Incontro di Massaggio di Riflessologia Plantare lungo

INCONTRO DI MASSAGGIO DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE LUNGA
in studio, con lettura consapevole del piede, Reiki e bagno sonoro finale con campane tibetane
Immagina di concederti un’ora nella quale non dovrai andare da nessuna parte.
Un’ora in cui saranno proprio i tuoi piedi, che ogni giorno ti sostengono, ti accompagnano e portano il peso dei tuoi passi, a ricevere finalmente attenzione, ascolto e amorevolezza.
Molto spesso ci prendiamo cura del benessere di tante parti del corpo, ma dimentichiamo proprio quelle che ci permettono di camminare, avanzare, fermarci, cambiare direzione e rimanere saldamente in contatto con la terra.
I piedi raccontano molto di noi.
Raccontano come camminiamo nella vita.
Come ci appoggiamo.
Quanto ci sentiamo stabili.
Quanto siamo pronti ad avanzare.
Quanto, invece, siamo stanchi, affaticati o trattenuti.
La Riflessologia Plantare Lunga nasce proprio da questo ascolto.
Non è soltanto un massaggio ai piedi.
È un incontro che permette di lavorare, attraverso le zone riflesse, sull’intero corpo, sul sistema nervoso, sulle emozioni, sull’energia e su tutto ciò che la persona sta somatizzando in quel preciso momento della propria vita.
Il piede, infatti, è come una mappa completa dell’organismo.
In esso sono riflesse tutte le parti del corpo, gli organi, i visceri, i muscoli, le ghiandole e le diverse funzioni fisiologiche ed energetiche.
Attraverso la riflessologia è quindi possibile accompagnare l’intera persona partendo proprio dai suoi piedi.
Prima ancora di iniziare il massaggio ci prenderemo qualche minuto per accoglierci.
Potrai raccontarmi come stai.
Come si sente il tuo corpo.
Se stai vivendo un momento particolare.
Se ci sono aree sulle quali desideri ricevere maggiore attenzione.
Se vuoi semplicemente rilassarti oppure se senti il bisogno di accompagnare un disequilibrio fisico, emozionale o energetico.
Dopodiché svolgeremo insieme una lettura consapevole del piede.
Osserverò il colore.
La temperatura.
La forma generale.
La disposizione delle dita.
Il modo in cui si avvicinano oppure si allontanano tra loro.
I pieni.
I vuoti.
Le zone maggiormente tese.
Le aree più morbide.
Le callosità.
Gli ispessimenti.
Le screpolature.
Le unghie.
Le differenze tra il piede destro e quello sinistro.
Il modo in cui il piede si presenta e ciò che, attraverso il proprio linguaggio, sembra desiderare raccontare.
Anche le unghie degli alluci, ad esempio, possono darci indicazioni importanti, ad esempio rispetto alle vie nasali e al modo in cui il corpo sta vivendo la respirazione.
Ogni segno verrà osservato come parte di un racconto più ampio.
Ti dirò tutto ciò che il piede mi mostrerà, accompagnandoti a comprendere il significato fisico, emozionale, simbolico ed energetico di ciò che emergerà.
Molto spesso i piedi raccontano ciò che la mente non riesce ancora a spiegare.
Possono mostrare stanchezza.
Paura.
Preoccupazione.
Rigidità.
Bisogno di controllo.
Difficoltà a lasciare andare.
Necessità di radicarsi.
Desiderio di avanzare.
Bisogno di rallentare.
Oppure semplicemente la necessità di essere accolti e ascoltati.
Terminata questa prima parte, inizierà il trattamento vero e proprio.
Troverai tutto già preparato per te.
Le luci saranno soffuse.
Una musica rilassante accompagnerà dolcemente tutto l’incontro.
L’ambiente sarà avvolto da una delicata fragranza di oli essenziali e incenso.
Il lettino sarà allestito con morbidi teli, cuscini e tutto ciò che permetterà al corpo di sentirsi sostenuto.
Durante i mesi più freddi, o quando la temperatura lo renderà piacevole, potrai lasciarti avvolgere anche da una morbida coperta.
Sarà inoltre disponibile una coperta ponderata, che attraverso il proprio peso distribuito potrà donarti una sensazione ancora più profonda di contenimento, radicamento, protezione e sicurezza.
Potrai scegliere liberamente se riceverla oppure preferire una coperta tradizionale.
La riflessologia plantare ha origine da un gesto molto antico e spontaneo.
