Rimedio floreale di Bach Oak
FIORE DI BACH OAK
Il segreto della mia forza?
Sapermi ritirare dalle battaglie e dimenticarmi per un pò cosa faccio.
Mi concedo il giusto riposo e prendo un pò di distanza dal mio senso del dovere.
So cosa significa non identificarsi solo con il ruolo, ma perdersi nell'essere.
Hai scelto il fiore di Bach Oak perché dentro di te c’è una parte saggia che sta bussando con delicatezza, quasi stanca, quasi commossa, come se finalmente trovasse il coraggio di dirti che anche tu meriti di sederti, respirare, lasciarti andare e goderti il mondo senza dover dimostrare nulla a nessuno.
Il tuo inconscio ti sta indicando che la tua forza è immensa, ma non è nata per essere consumata senza tregua; è nata per sostenerti, non per schiacciarti.
Oak, che deriva dalla Quercus Robur, ti parla proprio così: con la solidità di un albero che ha resistito a mille tempeste e con la dolcezza di un maestro che ti ricorda che la vera potenza nasce anche dal riposo, dall’ozio creativo, da quei momenti in cui non sei produttivə ma semplicemente vivə.
Il rimedio Oak accompagna chi come te è battaglierə, instancabile, sempre in prima linea, chi sente dentro il senso del dovere come una voce che non smette mai di chiamare, chi difficilmente mostra i propri punti deboli e porta sulle spalle responsabilità enormi senza lamentarsi, come se fosse naturale sostenere il mondo intero.
Tu che hai scelto questo fiore conosci bene quella sensazione: la quercia non si piega, resiste, stringe i denti, e a volte si spezza senza permettersi di chiedere aiuto.
Oak viene da te per dissolvere questa rigidità interiore e per ricordarti che la tua affidabilità non dipende da quanto sforzo fai, ma dalla qualità della tua energia, dalla tua presenza, dal rispetto amorevole che sai portare a te stessə prima ancora che agli altri.
Ti invita a gustare il tuo ruolo nella vita senza trasformarlo in una missione di fatica continua; ti chiede di alleggerire il carico che senti sulle spalle, di riconoscere che il tuo corpo e il tuo spirito hanno bisogno di momenti vuoti per fiorire davvero.
La tua parte profonda vuole dirti che riposando, divertendoti, giocando, scegliendo ciò che ti dà piacere, puoi raggiungere molti più obiettivi e con una luce infinitamente più luminosa.
Non è un invito all’inerzia, ma a una forza più intelligente, più fluida, più umana.
Oak lavora anche sulla morsa dei sensi di colpa, quelli che ti fanno credere di non aver fatto abbastanza, di non esserti impegnatə abbastanza, di non aver meritato ancora la pausa, il silenzio, la contemplazione.
Il fiore ti libera da questo nodo profondo e ti restituisce il diritto di stare bene, di mettere la tua vita al primo posto senza sentirti egoista, comprendendo che solo così puoi esserci davvero per chi ami.
Tu che hai scelto questo rimedio lo sai: nella tua storia c’è una voce, forse antica, che sussurra “prima il dovere e poi il piacere”, e Oak desidera liberarti da questa catena invisibile, permettendoti di essere affidabilə senza sacrificarti, tenace senza crollare, fortə senza sfinirti.
Ti insegna a non vivere soltanto attraverso ciò che devi fare, ma attraverso ciò che ti fa respirare, sorridere, esistere.
Ti aiuta a goderti la vita in tutte le sue piccole meraviglie, a scegliere ciò che ti piace, a lasciarti andare con naturalezza, a ritrovare leggerezza nei passi quotidiani.
Il tuo inconscio vuole che tu ritrovi questa parte di te: quella che non combatte sempre, quella che sa ridere senza motivo, che sa fermarsi senza sentirsi in colpa, che sa dire “ora basta” con dolce fermezza.
Questo fiore è considerato da Kramer un fiore decompensatorio, e questo significa che emerge quando un modello comportamentale è stato portato così oltre da diventare eccesso, quando una qualità luminosa, nel tuo caso la forza, la determinazione, la tenacia, diventa rigida, sfiancante, soverchiante.
Il fiore arriva quando la tua energia non riesce più a sostenere il ritmo che tu stessə ti imponi, quando il sistema interiore si scompensa perché ha dato troppo e ricevuto troppo poco.
Oak interviene per riportarti in equilibrio ricordandoti che la compensazione sana non è continuare a resistere, ma fermarsi, ricalibrare, nutrirti, e permettere alla tua vitalità di tornare spontanea.
Il tuo corpo sente tutto questo da tempo e per questo il fiore agisce anche su piani profondamente fisici: quando il corpo crolla, Oak rinnova le energie, nutre la muscolatura stanca, sostiene nei casi di sforzo eccessivo, ed è utile nelle situazioni in cui la tensione si accumula nella cervicale, nella schiena, nel mal di testa cronico, nel petto contratto, nella lombo sciatalgia o quando il senso del dovere si trasforma in peso fisico reale.
Ti invita ad ascoltare il centro del petto, a posarci le mani, a tamburellare dolcemente e sentire che quel punto chiede solo di respirare, di sedersi, di sbadigliare, di mollare la presa.
Anche la dimensione del bambino interiore risponde profondamente a questo rimedio: i bambini Oak sono diligenti, instancabili, non vorrebbero mai fermarsi, vanno avanti senza sosta, pieni di impegni, di studio, di responsabilità che non si addicono del tutto alla loro età.
Se hai scelto questo fiore, una parte di te funziona ancora così: quella del bambino che non si lasciava andare al gioco, che si prendeva tutto troppo sul serio, che si sentiva responsabile anche quando non doveva.
Oak ti chiede di andare a recuperare questo bambino dentro di te, di prenderlo per mano, di restituirgli il diritto alla spensieratezza e al divertimento.
Infine, nel momento della meditazione, il fiore ti sussurra una verità semplice e potente: “La grande forza si nutre di spazi vuoti.”
Il tuo inconscio ti chiede di far tuo questo messaggio, di sentirlo come un balsamo.
Non devi fare di più, devi fare il giusto.
Non devi resistere, devi respirare.
Non devi dimostrare, devi esistere.
Oak ti accompagna verso un modo nuovo di stare al mondo: più morbido, più vero, più rispettoso di te.
E mentre leggi queste parole, è come se la tua parte più profonda stesse già tirando un sospiro di sollievo.


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