Fiore di Bach Gorse
FIORE DI BACH GORSE
Quando la speranza è quasi tutta esaurita, riporto in luce il profumo dei corpi innamorati.
Posso sempre lottare finchè c'è vita, lottare per qualcosa che scaldi il cuore.
Sempre tentare, fino all'ultimo.
Affermo la mia volontà di vivere.
Hai scelto questo fiore perché una parte profondissima di te sta chiedendo luce proprio adesso, una luce che non invade, non pretende e non forza, ma che appare come un piccolo spiraglio nei momenti in cui tutto sembra essersi fermato.
Il rimedio di Bach Gorse, preparato da Ulex europaeus, arriva sempre nei momenti in cui l’anima non ce la fa più a sostenere da sola il peso della resa, quando la speranza sembra essersi assopita così a fondo da sembrare irraggiungibile.
Se l’hai attirato, è perché il tuo inconscio sta bussando, con dolce fermezza, per ricordarti che anche quando l’oscurità appare totale, la vita non smette mai di scorrere dentro di te.
Gorse parla a chi ha smesso di credere che qualcosa possa migliorare, a chi si sente abbandonatə dal destino, a chi attraversa una serie di eventi che, anche se piccoli, sommandosi hanno tolto forze, colore e voglia di riprovare.
Gorse parla a chi ha smesso di credere che qualcosa possa migliorare, a chi si sente abbandonatə dal destino, a chi attraversa una serie di eventi che, anche se piccoli, sommandosi hanno tolto forze, colore e voglia di riprovare.
È un fiore che si offre a chi si è ritirato interiormente, a chi si sente prosciugatə, a chi ha perso la fiducia negli esiti positivi, non perché non desideri più la vita, ma perché la fatica ha consumato le risorse emotive.
E proprio perché l’hai scelto, il tuo inconscio vuole dirti: “Non tutto è perduto, nonostante ciò che provi. C’è una strada, e la sto illuminando piano piano per te”.
Gorse aiuta a vedere soluzioni dove prima c’era solo nebbia, a ritrovare la volontà di vivere e lottare, a far scorrere nuovamente la vita nelle vene, a risvegliarsi dal dolore e a rimmettere al centro la tua presenza.
Gorse aiuta a vedere soluzioni dove prima c’era solo nebbia, a ritrovare la volontà di vivere e lottare, a far scorrere nuovamente la vita nelle vene, a risvegliarsi dal dolore e a rimmettere al centro la tua presenza.
È un fiore che ti accompagna dolcemente a riprenderti in considerazione, a far scorrere la linfa vitale in ogni parte del corpo, a fiorire partendo dalla periferia, proprio come i suoi piccoli fiori gialli che spuntano fra rami spinosi.
Scegliendolo, stai dicendo a te stessə che la rinuncia può trasformarsi in proposta, ricchezza, visioni nuove, che finché c’è vita c’è speranza, e finché c’è speranza puoi tentare ancora, in modi diversi e più allineati al tuo massimo bene.
È un rimedio che riporta il sole nella vita, che libera la grande forza di guarigione che è già in te e che forse non riesci più a percepire.
È un rimedio che riporta il sole nella vita, che libera la grande forza di guarigione che è già in te e che forse non riesci più a percepire.
La sua energia porta luce nei luoghi interiori che si sono spenti, dove la stanchezza ha coperto la tua energia vitale e ha chiuso la porta alla fiducia.
L’inconscio, selezionandolo per te, vuole ricordarti che non sei finita/o dentro il tuo dolore, ma che lo stai semplicemente attraversando.
Sta dicendo: “Lasciati aiutare a rimettere in moto ciò che si è bloccato. Ritorna a crederci. Apri una piccola fessura e io farò entrare la luce”.
Gorse è fondamentale anche per chi sta vivendo malattie che si protraggono nel tempo, come depressioni, tumori, AIDS, o stati di salute che non sembrano migliorare nonostante le terapie.
Gorse è fondamentale anche per chi sta vivendo malattie che si protraggono nel tempo, come depressioni, tumori, AIDS, o stati di salute che non sembrano migliorare nonostante le terapie.