Quando proviamo dolore in una parte del corpo, quasi istintivamente portiamo una mano proprio in quel punto, lo tocchiamo, lo sfioriamo oppure lo massaggiamo nel tentativo di ottenere sollievo.
Quando proviamo dolore, infatti, il sistema nervoso si attiva e il nostro stato di benessere si altera.
La pelle e il sistema nervoso hanno la stessa origine embrionale.
Durante la vita nella pancia della mamma nascono entrambi dallo stesso foglietto esterno, chiamato ectoderma.
Per questa ragione sono intimamente collegati.
Massaggiare la pelle significa inviare stimoli e informazioni al cervello.
Il cervello li riceve, li rielabora, li arricchisce e li trasmette agli organi, ai muscoli, ai visceri e alle aree interessate.
Questo meccanismo viene chiamato riflesso.
Nella riflessologia plantare si lavorano prevalentemente i piedi perché, a livello della corteccia cerebrale, essi occupano un’area molto importante rispetto a molte altre parti del corpo.
Proprio per questo motivo, massaggiandoli, è possibile inviare numerosi stimoli al sistema nervoso e ottenere una risposta molto profonda.
Nel piede sono riflesse tutte le parti dell’organismo.
Possiamo quindi lavorare, ad esempio, su una zona collegata allo stomaco.
Lo stimolo partirà dalla pelle del piede, arriverà al sistema nervoso, verrà rielaborato e sarà poi inviato alla parte corrispondente, favorendo equilibrio, distensione e rilassamento.
È così che, partendo dai piedi, possiamo massaggiare simbolicamente e indirettamente l’intero corpo.
Durante il trattamento utilizzerò pressioni, digitopressioni, scorrimenti, sfioramenti e diverse manualità dedicate alle zone riflesse.
Ci saranno punti estremamente piacevoli.
Altri potrebbero risultare più sensibili.
Quando individueremo una zona particolarmente tesa, la accompagnerò con dolcezza, lavorandola gradualmente fino a favorire una maggiore distensione.
Il piede può infatti mostrare, attraverso una tensione, una callosità, un ispessimento o una particolare sensibilità, che una determinata area del corpo sta vivendo un disequilibrio o un sovraccarico.
Se un viscere, un organo o una parte del corpo sono molto tesi o affaticati, lo stimolo nervoso viene trasmesso al midollo spinale e successivamente alla zona riflessa del piede, dove può manifestarsi sotto forma di sensibilità, rigidità o alterazione della pelle.
Lo stesso meccanismo può avvenire al contrario.
Massaggiando quella precisa zona riflessa del piede, produciamo uno stimolo che ritorna al sistema nervoso e alla parte corrispondente, favorendo rilassamento, equilibrio e distensione.
Durante la Riflessologia Plantare Lunga andremo a trattare l’intero piede.
Le dita.
La pianta.
Il dorso.
I margini.
Il tallone.
Le caviglie.
E anche l’inizio del polpaccio.
Attraverso le differenti aree riflesse potremo accompagnare ogni parte del corpo, ogni ormone e ogni emozione somatizzata.
Lavoreremo sulla zona riflessa della gola, collegata alla faringe, alla laringe, alla parte alta della trachea, all’esofago, alle adenoidi, alle corde vocali, all’epiglottide e al pomo d’Adamo.
Tratteremo anche i canali lacrimali, portando beneficio ai condotti, alle ghiandole, alle vie e alle sacche lacrimali e sostenendo la naturale protezione degli occhi.
Attraverso il punto riflesso dell’orecchio interno potremo portare armonia alla parte interna dell’apparato acustico, ai labirinti, ai canali semicircolari, alla coclea, al nervo acustico, alla tromba di Eustachio, al timpano, alla finestra ovale, al martello, all’incudine e alla staffa.
Potremo lavorare anche sull’orecchio esterno, sul padiglione auricolare, sul pericondrio, sulla capacità di raccogliere i suoni e sulla produzione del cerume.
Durante la lettura del piede potremo osservare come si presentano le vie nasali attraverso ciò che mostrano le unghie degli alluci.
Successivamente tratteremo il punto riflesso del naso e delle narici destra e sinistra, sostenendo la capacità di umidificare, riscaldare e filtrare l’aria inspirata, favorendo il senso dell’olfatto e allentando le tensioni che possono ostacolare il passaggio dell’aria.
