Rimedio floreale di Bach Elm



ELM

Il fiore della forza sostenuta e della fiducia nelle proprie capacità

Rimedio floreale di Bach “Ulmus procera”

Il tuo inconscio ha scelto questo fiore perché, in questo preciso momento del tuo cammino, sei prontə a ricordare che non devi portare tutto da solə.

Elm arriva quando l’anima sta attraversando un periodo in cui le responsabilità sembrano essere diventate troppo grandi, quando il cuore è sinceramente impegnato a dare il proprio contributo al mondo ma, per un momento, sente di non avere più abbastanza energie per sostenere ciò che ha costruito.

Non è il fiore della debolezza.

È il fiore delle persone forti.

È il fiore di chi si prende cura.

Di chi si assume responsabilità.

Di chi sente una vocazione.

Di chi desidera essere utile.

Di chi porta avanti progetti, famiglie, attività, relazioni o missioni importanti.

Elm non arriva quando manca la capacità.

Arriva quando manca il respiro.

Arriva quando una persona capace e competente, per un periodo della propria vita, si sente schiacciata dal peso di ciò che deve sostenere.

Per questo il suo messaggio è profondamente amorevole: “non sei solo.

Con il mio dono sentirai l’aiuto degli antenati e di tutti gli esseri che sostengono le tue nobili imprese.”


Questo fiore ti ricorda che non sei chiamatə a portare il mondo sulle spalle.

Sei chiamatə a contribuire.

C’è una differenza enorme.

Quando dimentichi questa differenza, inizi a caricarti di pesi che non ti appartengono.

Ti assumi responsabilità che potrebbero essere condivise.

Ti senti indispensabile.

Cerchi di fare tutto.

Cerchi di fare tutto bene.

Cerchi di non deludere nessuno.

E lentamente inizi a svuotarti.

Elm arriva per aiutarti a ritrovare equilibrio.

Ti aiuta a ricordare che la tua forza non dipende dalla quantità di cose che riesci a sostenere.

Dipende dalla qualità della tua presenza.

Ti insegna che chiedere aiuto non è una sconfitta.

Delegare non è egoismo.

Riposare non è pigrizia.

Accettare i propri limiti non significa essere meno validi.

Significa essere umani.

Elm è il fiore di chi ha preteso troppo da sé stesso.

Molto spesso queste persone sono precise, affidabili, responsabili e capaci.

Sono quelle a cui tutti chiedono aiuto.

Quelle che sembrano sempre sapere cosa fare.

Quelle che riescono a gestire grandi quantità di lavoro.

Quelle che raramente si lamentano.

Poi arriva un giorno.

A volte accade per un grande evento.

Altre volte per qualcosa di molto piccolo.

E improvvisamente il sistema non riesce più a sostenere il carico.

La persona si sente stanca.

Sopraffatta.

Scoraggiata.

Ha la sensazione che tutto sia diventato troppo.

Comincia a dubitare delle proprie capacità.

Pensa di non essere più all’altezza.

Si sente inadeguata proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di riconoscere il proprio valore.

Elm arriva per sciogliere questa illusione.

Ti ricorda che non hai perso le tue capacità.

Sei semplicemente stancə.

Hai bisogno di essere nutritə.

Hai bisogno di essere sostenutə.

Hai bisogno di ricordare che non tutto dipende da te.

Sul piano spirituale Elm è profondamente collegato al tema del sostegno invisibile.

Aiuta a sentire la presenza degli antenati benevoli, delle radici familiari sane, degli Esseri di Luce e di tutte quelle forze che accompagnano il cammino dell’anima.

Quando la persona vive l’archetipo Elm, tende a credere inconsciamente che debba fare tutto da sola.

Questo fiore insegna invece ad aprirsi alla collaborazione.

Alla fiducia.

Alla condivisione.

Alla consapevolezza che ogni grande opera viene realizzata insieme.

Secondo la visione di Dietmar Kramer, Elm è un fiore esteriore.

Parla del rapporto tra la persona e il mondo delle responsabilità.

Mostra ciò che accade quando il carico esterno supera temporaneamente le risorse interiori disponibili.

Non è un fiore di incapacità.

È un fiore di sovraccarico.

Per questo motivo può essere considerato anche un fiore di compensazione.

La persona continua ad andare avanti.

Continua a fare.

Continua a produrre.

Continua a sostenere.

Ma dentro inizia a esaurire le proprie riserve.

Elm arriva quando è il momento di interrompere questo meccanismo prima che il corpo sia costretto a fermarsi da solo.

Sul piano simbolico l’olmo è un grande albero.

Le sue radici affondano profondamente nella terra mentre la sua chioma si espande verso il cielo.

Insegna che la vera forza non nasce dal sacrificio.

Nasce dal radicamento.

Un albero non sostiene il proprio peso perché si sforza.

Lo sostiene perché ha radici profonde.

Allo stesso modo anche tu puoi sostenere ciò che la vita ti affida senza consumarti.

Hai solo bisogno di ricordare dove affondano le tue radici.

Elm lavora soprattutto sul senso di appartenenza.

Ti aiuta a sentirti parte di qualcosa di più grande.

Ti restituisce la fiducia nelle tue capacità.

Ti aiuta a ritrovare profonde motivazioni nell’agire.

Ti permette di vedere i problemi per ciò che sono realmente, senza trasformarli in montagne insormontabili.