Aiuta a non mollare emotivamente, a ritrovare il coraggio di provare ancora, a permettere a nuove possibilità di avvicinarsi.
È prezioso per chi si sente demoralizzatə dopo tanti tentativi falliti, perché porta un rinnovamento sottile ma potente, che permette di rimettere insieme le forze necessarie per rimanere nella cura, per accettare nuove strade, per aprirsi nuovamente a ciò che può aiutare.
Aiuta anche chi sta vivendo una serie di piccoli inconvenienti che, pur non essendo drammatici uno per uno, nel loro accumularsi hanno abbassato il tono dell’umore, creando un senso di impotenza.
Aiuta anche chi sta vivendo una serie di piccoli inconvenienti che, pur non essendo drammatici uno per uno, nel loro accumularsi hanno abbassato il tono dell’umore, creando un senso di impotenza.
Anche qui Gorse accende un desiderio di partecipazione, di tornare protagonisti della propria vita, di rimettere in circolo energia dove la mente vedeva solo stanchezza.
Sul corpo, questo fiore sostiene la circolazione e la vitalità.
Sul corpo, questo fiore sostiene la circolazione e la vitalità.
Aggiungendo 2 gocce in un olio o in una crema naturale, puoi massaggiare le gambe per aumentare il ritorno venoso, la circolazione arteriosa e dare sostegno alle varici, un gesto che infonde fisicamente quel “ritorno alla vita” che il fiore porta energeticamente.
La sua area psicosomatica è tutta la parte sinistra della nuca, a fianco della colonna, dall’occipite fino all’attaccatura del collo: massaggiare dal basso verso l’alto questa zona aiuta a richiamare forza, volontà, movimento interiore.
Secondo Kramer, Gorse è un fiore “esteriore”: questo significa che agisce soprattutto sul modo in cui ti relazioni al mondo, sulle dinamiche che vivi nei confronti della vita stessa, su come guardi gli eventi e come li interpreti.
I fiori esteriori, per Kramer, sono rimedi che trasformano l’atteggiamento visibile della persona, quello che emerge nei comportamenti, nella postura emotiva, nelle scelte, nel modo di reagire.
Non lavorano tanto sulle radici profonde inconsce, quanto su ciò che si manifesta all’esterno, sulle forme attraverso cui la tua interiorità si traduce nella vita concreta.
Il fatto che tu abbia scelto un fiore “esteriore” significa che una parte di te desidera mostrare al mondo una nuova luce, una nuova presenza, un nuovo modo di affrontare l’esistenza; che non basta più sentire qualcosa dentro, ma che hai bisogno che questo cambiamento diventi tangibile, reale, visibile nella tua quotidianità.
Meditare con Gorse può portare un sollievo intenso, soprattutto ripetendo le parole di Bach: “Che nessuno perda la speranza di stare bene”.
Meditare con Gorse può portare un sollievo intenso, soprattutto ripetendo le parole di Bach: “Che nessuno perda la speranza di stare bene”.
L’essenza si radica proprio qui, nella promessa che anche quando tutto sembra immobile, l’energia può cambiare, la vita può rifluire, il cuore può rialzarsi e il corpo può ritrovare voglia, forza e direzione.
Hai scelto questo fiore perché l’inconscio ti sta dicendo che la speranza non ti ha mai abbandonato: stava solo aspettando che tu la guardassi di nuovo.
Hai scelto questo fiore perché l’inconscio ti sta dicendo che la speranza non ti ha mai abbandonato: stava solo aspettando che tu la guardassi di nuovo.
Stai entrando in un passaggio in cui la resa può diventare rinascita, in cui la tua luce può ricominciare a filtrare nonostante le spine, proprio come accade nella pianta da cui Gorse ha origine.
È un fiore che ti offre una mano per tornare a credere nella vita, per ricordarti che non devi farcela da solə, che la luce esiste anche quando non la vedi, e che la tua anima ha già iniziato a riaccendersi.


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