniziando dall’apertura e dalla stimolazione delle stazioni linfatiche interessate e proseguendo sulle gambe, sia posteriormente sia anteriormente, fino ad arrivare all’addome.
Il lavoro manuale è stato pensato per accompagnare il naturale movimento della linfa e dei liquidi nei tessuti, sostenere la circolazione linfatica e offrire al corpo una piacevole sensazione di leggerezza, soprattutto nelle zone nelle quali più facilmente possiamo percepire gonfiore, pesantezza o ristagno.
Anche l’addome ha ricevuto il proprio spazio, attraverso manualità delicate e rispettose che possono accompagnare la distensione della zona, il respiro e una sensazione generale di maggiore morbidezza e rilassamento.
Ma, come hai potuto sperimentare, il nostro incontro non si è fermato soltanto alla parte fisica.
Prima ancora del tuo arrivo mi sono dedicata alla scelta intuitiva dei rimedi che avrebbero accompagnato proprio questo tuo trattamento, lasciando che fosse la tua parte più profonda a guidarmi verso ciò che poteva rappresentare per te un sostegno in questo preciso momento.
Sono stati così scelti un Fiore di Bach, un fiore californiano, un olio essenziale e un cristallo, ognuno con le proprie caratteristiche e il proprio significato, che hanno reso il tuo incontro ancora più personale e costruito intorno a te.
Alle manualità ho inoltre unito il Reiki, creando uno spazio nel quale il lavoro sul corpo potesse incontrare anche una dimensione energetica, di ascolto e di riequilibrio.
Il Reiki ha accompagnato silenziosamente alcuni momenti del trattamento, sostenendo il rilassamento e invitandoti a riportare l’attenzione verso di te, mentre i rimedi scelti hanno rappresentato ulteriori strumenti attraverso i quali osservare ciò che, in questo momento della tua vita, può avere bisogno di essere accolto, alleggerito o semplicemente ascoltato.
Anche il cristallo scelto intuitivamente ha accompagnato il nostro incontro come simbolo e sostegno energetico, richiamando qualità che possono esserti utili nel tuo percorso, come il radicamento, la centratura, la protezione, l’ascolto interiore o qualsiasi altro messaggio specifico emerso attraverso la tua scelta.
Il trattamento che hai ricevuto oggi ha quindi attraversato più dimensioni della persona.
A livello fisico abbiamo sostenuto il naturale movimento della linfa e dei liquidi, dedicando particolare attenzione alle gambe e all’addome e accompagnando il corpo verso una sensazione di maggiore leggerezza e distensione.
A livello energetico abbiamo lasciato che il Reiki accompagnasse il trattamento, offrendo uno spazio di riequilibrio, presenza e rilassamento.
A livello emozionale e simbolico, i rimedi scelti possono diventare per te degli strumenti attraverso i quali continuare a osservare ciò che stai vivendo e ciò che senti di voler trasformare, lasciare andare o accogliere con maggiore consapevolezza.
E a livello più interiore e spirituale, tutto l’incontro può essere vissuto come un invito a ritornare al tuo centro e ad ascoltare con maggiore delicatezza ciò che il corpo e la tua parte più profonda stanno cercando di raccontarti.
Durante il massaggio potresti aver percepito sensazioni molto diverse.
Forse hai sentito le gambe progressivamente più leggere, il respiro diventare più morbido o il corpo abbandonarsi sempre maggiormente al lettino.
Potresti aver percepito calore, fresco, formicolii, una sensazione di pienezza o di leggerezza, oppure potresti semplicemente esserti rilassata profondamente fino ad arrivare al dormiveglia o al sonno.
Potrebbero essere comparsi pensieri, immagini, ricordi o emozioni, oppure la tua mente potrebbe essersi finalmente concessa di non fare assolutamente nulla.
Non esiste una sensazione che avresti dovuto provare e non è necessario attribuire un significato a tutto ciò che hai percepito.
Ogni persona riceve il trattamento in maniera differente e anche la stessa persona può vivere sensazioni completamente diverse da un incontro all’altro.