Attraverso i piedi è possibile accompagnare ogni viscere, muscolo e organo, portando armonia ed equilibrio all’intera persona.
Una parte molto importante del trattamento riguarda l’apparato urinario.
Le manualità dedicate a quest’area aiutano a lavorare sulla paura somatizzata e possono portare beneficio in caso di cistite, pielite, incontinenza notturna di urina negli anziani e nei bambini, ipertrofia prostatica, mancanza di energia, stanchezza, stress e calcolosi renale.
Il lavoro riflessologico aiuta a sostenere l’equilibrio della salinità del sangue e l’eliminazione delle sostanze di rifiuto attraverso l’urina, favorendo la pulizia e la depurazione dell’organismo.
Può stimolare una corretta diuresi e aiutare a regolarizzare la frequenza con cui si sente il bisogno di andare in bagno, allentando quelle tensioni che possono generare lo stimolo anche quando non è realmente presente una quantità sufficiente di urina.
Può essere particolarmente utile in caso di ipertensione, edemi, stasi linfatiche e circolatorie, febbre e disturbi infiammatori dell’apparato respiratorio.
La riflessologia permette anche di lavorare sulla gioia emotiva.
Attraverso il rilassamento del sistema nervoso può sostenere le persone che vivono insonnia, depressione, paure immotivate, nervosismo, agitazione ed isteria.
È possibile lavorare anche sulle infiammazioni dei nervi, come nevriti e nevralgie.
Le manualità dedicate alla testa aiutano a calmare i pensieri, alleviare il mal di testa, allentare le tensioni del cuoio capelluto e liberare la testa dal muco in caso di sinusite.
Aiutano inoltre a rimuginare meno, lasciando maggiore spazio alla spontaneità, all’intuizione e alla parte più istintiva della persona.
Uno dei punti centrali del trattamento è quello collegato al diaframma e al plesso solare.
Queste zone permettono di lavorare sulla preoccupazione somatizzata.
Aiutano a ridare fiducia e speranza a chi si sente avvilito, sfiduciato oppure sotto pressione.
Allentano la tensione a livello del diaframma, amplificando il respiro, la calma e la sensazione di spazio interiore.
Portano sollievo alla morsa che spesso si crea alla bocca dello stomaco nei momenti di ansia, paura, tensione e sovraccarico.
In gravidanza possono essere particolarmente utili per accompagnare la pressione esercitata dalla pancia su questa zona.
Lavorare sul diaframma permette inoltre di sciogliere le emozioni accumulate, donando un senso di rilassamento a tutto il corpo e sostenendo le persone che vivono apatia, astenia, collassi o improvvise cadute di energia.
La Riflessologia Plantare Lunga è molto utile anche per sostenere il drenaggio e le naturali difese dell’organismo contro infezioni e infiammazioni.
Attraverso il sistema linfatico possiamo lavorare sulle problematiche collegate a tonsille e adenoidi, sui gonfiori agli occhi, all’addome e agli arti, sulle stasi linfatiche, sulla cellulite e sulla ritenzione idrica.
Il trattamento può accompagnare anche le persone che stanno attraversando malattie del sangue, cancro o leucemie, agendo come sostegno complementare al percorso che stanno vivendo.
Uno dei benefici più importanti della riflessologia rimane il profondo rilassamento.
Il massaggio ai piedi e alle estremità del corpo rappresenta un momento di intensa distensione fisica e psichica.
Le manualità possono essere dolci, avvolgenti e fortemente sedative.
Il corpo rallenta.
La mente si quieta.
Il respiro diventa più ampio.
Le tensioni iniziano gradualmente a sciogliersi.
La persona può sentirsi contenuta, protetta e accompagnata.
La riflessologia svolge anche una grande azione preventiva.
Il malessere, infatti, può iniziare a manifestarsi nel corpo molto tempo prima di diventare evidente.
Quando una malattia si presenta significa spesso che un organo o una parte del corpo hanno cercato a lungo di compensare un disequilibrio, fino a quando le energie sono diventate insufficienti.
Attraverso la lettura e il trattamento dei piedi è possibile individuare zone scariche, zone eccessivamente cariche e aree che hanno bisogno di maggiore attenzione, riportando gradualmente equilibrio.
La riflessologia permette di caricare i punti scarichi e scaricare quelli sovraccarichi di energia e tensione.
In questo modo sostiene l’energia vitale del corpo e aiuta ogni zona riflessa a ritrovare la propria armonia.