Quando la stanchezza diminuisce, anche la percezione degli ostacoli cambia.

Molte difficoltà non erano davvero così grandi.

Era la fatica ad averle rese enormi.

Per questo Elm è particolarmente utile nelle vite frenetiche.

È un alleato prezioso per uomini e donne che si assumono molte responsabilità.

È particolarmente indicato per chi porta avanti contemporaneamente lavoro, famiglia, figli, casa, relazioni e impegni personali.

Aiuta a creare nuovi spazi di ricarica.

Riporta concretezza.

Favorisce equilibrio.

Permette di continuare a essere responsabili senza diventare schiavi del dovere.

Nel rapporto con i genitori, Elm può essere utile quando una persona sente il bisogno di ottenere approvazione attraverso ciò che fa.

Quando sente di dover dimostrare costantemente il proprio valore.

Quando viene riconosciuta più per i risultati che ottiene che per ciò che è.

Questo fiore insegna che il valore personale esiste già.

Non deve essere conquistato.

Deve essere riconosciuto.

Negli adolescenti, Elm è un sostegno straordinario durante verifiche, esami e momenti di valutazione.

Aiuta i ragazzi che hanno studiato molto ma che, sotto pressione, si sentono improvvisamente insicuri.

Favorisce lucidità mentale.

Riduce l’ansia da prestazione.

Aiuta a ricordare ciò che si sa.

Rafforza la fiducia nelle proprie capacità.

Lo stesso vale per colloqui di lavoro, esami professionali, prove importanti e tutte quelle situazioni in cui la persona teme di non essere abbastanza.

Elm aiuta a ricordare che la competenza esiste già.

Occorre solo permetterle di emergere.

Sul piano energetico lavora in modo particolare sul radicamento e sul nutrimento interiore.

Aiuta a sentirsi sostenuti dalla vita.

Riscalda.

Nutre.

Restituisce forza.

Favorisce la capacità di delegare.

Aiuta ad accettare la necessità del riposo.

Insegna ad amare anche le proprie fragilità.

Il Chakra che tende a beneficiare maggiormente della sua energia è il Primo Chakra, perché Elm lavora sul senso di sicurezza, sostegno e appartenenza, ma può influenzare positivamente anche il Terzo Chakra, restituendo fiducia nelle proprie capacità personali.

Sul piano fisico viene tradizionalmente associato agli stati di astenia e forte stanchezza conseguenti a lunghi periodi di stress.

Può essere utile quando il corpo manifesta il bisogno di rallentare.

Secondo alcune tradizioni floreali viene inoltre associato a problematiche legate alle vene, al ritorno venoso, alle rigidità articolari, alle artrosi e ai periodi caratterizzati da dolori intensi.



Nella lettura simbolica del corpo, Elm è strettamente collegato alle spalle e alle ascelle.

Le spalle rappresentano ciò che stiamo portando.

I pesi.

Le responsabilità.

I doveri.

Quando diventano rigide o doloranti, possono raccontare un eccesso di carico.

Per questo il semplice gesto di portare attenzione alle spalle, sollevarle, abbassarle, ruotarle lentamente e respirare profondamente può diventare una meditazione di liberazione.

Anche il delicato movimento ad otto nell’ascella sinistra rappresenta simbolicamente il lasciare scorrere ciò che non serve più trattenere.

Nel mondo animale, Elm può essere utile per gli animali che sembrano portare sulle spalle molte responsabilità del gruppo familiare.

Animali che assorbono tensioni, che si mostrano sempre vigili, protettivi o iperattenti e che finiscono per vivere stati di forte affaticamento energetico.

Li aiuta a rilassarsi, a sentirsi sostenuti e a non dover controllare continuamente tutto ciò che accade intorno a loro.

Nel mondo vegetale, Elm sostiene le piante che crescono in ambienti particolarmente impegnativi o stressanti.

Favorisce resilienza, radicamento e capacità di utilizzare al meglio le risorse disponibili, aiutando la pianta a continuare il proprio sviluppo senza esaurirsi.

Nei bambini, Elm può essere utile quando il bambino si assume responsabilità non adatte alla sua età, cerca di fare il bravo a tutti i costi, vuole aiutare sempre tutti o sente di dover essere perfetto per ricevere amore e approvazione.

Lo aiuta a ritrovare leggerezza, spontaneità e fiducia.

In gravidanza, Elm può sostenere le donne che sentono il peso delle responsabilità future, che desiderano fare tutto nel modo migliore possibile e che rischiano di caricarsi di aspettative eccessive.

Aiuta a vivere questo passaggio con maggiore fiducia, accettando che essere una buona madre non significa essere perfetta, ma presente.

Il tuo inconscio ha scelto Elm perché è arrivato il momento di ricordare che la vita non ti chiede di sacrificarti fino allo sfinimento.

Come insegnava Edward Bach: “la vita non ci chiede sacrifici impensabili, ci chiede di attraversarla con gioia nel nostro cuore e di essere una benedizione per coloro che ci circondano.”

Elm ti ricorda che puoi contribuire senza consumarti.

Puoi amare senza salvare tutti.

Puoi aiutare senza

caricarti del mondo.

Puoi essere forte senza dover essere invincibile.

E soprattutto puoi permetterti di ricevere il sostegno che per tanto tempo hai donato agli altri.

Il tuo inconscio lo ha scelto perché sei prontə a ricordarlo.



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