Come si usano i rimedi floreali di Bach e Californiani

 

COME SI USANO I FIORI

I Fiori di Bach e i Fiori Californiani possono diventare dei veri alleati nel tuo quotidiano, piccoli compagni silenziosi che lavorano con dolcezza per accompagnarti verso un maggiore equilibrio interiore. 

Non sono rimedi nel senso classico del termine, ma acque vibrazionali che portano con sé un messaggio della natura, capace di dialogare direttamente con le emozioni, la mente e la parte più profonda di te. 

Avvicinarti a questi fiori significa concederti uno spazio di ascolto, senza giudizio, con rispetto per ciò che stai vivendo ora.

Il modo di utilizzarli è semplice e accessibile a tutti, proprio come lo aveva immaginato Edward Bach. 

La miscela che hai tra le mani è già pronta all’uso ed è frutto di una scelta mirata: contiene i fiori che in questo momento risuonano maggiormente con il tuo stato interiore. 

Puoi assumerli prendendo quattro gocce alla volta, più volte al giorno, idealmente da quattro a sei, lasciandole sciogliere lentamente in bocca, meglio se sotto la lingua. 

In alternativa, puoi diluire l’intera giornata di assunzione in una bottiglia d’acqua, aggiungendo sedici gocce in circa mezzo litro e sorseggiandola con calma durante il giorno.

Non esiste un momento “giusto” o “sbagliato”: puoi prenderli prima o dopo i pasti, seguendo il tuo ritmo e trasformando questo gesto in un piccolo rituale di presenza.

I fiori possono essere usati anche esternamente, applicandoli sulla pelle per amplificarne l’effetto

Puoi aggiungere qualche goccia a una crema o a un olio naturale e massaggiarli dolcemente sulla zona che senti più bisognosa di attenzione, oppure utilizzarli per impacchi locali, lasciando che l’acqua arricchita dai fiori resti a contatto con il corpo per un po’. 

Nei neonati e nei bambini molto piccoli, l’applicazione esterna è spesso la modalità più indicata: poche gocce diluite in olio, massaggiate con delicatezza sotto i piedini o nella zona dell’ombelico, possono essere sufficienti.

Se stai utilizzando i fiori per un animale, puoi aggiungere le gocce direttamente nella loro acqua oppure, nel caso di un acquario, nell’acqua stessa. 

Anche gli animali rispondono in modo molto sensibile all’energia dei fiori, spesso con cambiamenti delicati ma evidenti nel comportamento e nel benessere generale. 

I rimedi floreali possono essere utilizzati anche per le piante

Se una pianta appare sofferente, stanca o in difficoltà, aggiungere qualche goccia dei fiori all’acqua di annaffiatura o nebulizzarli delicatamente sulle foglie può aiutarla a ritrovare vitalità. 

Le piante, come gli esseri viventi, rispondono all’energia e spesso riflettono ciò che accade nell’ambiente o nelle persone che se ne prendono cura. 

È un modo semplice e amorevole per estendere il lavoro dei fiori anche allo spazio che ti circonda.

La durata di una miscela varia da persona a persona, ma in genere un flacone da trenta millilitri accompagna per alcune settimane. 

È importante continuare ad assumere i fiori anche quando inizi a sentire i primi miglioramenti, perché il loro lavoro è progressivo e ha bisogno di tempo per consolidarsi. 

Può capitare che, a un certo punto, tu ti dimentichi di prenderli, che il sapore ti sembri diverso, che il flacone si rompa o vada perso: spesso questi segnali indicano semplicemente che quella miscela ha completato il suo compito. 

Ogni esperienza è soggettiva e l’ascolto di te stesso resta sempre la guida principale.

È utile ricordare che, soprattutto quando le emozioni sono state a lungo trattenute o quando ci sono stati molti eventi difficili nella vita, una sola miscela può non essere sufficiente. 

I fiori lavorano per strati, un passo alla volta, accompagnando ciò che è pronto a emergere in quel momento. 

Dopo aver terminato una miscela, può essere naturale sentire il bisogno di proseguire con una nuova consulenza, creando un percorso che rispetti i tuoi tempi interiori e la tua storia. 

Non c’è fretta e non c’è nulla da forzare: ogni passaggio ha il suo senso.

Dal punto di vista della sicurezza, i rimedi floreali non hanno controindicazioni. 

Essendo acque vibrazionali, non interferiscono con terapie mediche e possono essere utilizzati in qualsiasi fase della vita, anche in gravidanza, durante l’allattamento, dai bambini piccoli e dagli animali. 

L’unica accortezza è evitare di assumere contemporaneamente altre miscele di Fiori di Bach o Californiani, così da permettere al lavoro energetico di essere chiaro e coerente.

Conservali con cura, lontano dalla luce diretta del sole, senza bisogno di metterli in frigorifero. 

Tenerli in un luogo visibile può aiutarti a ricordarti di assumerli con costanza e a mantenere una connessione quotidiana con il loro messaggio. 

Portarli con te, se lo senti, può diventare un piccolo gesto di presenza verso te stesso.

I fiori non chiedono di essere capiti, ma accolti. 

Lavorano anche quando la mente non comprende, dialogano con l’inconscio e accompagnano con gentilezza ciò che è pronto a trasformarsi. 

Concediti di procedere un passo alla volta, senza aspettative rigide, lasciando che il cambiamento avvenga nel modo più naturale possibile. 

Ti auguro che questi fiori possano accompagnarti con dolcezza, aiutandoti a sentirti un po’ più in armonia con ciò che sei, oggi, e che questo cammino sia per te fonte di fiducia, leggerezza e rinnovata presenza.



 


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