I piedi sentono.
Comunicano.
Ci avvertono costantemente di ciò che sta accadendo nel nostro organismo.
Sono zone estremamente sensibili, nelle quali può essere più semplice riconoscere uno squilibrio prima che diventi più profondo.
Durante il trattamento i piedi possono davvero dialogare con le mani di chi li massaggia.
La Riflessologia Plantare Lunga sostiene l’apparato urinario, cardiovascolare, linfatico e la pelle.
Favorisce l’eliminazione di ammoniaca, acido urico e urea attraverso l’urina.
Può stimolare minzioni più abbondanti e frequenti nelle persone che stanno vivendo un momento di forte intossicazione, talvolta anche con colore o odore più intensi.
Lavora sui reni e sulla vescica, sulle persone clinicamente sane che avvertono numerosi disturbi difficili da ricondurre a una causa precisa e sui disequilibri dell’apparato respiratorio.
Può essere una meravigliosa fonte di benessere e un sostegno prezioso per mantenere la persona in un buono stato di salute.
Permette inoltre di calmare il dolore, poiché agisce sul sistema nervoso e sui meccanismi che regolano la percezione dolorosa.
Durante il massaggio viene favorita anche la produzione di endorfine, sostanze naturalmente presenti nel corpo che rappresentano una difesa contro il dolore e possono ridurne la sensazione.
Attraverso i punti riflessi possiamo massaggiare simbolicamente anche zone difficilmente raggiungibili con il massaggio tradizionale, come ossa, muscoli profondi, visceri interni, ghiandole ormonali e occhi.
Possiamo inoltre sostenere la circolazione linfatica e sanguigna, favorendo il passaggio della linfa e del sangue e portando nuova vitalità all’intero organismo.
La riflessologia aiuta anche a disintossicare il corpo, accompagnando dolcemente il lavoro degli organi di eliminazione e favorendo lo smaltimento delle tossine in circolo.
Può sostenere l’apparato digerente, il fegato, la colecisti e l’intestino.
Aiuta a favorire l’eliminazione dei gas intestinali e a regolarizzare le naturali funzioni corporee.
Il miglioramento della circolazione, dell’ossigenazione dei tessuti, della depurazione e del lavoro delle ghiandole endocrine può riflettersi positivamente anche sulla pelle.
La riflessologia può essere utile in presenza di rughe, acne, rosacea, punti neri, desquamazioni e altri inestetismi cutanei.
Può rendere la pelle più tonica, luminosa e vitale.
Il miglioramento generale dell’organismo può portare beneficio anche ai capelli e alle unghie, favorendo una maggiore irrorazione del cuoio capelluto e un rafforzamento dello strato corneo delle unghie.
Per le donne, la riflessologia può essere un sostegno molto prezioso durante il ciclo mestruale.
Può accompagnare le alterazioni dell’umore e del sistema nervoso, le irregolarità, i dolori addominali, il flusso assente, scarso oppure troppo abbondante, le vertigini, le cefalee e i disturbi collegati all’ovulazione quando non ha ancora trovato il proprio ritmo.
Agisce come calmante ed equilibrante, aiutando il flusso a diventare più regolare e meno doloroso.
Può inoltre accompagnare il trauma psicologico vissuto durante il menarca.
Durante la menopausa sostiene la donna nei disequilibri endocrini, circolatori, emotivi e psicologici.
Aiuta ad accogliere questa nuova fase della vita, prevenendo e attenuando i disturbi che possono accompagnarla e favorendo un maggiore equilibrio tra corpo, emozioni ed energia.
Durante l’adolescenza la riflessologia sostiene i ragazzi mentre il corpo cambia e si prepara all’età adulta.
Favorisce uno sviluppo armonioso dei caratteri sessuali, accompagna i disturbi ormonali e del flusso nelle ragazze, rilassa il sistema nervoso e sostiene il lavoro delle ghiandole endocrine.
Aiuta inoltre a irrobustire l’organismo e a vivere con maggiore serenità le profonde trasformazioni fisiche ed emotive di questa fase.
Per gli uomini può essere utile in caso di nevrosi, sovraffaticamento, insonnia, impotenza sessuale e stress.
Produce un notevole effetto rilassante sull’intero organismo, favorisce le funzioni corporee, sostiene l’apparato digerente, il fegato, la colecisti, la circolazione sanguigna, il cuore e le ghiandole endocrine.
