Rimedio floreale di Bach Willow


FIORE DI BACH WILLOW


Accetto ogni potatura e non la chiamo sfortuna ma una grande opportunità per crescere nuovi rami.

Mi libero del rancore e del risentimento.

Sono in pace con il mio destino e comprendo che ciò che non funziona aiuta a ricominciare daccapo.


Hai scelto questo fiore perché il tuo inconscio sta parlando direttamente alla parte di te che è rimasta ferma davanti a un dolore, una delusione o un’ingiustizia che non ha ancora trovato un vero scioglimento.

Hai scelto Willow perché dentro di te c’è un movimento che vuole guarire, che vuole rimettersi in cammino, che non vuole più vivere intrappolatə in ciò che è stato. 

Il tuo inconscio ti sta dicendo che è arrivato il momento di smettere di trattenere quella sofferenza che ti irrigidisce, che ti sottrae leggerezza, che ti porta a rivivere mentalmente le stesse situazioni, come se qualcosa dentro di te fosse rimasto sospeso.

Willow, ottenuto dal Salix vitellina, è infatti il fiore della rinascita emotiva, della gratitudine e del perdono; non verso gli altri soltanto, ma verso te stessə.

È un fiore compensatorio: questo significa che lo stato emotivo che stai vivendo non è la tua verità profonda, ma un passaggio temporaneo, una risposta di compensazione che il tuo sistema ha adottato per proteggerti. 

Non devi giudicarti per questo. 

Devi solo riconoscere che ora la tua anima sta scegliendo un nuovo movimento.

Willow entra nella tua vita come un maestro dolce ma fermo, che ti invita a comprendere che la sofferenza non risolta crea stagnazione, che il rancore, anche quando è silenzioso, trattiene energia vitale, che il risentimento chiude il respiro e toglie luminosità allo sguardo.

Il suo messaggio è un invito a lasciare andare il ruolo di vittima, quel ruolo che spesso appare quando la vita sembra averti tolto più di quanto abbia dato. 

E l’inconscio, scegliendo questo fiore, ti sta dicendo: “Non è più tempo di guardare ciò che manca, è tempo di vedere ciò che è rimasto, ciò che ti nutre, ciò che può ancora crescere”.

Willow ti chiede di smuovere tutto ciò che si è sedimentato: pensieri stagnanti, emozioni indurite, delusioni che hai ingoiato senza voce. 

Ti guida a trasformare tutto questo in risorse nuove, fresche, disponibili.

Il simbolo del salice è profondissimo: è un albero che si piega, ma non si spezza. 

Le sue radici cercano sempre acqua nuova, anche nei terreni più difficili. 

Questo ti ricorda che puoi rinascere dai tuoi stessi rami potati, che ciò che è stato tolto può diventare il nutrimento di un nuovo inizio. 

Willow parla a chi ha vissuto ingiustizie, a chi sente di aver dato tanto senza ricevere proporzione, a chi ha trattenuto dentro amarezze non dette, frecciatine mai espresse, piccole vendette interiori che avvelenano lentamente. 

Parla a chi fatica a perdonare perché il dolore è stato troppo grande, o perché la vita ha portato prove che sembravano immeritate. 

Parla a chi non si accorge che l’amarezza si legge nel volto, nella piega della bocca, nella postura, nel modo in cui il corpo trattiene. 

E l’inconscio, scegliendolo, sta dicendo che è ora di liberare questo peso.

Willow agisce dolcemente ma profondamente non solo a livello emotivo, ma anche sul corpo: aiuta a drenare tossine, a sciogliere gonfiori, a liberare la “pesantezza” che arriva quando le emozioni ristagnano e diventano materia. 

È utile nei reumatismi, nell’artrosi e in quelle condizioni croniche che spesso si intrecciano con tensioni interiori rimaste per troppo tempo silenziose. 


Aiuta perfino a ritrovare il sorriso, perché l’amarezza non trattenuta nel cuore non ha più bisogno di mostrarsi nel volto.

Hai scelto Willow perché una parte profonda di te vuole smettere di combattere contro la vita e iniziare finalmente a fluire con essa. 

Questo fiore ti invita a tornare flessibile, a ritrovare la resilienza che già possiedi, a comprendere che ogni evento, anche quelli dolorosi, può diventare una soglia evolutiva, se accolto con ascolto e gratitudine. 

Il suo lavoro non ti chiede di dimenticare ciò che hai vissuto, ma di liberarti dal peso emotivo che ancora ti trattiene. 

Di non lasciare che il passato definisca il tuo presente. 

Di non permettere che il dolore decida il colore dei tuoi giorni.

La frase ispiratrice di Bach, “Nella vera guarigione non vi è nessun pensiero di malattia”, è un richiamo potente: la guarigione nasce quando smetti di identificarti con ciò che ti ha ferito e cominci a identificarti con ciò che ti sta facendo rinascere. 

Willow ti guida esattamente lì: verso uno spazio in cui la vita torna scorrere, la luce torna a filtrare, la gratitudine torna a respirare dentro di te.

Hai scelto questo fiore perché è tempo di liberare il tuo potere. 

È tempo di trasformare la ferita in saggezza, il rancore in lucidità, il dolore in maturità. 

Il tuo inconscio vuole dirti che sei prontə a lasciare andare ciò che non serve più e ad accogliere un nuovo capitolo, più leggero, più libero, più vero.

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