Ciò che hai sentito oggi appartiene semplicemente alla tua esperienza e puoi accoglierlo così com’è, senza bisogno di analizzarlo o giudicarlo.
Nelle ore e nei giorni successivi continua quindi ad ascoltarti con la stessa delicatezza.
Potresti percepire le gambe più leggere, una maggiore distensione generale, un respiro più libero oppure semplicemente sentirti più riposata e rilassata.
Potresti notare una maggiore diuresi, proprio perché il lavoro linfodrenante accompagna il movimento dei liquidi, oppure potresti avvertire cambiamenti nella percezione dell’addome, del sonno o della tua energia generale.
Dal punto di vista emozionale potresti anche accorgerti che emerge qualche pensiero, intuizione o consapevolezza collegata al momento che stai attraversando.
Se accade, non è necessario cercare immediatamente di comprenderla.
Puoi semplicemente osservarla e chiederti se quelle parole, quell’emozione o quella sensazione hanno qualcosa da raccontarti.
Allo stesso modo, se nei prossimi giorni non percepirai nulla di particolare, va benissimo così.
Il valore dell’incontro non dipende dalla quantità di sensazioni che emergono e ogni corpo possiede tempi e modalità differenti.
Dopo il massaggio ricordati semplicemente di prenderti cura di te anche attraverso le piccole cose.
Bevi regolarmente secondo la tua sete e le necessità del tuo corpo, concediti movimento dolce quando ne senti il desiderio e, se puoi, prova a non riempire immediatamente ogni spazio di impegni.
Il corpo ha appena ricevuto un momento di attenzione e può essere bello continuare ad ascoltarlo anche una volta uscita dallo studio.
Il Massaggio Linfodrenante Breve può naturalmente essere vissuto come un singolo incontro, ogni volta che senti il desiderio di concederti leggerezza e cura, ma può anche diventare parte di un percorso più continuativo.
La continuità può essere particolarmente utile quando desideri dedicare al tuo corpo un’attenzione più costante, senza che questo debba trasformarsi in un obbligo o in una regola rigida.
In alcuni periodi potresti sentire adatta una frequenza settimanale, soprattutto quando desideri un lavoro più ravvicinato. In altri momenti potrebbe essere più naturale incontrarci ogni quindici giorni, ogni tre settimane oppure una volta al mese come spazio di mantenimento, ascolto e cura personale.
Non esiste una frequenza perfetta e uguale per tutti.
Ogni percorso viene costruito ascoltando la persona, il suo corpo, le sue esigenze e il momento che sta attraversando.
E ogni volta il trattamento potrà essere differente, perché anche tu non arriverai mai esattamente nello stesso punto del tuo cammino.
Potranno cambiare le tue necessità, ciò che senti nel corpo, ciò che stai vivendo, i rimedi scelti intuitivamente e ciò che avrà bisogno di ricevere maggiore attenzione.
Per questo non desidero che tu viva il prossimo incontro come qualcosa che “devi” fare.
Preferisco che tu possa tornare quando senti che quello spazio può essere nuovamente prezioso per te.
Oggi hai scelto di fermarti.
Hai lasciato per qualche momento fuori dalla porta gli impegni, le responsabilità, le cose da fare e tutto ciò che normalmente richiede la tua attenzione.
Ti sei sdraiata, hai permesso al corpo di ricevere e, soprattutto, non hai dovuto fare nulla per nessun altro.
Anche questo, a volte, è un modo molto profondo di prenderci cura di noi.
Continua quindi ad ascoltarti nei prossimi giorni senza aspettative e senza cercare necessariamente dei cambiamenti.
Osserva semplicemente come stai.
Il tuo corpo è la casa che ti accompagna attraverso ogni esperienza della tua vita e merita di essere ascoltato non soltanto quando qualcosa fa male o diventa difficile, ma anche quando desideriamo semplicemente dirgli: “mi ricordo di te. Mi prendo cura di te. Ti concedo tempo.”
Porta con te la leggerezza che hai incontrato oggi, qualunque forma abbia assunto per te.
E quando sentirai nuovamente il desiderio di rallentare, ricevere e ritornare al tuo centro, quello spazio sarà ancora lì ad aspettarti.
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