Può inoltre favorire una maggiore vitalità e rapporti sessuali più soddisfacenti.
Per gli anziani rappresenta un trattamento dolce e prezioso.
Può sostenere le funzioni motorie nelle persone che hanno subito fratture o presentano esiti di paresi.
Favorisce le funzioni intestinali e urinarie e può rinforzare la capacità di controllo degli sfinteri nelle persone che vivono incontinenza.
Le manualità saranno sempre molto leggere, perché il sistema nervoso, le articolazioni, le ossa e la pelle della persona anziana possono essere più delicati.
In alcuni casi potrà essere preferita anche la riflessologia della mano, che viene spesso vissuta come un gesto meno imbarazzante, più semplice e profondamente affettuoso.
Per i bambini la riflessologia rappresenta un ottimo strumento di prevenzione, benessere e sostegno nello sviluppo corporeo e nell’evoluzione psicologica.
Può essere utile in presenza di pianto immotivato, agitazione, tensione, nervosismo e difficoltà ad addormentarsi.
Favorisce un sonno lungo e tranquillo e può aiutare a eliminare i gas intestinali.
Sostiene il sistema immunitario e può accompagnare i bambini in presenza di febbre leggera, infiammazioni alle gengive, dentizione, raffreddore, faringite e naso chiuso.
Aiuta il bambino a sentirsi protetto e accompagnato mentre affronta il mondo esterno.
Nei neonati e nei bambini piccoli il trattamento viene svolto in modo molto leggero, attraverso sfioramenti e per un tempo breve, perché il loro corpo si armonizza molto più rapidamente rispetto a quello di un adulto.
Quando il bambino avrà ricevuto abbastanza, potrà ritrarre spontaneamente il piede.
Il suo corpo sarà sempre la nostra guida.
Nei bambini le zone riflesse della mano possono essere maggiormente sviluppate rispetto a quelle dei piedi e, per questo motivo, in alcuni casi può essere preferibile lavorare sulle mani.
È anche possibile insegnare al bambino alcune manualità molto semplici, affinché crescendo possa possedere uno strumento di aiuto e prendersi cura di sé quando è lontano dalla mamma.
Per i bambini più piccoli consiglio generalmente la Riflessologia Plantare Breve, perché non è detto che abbiano bisogno o desiderino ricevere un’ora intera di massaggio.
La durata verrà sempre adattata all’età, al carattere e alla capacità del bambino di rimanere serenamente nel trattamento.
La Riflessologia Plantare Lunga può essere vissuta anche durante la ricerca di una gravidanza, la gravidanza e l’allattamento.
Sarà sufficiente comunicarmelo al momento della prenotazione, perché alcune manualità e alcuni oli essenziali dovranno essere modificati.
Durante la ricerca di una gravidanza la persona viene trattata con le stesse attenzioni utilizzate in gravidanza, poiché potrebbe trovarsi nelle primissime settimane senza esserne ancora consapevole.
In gravidanza non verranno lavorati tutti i punti riflessi.
Alcune zone, come quelle collegate a ipofisi, tiroide, utero e ovaie, verranno evitate o trattate in modo differente.
Le manualità verranno adattate al periodo della gestazione e alla sensibilità della mamma.
La riflessologia può sostenere il perineo, rendendolo più elastico e morbido in preparazione al parto naturale.
Può accompagnare il diabete gravidico, sostenere l’energia vitale del feto, sviluppare endorfine e trasmettere gioia alla creatura che sta per nascere.
Durante la gravidanza e la ricerca di una gravidanza, considero spesso ancora più adatto il Massaggio Personalizzato o quello di Psicosomatica, perché permette di integrare la riflessologia plantare con il massaggio delle gambe e con tutte le manualità maggiormente indicate per quello specifico momento.
Rimane comunque possibile ricevere anche la Riflessologia Plantare Lunga, modificando la sequenza e rispettando ciò che il corpo della persona può accogliere.
Durante l’allattamento verranno adattati soprattutto gli oli essenziali, affinché il trattamento possa essere vissuto con serenità.
Durante la Riflessologia Plantare Lunga non lavoreremo soltanto attraverso la digitopressione.
Il trattamento comprenderà anche Reiki sui piedi, sulle caviglie e sulla parte iniziale del polpaccio.
Il Reiki permette di accompagnare la parte emozionale ed energetica della persona, portando maggiore equilibrio e calmando quelle emozioni che possono incrementare le somatizzazioni fisiche e gli inestetismi cutanei.
