Rimedio floreale di Bach Mustard



MUSTARD

Il fiore della luce ritrovata e della gioia che ritorna

Rimedio floreale di Bach “Sinapis Arvensis”

“…ti dono il caldo della luce dorata che ti sarà utile al passaggio delle nubi di tempesta…”


Il tuo inconscio ha scelto questo fiore perché, in questo preciso momento del tuo cammino, una parte profonda di te desidera ricordare che la luce esiste ancora, anche se in questo momento fai fatica a sentirla.

Mustard non arriva quando ci sono necessariamente problemi evidenti da risolvere.

Arriva quando la tristezza sembra comparire senza motivo.

Quando la vita, all’apparenza, continua a scorrere normalmente, ma dentro qualcosa si spegne.

Quando il cuore perde colore.

Quando la gioia sembra allontanarsi senza una ragione precisa.

Quando una nube scura sembra attraversare il cielo dell’anima e togliere improvvisamente la luce che fino a poco prima era presente.

Se il tuo inconscio ha scelto Mustard, gli Esseri di Luce desiderano rassicurarti.

Non stai perdendo te stessə.

Non sei sbagliatə.

Non sei debole.

Non stai tornando indietro.

Stai attraversando un momento di profonda trasformazione interiore.

Mustard arriva spesso quando l’anima ha bisogno di fermarsi.

Quando ciò che per lungo tempo è stato ignorato chiede finalmente ascolto.

Quando la vita desidera accompagnarti verso una comprensione più profonda di te stessə.

Questo fiore non combatte la tristezza.

La illumina.

Non scaccia il buio.

Accende una luce abbastanza forte da permetterti di attraversarlo.

Mustard è il fiore della speranza silenziosa.

Della luce che continua ad esistere anche quando non riesci a vederla.

Della gioia che non dipende dalle circostanze esterne ma nasce dal contatto con la tua essenza più autentica.

Il suo messaggio spirituale è semplice e profondo: “la luce non ti ha abbandonato. È ancora dentro di te. Devi soltanto permetterle di tornare a splendere.”

Mustard aiuta la persona a ritrovare quel senso di allegria che tiene unite tutte le cellule del corpo.

Aiuta a ricordare che la gioia non è qualcosa da conquistare.

È qualcosa da riscoprire.

È uno stato naturale dell’anima.

È una frequenza che continua a vivere dentro di noi anche quando sembra nascosta.

Quando questa energia torna a fluire, qualcosa cambia profondamente.

Il respiro diventa più ampio.

Il corpo più leggero.

I pensieri meno pesanti.

Le emozioni più morbide.

La vita ricomincia lentamente ad avere colore.

Mustard è il fiore che squarcia i teli neri che sembrano circondare l’essere umano.

È il fiore che permette alla luce di raggiungere nuovamente il cuore.

È il fiore che fa sentire la persona come riportata alla vita.

È il fiore che apre spiragli di comprensione profonda.

Per questo motivo viene spesso associato al colore giallo citrino.

Il giallo della luce.

Il giallo del sole.

Il giallo della rinascita.

Il giallo della coscienza che torna ad illuminare ogni angolo dell’essere.

Quando il tuo inconscio sceglie Mustard, spesso sta dicendo: “fermati. Ascoltati. C’è qualcosa di importante che desidera emergere.”

La tristezza di Mustard è particolare.

Non nasce necessariamente da una perdita.

Non nasce da una lite.

Non nasce da un evento esterno riconoscibile.

Semplicemente arriva.

Come una nube.

Come una nebbia.

Come un’ombra che scende improvvisamente e sembra avvolgere ogni cosa.

La persona può avere una famiglia che ama.

Un lavoro.

Degli amici.

Una vita apparentemente soddisfacente.

Eppure dentro sente un vuoto difficile da spiegare.

Sente malinconia.

Sente pesantezza.

Sente mancanza di entusiasmo.

Come se la luce si fosse allontanata.

Edward Bach descriveva questa condizione come una nube nera che avvolge la persona e nasconde temporaneamente il sole.

La caratteristica più importante è che la persona spesso non sa spiegare perché sta male.

E proprio per questo può sentirsi ancora più sola.

Gli Esseri di Luce desiderano ricordarti che non devi necessariamente comprendere subito ogni cosa.

A volte la guarigione inizia proprio accettando di attraversare un momento senza avere tutte le risposte.

Mustard insegna a fidarsi del processo.

A comprendere che anche il buio ha una funzione.

Che anche la tristezza può essere una guida.

Che anche le nubi portano insegnamenti preziosi.

Spesso questa energia compare quando l’anima desidera riportarti verso ciò che conta davvero.

Verso i tuoi valori più profondi.

Verso i tuoi bisogni autentici.

Verso la tua verità.

Per questo Mustard è anche il fiore del contatto con il mondo interiore.

Quando la tristezza arriva, spesso l’essere umano tenta di fuggire.

Si distrae.

Si riempie di impegni.

Cerca spiegazioni.

Cerca soluzioni immediate.

Ma l’anima, attraverso Mustard, invita a fare qualcosa di diverso.

Invita ad ascoltare.

Invita a rallentare.

Invita a guardarsi dentro.

Invita a domandarsi: “cosa sta cercando di mostrarmi questa nube?”

Molte volte dietro quella tristezza si nasconde una parte di noi che desidera essere vista.

Un bisogno ignorato.

Un sogno dimenticato.

Un dolore antico.

Una stanchezza accumulata.

Una sensibilità che per troppo tempo è stata messa da parte.

