Essere di Luce Arcangelo Sandalfon
Quando l’Arcangelo Sandalfon si avvicina a una persona, significa che c’è un momento delicato che merita dolcezza, accompagnamento e una guida che non impone, ma sostiene.
La sua presenza è sottile, profonda, quasi musicale. È un fratello di Luce: non arriva mai con forza, ma con una vibrazione che calma, che avvolge, che armonizza.
Il suo nome significa “fratello”, perché la sua energia ricorda la vicinanza di qualcuno che resta accanto e non lascia mai soli.
Il suo nome significa “fratello”, perché la sua energia ricorda la vicinanza di qualcuno che resta accanto e non lascia mai soli.
È considerato il custode della musica celeste e il portatore delle preghiere: accoglie i pensieri più intimi, anche quelli che non si riescono a dire, e li trasforma in melodie che raggiungono livelli più alti della coscienza.
È un ponte tra ciò che si sente dentro e ciò che la vita può trasformare fuori.
Sandalfon parla attraverso le vibrazioni, non attraverso le parole.
Sandalfon parla attraverso le vibrazioni, non attraverso le parole.
È l’Arcangelo che guida con il suono, con l’armonia, con una presenza che scioglie la paura sottile, quella che blocca senza farsi notare, quella che confonde e non permette di ascoltare la propria verità.
Lavora spesso accanto all’Arcangelo Michele, ma con un approccio diverso: Michele protegge e taglia ciò che è dissonante, Sandalfon riconnette, addolcisce, distende.
Il suo colore è il turchese che sfuma nell’azzurro acqua, con tocchi d’oro e di rame, come se fosse un’aurora delicata. Si manifesta spesso attraverso sensazioni leggere: un brivido caldo, un pensiero limpido, una melodia improvvisa che sembra parlare direttamente all’anima.
Quando una persona sente un richiamo verso Sandalfon, è perché dentro di sé c’è un movimento che chiede più ordine, più pace, più autenticità.
Il suo colore è il turchese che sfuma nell’azzurro acqua, con tocchi d’oro e di rame, come se fosse un’aurora delicata. Si manifesta spesso attraverso sensazioni leggere: un brivido caldo, un pensiero limpido, una melodia improvvisa che sembra parlare direttamente all’anima.
Quando una persona sente un richiamo verso Sandalfon, è perché dentro di sé c’è un movimento che chiede più ordine, più pace, più autenticità.
È il momento in cui la sensibilità non deve essere difesa o nascosta, ma accolta come una forza preziosa.
Sandalfon aiuta proprio in questo: mostra che la delicatezza non è debolezza, ma una porta verso la propria verità più alta.
La sua energia lavora con la gola, dove spesso si accumulano parole non dette, emozioni trattenute, timori legati all’espressione.
La sua energia lavora con la gola, dove spesso si accumulano parole non dette, emozioni trattenute, timori legati all’espressione.
Lavora con il cuore, per riportarlo alla morbidezza e alla chiarezza.
Lavora con le radici, per restituire una stabilità che non irrigidisce ma sostiene.
Chi sente la sua presenza avverte che qualcosa si “accorda”.
Chi sente la sua presenza avverte che qualcosa si “accorda”.
È come se lo spazio interiore ritrovasse la sua nota naturale.
Le paure si calmassero, i pensieri diventassero più limpidi, il corpo respirasse con più libertà.
Connettersi a Sandalfon è semplice, perché è lui a venire incontro.
Connettersi a Sandalfon è semplice, perché è lui a venire incontro.
La musica è il suo linguaggio preferito.
Una melodia, anche breve, diventa subito un ponte verso la sua energia.
Lasciare che un brano amato scorra nel corpo, senza giudicare e senza controllare, è già un invito alla sua presenza.
In quei momenti si può chiedere sostegno in modo spontaneo: con un pensiero, con un desiderio interiore, con una frase semplice come “Aiutami a far pace con ciò che sento”.
Sandalfon risponde sempre, non con parole, ma con chiarezza, calma, piccoli segnali che si riconoscono dal sollievo che portano.
I benefici della sua presenza sono profondi e graduali.
I benefici della sua presenza sono profondi e graduali.
Porta chiarezza dove c’è confusione. Porta ordine dove c’è caos emotivo.
Porta ascolto dove c’è sovraccarico.
Porta pace dove c’è paura.
Non toglie il dolore con la forza: lo trasforma dall’interno.
Può essere utile dedicargli un momento quotidiano.
Può essere utile dedicargli un momento quotidiano.
Bastano pochi minuti, senza struttura rigida. Si può sedere in un luogo tranquillo, chiudere gli occhi e ascoltare una melodia scelta con cura.
Tenere una mano sul petto o sulla gola mentre la musica scorre aiuta il corpo a riconoscere il punto in cui si è accumulata la tensione.
Durante l’ascolto si può formulare un’intenzione chiara: chiedere di sciogliere ciò che pesa, di portare ordine dove c’è confusione, di far emergere ciò che è vero.
Non serve forzare il pensiero: è la musica a fare il lavoro, accompagnata dalla sua vibrazione.
È possibile che nei giorni seguenti emergano intuizioni, sogni significativi o una maggiore chiarezza interiore.
È possibile che nei giorni seguenti emergano intuizioni, sogni significativi o una maggiore chiarezza interiore.
Sandalfon lavora così: in profondità, in silenzio, attraverso la sensibilità.
Non smuove per creare turbamento, smuove per restituire equilibrio.
A chi lo incontra in questo momento della vita, Sandalfon porta un messaggio molto chiaro:
A chi lo incontra in questo momento della vita, Sandalfon porta un messaggio molto chiaro:
“Ogni preghiera che hai espresso, anche quelle che hai trattenuto, è stata ascoltata. Non devi sforzarti per essere forte. La tua verità si esprime quando il cuore è in pace. Io ti accompagno affinché ciò che senti dentro possa trovare la sua forma, la sua luce e la sua musica.”
È un invito a non lottare contro ciò che si prova, ma a lasciarsi guidare verso un modo più dolce e più autentico di essere presenti a se stessi.
È un invito a non lottare contro ciò che si prova, ma a lasciarsi guidare verso un modo più dolce e più autentico di essere presenti a se stessi.

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