Attraverso il Reiki il corpo può rilassarsi ancora più profondamente.
La mente può rallentare.
Le emozioni possono trovare uno spazio più morbido nel quale essere accolte.
L’energia può ritrovare un flusso più armonioso.
In alcuni momenti potrei anche chiedere il sostegno degli Esseri di Luce.
Per me rappresentano energie orientate al bene, che accompagnano il trattamento con grande rispetto, senza mai sostituirsi al libero arbitrio della persona.
Ogni loro intervento avverrà sempre nella misura in cui l’Anima sarà pronta ad accoglierlo e nel rispetto del massimo bene.
Al termine del massaggio non ci alzeremo immediatamente dal lettino.
Ci prenderemo ancora qualche minuto per permettere al corpo di assorbire e integrare tutto il lavoro svolto.
Concluderemo l’incontro con un bagno sonoro attraverso le campane tibetane.
Le loro vibrazioni attraverseranno delicatamente il corpo, accompagnando il sistema nervoso verso uno stato di profondo rilassamento.
Il suono delle campane aiuta la mente a rallentare.
Favorisce una respirazione più calma e profonda.
Sostiene il rilascio delle tensioni fisiche, emozionali ed energetiche.
Può donare una sensazione di leggerezza, espansione, pace, centratura e silenzio interiore.
Le vibrazioni aiutano inoltre a integrare tutto ciò che è stato mosso e riequilibrato durante il massaggio.
È come se il corpo avesse ancora qualche minuto per ascoltare, riconoscere e accogliere il lavoro ricevuto.
Alcune persone sentono le vibrazioni attraversare tutto il corpo.
Altre le percepiscono maggiormente in alcune zone.
Altre ancora avvertono una profonda quiete, un piacevole senso di vuoto mentale oppure la sensazione di essere avvolte e protette.
Non esiste un modo giusto di vivere questo momento.
Potrai semplicemente lasciarti accompagnare.
Molte persone, dopo una Riflessologia Plantare Lunga, raccontano di sentirsi più leggere.
Più calme.
Più radicate.
Con il respiro più ampio.
La mente meno affollata.
Il corpo più morbido.
C’è chi dorme profondamente.
Chi sente maggiore energia.
Chi percepisce una piacevole depurazione.
Chi avverte lo stimolo di andare maggiormente in bagno.
Chi sente l’addome muoversi e liberarsi.
Chi si emoziona.
Chi semplicemente prova una sensazione di benessere difficile da spiegare a parole.
Ogni persona vive il trattamento in modo differente.
Ogni piede racconta una storia diversa.
Ogni corpo possiede tempi, bisogni e risposte uniche.
Per questo la Riflessologia Plantare Lunga non è mai un trattamento uguale al precedente.
Anche nella stessa persona, i piedi possono raccontare qualcosa di completamente differente da un incontro all’altro.
Il corpo cambia.
Le emozioni cambiano.
Le esperienze cambiano.
Le tensioni si spostano.
Ciò che oggi ha bisogno di essere sostenuto potrebbe non essere ciò che avrà bisogno di attenzione tra un mese.
Per alcune persone un singolo incontro rappresenta già un grande momento di benessere.
Altre scelgono di creare un vero e proprio percorso.
La Riflessologia Plantare Lunga può essere ricevuta una volta alla settimana, ogni quindici giorni, ogni tre settimane oppure una volta al mese, in modo da aumentare gradualmente i benefici.
Puoi anche sceglierla soltanto quando ne senti la necessità.
La frequenza deve sempre rispettare il tuo sentire, il tuo tempo e la tua abbondanza.
Non deve mai trasformarsi in un dovere.
Deve rimanere uno spazio scelto con libertà.
Un tempo nel quale prenderti cura di te perché ne senti davvero il bisogno.
Ogni cammino nasce con semplicità.
Con ascolto.
Con rispetto.
Senza fretta.
Senza forzare nulla.
Il mio compito sarà mettere a disposizione le mie mani, la mia esperienza, la mia sensibilità e tutti gli strumenti che negli anni ho imparato a utilizzare.
Il tuo sarà semplicemente quello di lasciarti accogliere.
Di ascoltare.
Di respirare.
Di permettere ai tuoi piedi di raccontare ciò che hanno custodito.
Credo profondamente che i piedi possiedano una straordinaria intelligenza.
Sanno quando siamo stanchi.
Quando stiamo correndo troppo.