Quando la persona smette di combattere ciò che sente, inizia a comprendere.

E quando comprende, la luce torna.

Mustard aiuta anche chi ha dimenticato la gioia delle piccole cose.

Aiuta a riscoprire il piacere di una passeggiata.

Di un raggio di sole sul viso.

Di un animale che ci viene incontro.

Di una tazza calda tra le mani.

Di una risata spontanea.

Di un tramonto.

Di un fiore.

Di un momento di silenzio.

Quando siamo immersi nell’energia Mustard, il mondo sembra perdere colore.

Quando l’equilibrio torna, il colore ritorna ovunque.

La stessa realtà cambia.

Non perché siano cambiate le circostanze.

Ma perché è cambiato il modo di guardarle.

Mustard è inoltre un prezioso alleato per chi ha trattenuto molta tristezza senza permettersi di esprimerla.

Alcune persone non piangono mai.

Si mostrano forti.

Controllate.

Razionali.

Ma dentro portano un mare di emozioni non espresse.

In questi casi Mustard può favorire un pianto liberatorio.

Non un pianto di disperazione.

Ma un pianto che scioglie.

Che libera.

Che alleggerisce.

Che permette all’energia bloccata di tornare a fluire.

Secondo la visione di Dietmar Kramer, Mustard è il fiore decompensatorio di Agrimony.

Se Agrimony rappresenta chi sorride mentre soffre, Mustard rappresenta il momento in cui l’energia trattenuta non riesce più a essere compensata.

Le maschere cadono.

Le strategie di adattamento non bastano più.

La tristezza emerge.

Ma non come punizione.

Come opportunità.

Come invito a una trasformazione più profonda.

Sul piano simbolico, la senape cresce rapidamente e si illumina di piccoli fiori gialli che ricordano tanti piccoli soli.

È un’immagine meravigliosa.

Perché anche quando la persona si sente immersa nel buio, dentro di sé esistono già i semi della luce che desidera ritrovare.

Mustard lavora principalmente sul Chakra del Plesso Solare.

Il centro della luce personale.

Dell’identità.

Della fiducia.

Del calore interiore.

Quando questo chakra perde energia, possono comparire scoraggiamento, malinconia e mancanza di entusiasmo.

Quando torna in equilibrio, la persona riscopre la propria forza, la propria gioia e il proprio desiderio di vivere.

Sul piano corporeo, Mustard è utile in tutti i casi di schiacciamento energetico.

Quando un organo, un muscolo o una funzione del corpo sembrano essere sotto la soglia energetica ottimale.

Quando qualcosa appare rallentato, compresso, impoverito nella sua vitalità.

Aiuta a riportare energia, movimento e vitalità.



La parte del corpo associata a questo fiore è la caviglia destra.

La caviglia rappresenta simbolicamente il movimento nella vita.

La capacità di procedere.

Di cambiare direzione.

Di adattarsi.

Massaggiarla con dolcezza può diventare un gesto simbolico di riconnessione con il proprio cammino.

Negli animali, Mustard è utile quando compare una tristezza inspiegabile.

Quando un animale appare spento, meno interessato al gioco, alla relazione o all’ambiente, senza una causa evidente.

Aiuta a riportare vitalità, serenità e interesse verso la vita.

Nel mondo vegetale, può essere utilizzato quando una pianta sembra perdere vigore senza motivi apparenti.

Quando la sua energia appare affaticata o rallentata.

Mustard sostiene il recupero della forza vitale e della capacità di espandersi.

Nei bambini è particolarmente indicato quando compare una tristezza improvvisa che va e viene senza spiegazioni apparenti.

Sono bambini che possono passare rapidamente dalla gioia alla malinconia.

Che sembrano attraversare momenti di oscuramento emotivo.

Mustard li aiuta a ritrovare serenità, stabilità interiore e fiducia.

Negli adolescenti può sostenere quei periodi in cui tutto sembra perdere significato.

Quando compare una malinconia difficile da spiegare.

Quando il ragazzo o la ragazza si sente distante dalla vita, dagli amici o dai propri interessi.

Aiuta a ritrovare entusiasmo, speranza e connessione con il proprio futuro.

In gravidanza è un alleato prezioso in tutti i casi di tristezza, soprattutto quando non esistono cause esterne evidenti.

Può sostenere la futura mamma nei momenti di vulnerabilità emotiva e favorire il mantenimento di uno stato di maggiore serenità.

È particolarmente utile anche nel periodo successivo alla nascita, aiutando la donna a mantenere il contatto con la propria luce interiore e sostenendo la prevenzione degli stati depressivi post-parto.

In ogni ambito della vita, Mustard porta lo stesso insegnamento.

La luce non scompare mai davvero.

A volte viene soltanto coperta dalle nuvole.

Ma il sole continua a splendere.

Sempre.

Il tuo inconscio ha scelto Mustard perché è arrivato il momento di ricordarlo.

È arrivato il momento di lasciare che la luce torni a raggiungerti.

Di nutrirti nuovamente

di gioia.

Di permettere alla vita di sorprenderti.

Di aprire il cuore alla speranza.

Di ricordare che anche le tempeste passano.

E che dietro ogni nube esiste sempre un cielo immenso che aspetta soltanto di essere visto.

Mustard ti sussurra: “Anima bella, non avere paura del buio che stai attraversando. Io custodisco per te una luce dorata. Lascia che illumini il tuo cammino. La gioia che stai cercando non è perduta. Sta già tornando verso di te.”



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