Quando abbiamo paura di avanzare.
Quando non ci sentiamo sostenuti.
Quando abbiamo perso la nostra direzione.
Quando portiamo un peso eccessivo.
Quando desideriamo cambiare strada.
Quando abbiamo bisogno di fermarci.
Il mio compito non sarà dire loro dove andare.
Sarà ascoltarli.
Con presenza.
Con delicatezza.
Con amore.
Perché il vero protagonista di questo incontro non è soltanto il massaggio.
Sei tu.
Con il tuo corpo.
Con la tua storia.
Con i tuoi passi.
Con il tuo momento di vita.
E con tutto ciò che i tuoi piedi hanno portato fino a qui.
Sarò felice di accompagnarti in questo incontro, lasciando che siano proprio i tuoi piedi a guidarci verso ciò di cui hai maggiormente bisogno.
Ti aspetto con gioia e con il cuore aperto.
Controindicazioni: la Riflessologia Plantare Lunga non viene eseguita su persone affette da patologie gravi senza l’autorizzazione del medico curante.
Durante la gravidanza non verranno trattate le zone riflesse di ipofisi, tiroide, utero e ovaie e tutte le manualità verranno adattate.
Particolare attenzione verrà dedicata alle persone diabetiche insulino-dipendenti, poiché il trattamento può modificare i livelli di zuccheri nel sangue.
Il trattamento non verrà inoltre eseguito in presenza di ferite aperte, infezioni, micosi importanti, fratture nei piedi, traumi recenti, trombosi, flebiti, infiammazioni acute o gonfiori improvvisi.
Quando si svolgono gli incontri: gli appuntamenti vengono concordati direttamente insieme, in base alle nostre disponibilità.
Per prenotare il tuo incontro oppure ricevere maggiori informazioni puoi scrivermi su WhatsApp al 346 094 63 51.
Modalità di partecipazione: puoi vivere questa esperienza esclusivamente in presenza, presso il mio studio.
Cosa troverai durante l’incontro: troverai un ambiente completamente preparato per accoglierti.
Il lettino sarà allestito con morbidi cuscini, teli e coperte.
Durante i mesi più freddi potrà essere utilizzata anche la coperta ponderata, se lo desideri.
L’ambiente sarà illuminato da luci soffuse e accompagnato da musica rilassante, oli essenziali e incenso.
Prima del tuo arrivo in studio farò per te la scelta intuitiva di un olio essenziale, un fiore Californiano, un fiore di Bach e un cristallo scelti dal tuo inconscio per il tuo momento di vita.
Prima del massaggio svolgeremo una lettura consapevole del piede, osservando il colore, la temperatura, la disposizione delle dita, le unghie, i pieni, i vuoti, le tensioni e tutto ciò che il piede desidererà raccontarci.
Successivamente riceverai manualità di riflessologia plantare e Reiki dedicate ai piedi, alle caviglie e alla parte iniziale dei polpacci.
L’incontro terminerà con un bagno sonoro attraverso le campane tibetane, per favorire una profonda integrazione del lavoro svolto.
Ti consiglio semplicemente di indossare abiti comodi, portare un paio di calze, lasciare le scarpe all’ingresso e silenziare il cellulare.
Durata: la Riflessologia Plantare Lunga ha una durata di circa 60 minuti.
A questo tempo si aggiungono l’accoglienza iniziale, la lettura consapevole del piede, il confronto e alcuni minuti conclusivi di riposo e integrazione sul lettino.
La permanenza complessiva in studio può arrivare fino a un massimo di 90 minuti.
Valore dell’incontro: il valore della Riflessologia Plantare Lunga è di 60 euro a incontro.
Puoi scegliere di riceverla come esperienza singola oppure inserirla in un percorso, rispettando sempre il tuo sentire, il tuo tempo e la tua abbondanza.
LE PAROLE DI CHI HA PROVATO IL MASSAGGIO DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE LUNGA
In questi giorni sento il desiderio di dire grazie.
Grazie alle persone che hanno scelto di raccontare la loro esperienza diretta con il Massaggio di Riflessologia Plantare Lunga, condividendo parole autentiche, nate da un vissuto reale e da un momento di profondo ascolto di sé.
Non è scontato fermarsi, osservare ciò che si è mosso dentro e poi trovare la delicatezza di trasformarlo in parole.
Per me queste condivisioni non sono semplici “recensioni”, ma tracce preziose di un cammino, piccoli semi di consapevolezza lasciati da chi ha scelto di dedicarsi uno spazio di cura, presenza e amore.
La Riflessologia Plantare Lunga è molto più di un trattamento ai piedi.
È un incontro che accompagna la persona nella sua interezza.
Prima ancora del tuo arrivo in studio, attraverso l’ascolto intuitivo del tuo inconscio, vengono scelti alcuni rimedi naturali che possano sostenere il percorso che il tuo corpo e la tua Anima stanno vivendo in questo momento della vita.
Durante l’incontro, attraverso la lettura dei piedi, ascoltiamo insieme ciò che il tuo corpo desidera raccontare.
Successivamente il trattamento di Riflessologia Plantare accompagna dolcemente il tuo organismo verso un nuovo equilibrio, sostenendo il corpo sul piano fisico, energetico, emotivo e mentale.
Ad accompagnare questo viaggio sono presenti anche l’energia Reiki, la coperta ponderata, il suono armonico delle campane tibetane e tutto ciò che, di volta in volta, sento possa essere realmente utile per te, sempre nel pieno rispetto dei tuoi tempi e del tuo sentire.
Proprio perché ogni persona è unica, ogni incontro diventa diverso dal precedente: il corpo racconta una storia differente, l’energia mostra bisogni nuovi e il percorso prende naturalmente la forma più adatta a chi ho davanti.
Condivido qui alcune parole di chi ha vissuto questo incontro.
“Consiglio la riflessologia plantare perché mi ha davvero aperto un mondo! Ti fa scoprire cose nuove su se stessi e ti aiuta a poter affrontare la vita con più consapevolezza! Grazie ♥”
“Grazie mille cara Gloria!
Il massaggio di riflessologia plantare lunga è stato bellissimo!
Mi ha riportato centratura e calma in giorni un po' intensi e pesanti. I rimedi utilizzati da te a intuito erano perfetti per quello che sto vivendo.
Molto curiosa la lettura del piede, mi ha dato conferme di cose che sentivo e me ne ha rivelate altre da utilizzare come spunto di futuri lavori su me!
Grazie di cuore.”
“Della riflessologia plantare lunga, mi ha colpito la capacità di Gloria di saper inquadrare, in maniera precisa e dettagliata, la mia situazione a livello fisico, spirituale e sociale,soltanto analizzando i piedi. Per poi concludere con un massaggio plantare veramente rilassante e rigenerante. Grazie Gloria!“
“Grazie Gloria per la prima volta ho fatto il massaggio lungo di riflessologia plantare ed è stato fantastico, rilassante e mi ha aiutata a staccare anima e testa lo consiglierei perché è davvero un aiuto enorme per tante cose. Grazie mille.”
“Ciao, oggi ho fatto la riflessologia plantare .... Direi meravigliosa, rilassante e grazie a Gloria non ho dovuto dirle niente perché ogni cosa riferitami da lei era spettacolosamente esatta . Bravissima grazie grazie 💕”
“Grazie per il meraviglioso momento di pura energia che mi hai fatto vivere”
“È stata la mia prima esperienza con la riflessologia plantare ed è stata davvero molto positiva. Mi sono sentita accolta, ascoltata e profondamente rilassata. Anche la scelta degli oli e della pietra mi ha colpita molto, perché ha rispecchiato aspetti profondi del momento che sto vivendo.
Lo consiglio a chiunque senta il bisogno di prendersi un vero momento per sé.”
Se anche tu hai già vissuto un incontro di Riflessologia Plantare Lunga e senti, con i tuoi tempi e i tuoi modi, il desiderio di lasciare una parola, una sensazione o un piccolo racconto della tua esperienza, sappi che sarà accolto con grande gratitudine e rispetto.
Non esiste un modo giusto o sbagliato per raccontare ciò che hai vissuto.
Non servono parole perfette: ciò che conta è l’autenticità del tuo sentire.
La tua esperienza potrebbe diventare una luce per un’altra persona che oggi sta attraversando un momento di difficoltà, aiutandola a comprendere meglio questo percorso e a sentirsi più serena nel compiere il primo passo verso di sé.
E se invece senti che ciò che hai vissuto, almeno per ora, desidera rimanere custodito nel tuo cuore, va bene così.
Ogni condivisione ha il suo tempo.
E io ringrazio profondamente sia quelle che vengono donate al mondo, sia quelle che rimangono silenziosamente custodite nell’Anima.

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